domenica 21 luglio 2013

Vermicelli cu u sucu da crapa




Mio padre quando voleva mangiare carne di capra si recava da " Cenzu u gucceri "..............
Fino agli anni sessanta nelle "guccerie" dei nostri paesi trovavi esclusivamente carne di ovini e caprini. Solo eccezionalmente si vendeva carne di vitello, costava troppo per le tasche dei più. Mia mamma racconta che con la carne di capra  preparavano sia il ragù che il brodo, ma siccome i tempi di cottura  erano lunghi  usavano mettere nel sugo rametti di vite  per rendere così la carne più tenera. Oggi  questo tipo di carne si trova di meno  in commercio e tante persone a sentirne parlare storcono il naso. Ma non sanno cosa si perdono ! La carne  ha si un gusto diverso, ma è saporita, è magrissima e in più è ricca di proteine. Se l'animale è giovane la sua carne è ancora più tenera del manzo . E che dire della sua genuinità? Nessun pastore ( almeno dalle mie parti ) si sogna di dare estrogeni o mangimi industriali , pecore e capre pascolano all'aria aperta e il nutrimento lo trovano da sè.   Spesse volte la mattina un gregge  pascola nelle campagne qui intorno , si sentono infatti i cani che abbaiano e le campanelline dei capretti  che tintinnano. E' uno spettacolo unico! Spero tanto che la cementificazione non lo distrugga.
 Ma la bontà di questa carne sta anche nel prezzo, pensate che per un kg di carne spendo meno di 5 euro!
Ingredienti
1 kg di carne di capra (coscia e spalla)
1 litro di salsa di pomodoro
1 cipolla,  peperoncino piccante, alloro
olio d'oliva, sale
ricotta dura
Preparazione
Lavate e tagliate a piccoli pezzi la carne di capra e fatela sbollentare per 15-20 minuti schiumandola spesso. Trascorso questo tempo scolatela e mettetela a rosolare in un ampio tegame con l'olio e la cipolla affettata sottilmente. Fatela rosolare bene e bagnatela con il vino ( io rosso). Appena il vino è evaporato aggiungete  la salsa, un mestolo d'acqua calda, il peperoncino, delle foglie di alloro  e continuate la cottura a fuoco lento con il coperchio semichiuso, rimestando di tanto in tanto.  Se necessario aggiungete ancora un pò d'acqua. Ci vorranno un paio d'ore, tutto comunque dipende dalla grandezza dei pezzi di carne e logicamente dall'età dell'animale.
Cuocete i vermicelli in acqua salata bollente, scolateli al dente e conditeli con il ragù. Serviteli con una spolverata di ricotta dura e altro peperoncino.



Come contorno ho preparato un' insalata di "cocciata" ( fagioli borlotti freschi ), cotti " ntra pignata "



Dopo la cottura condite i fagioli con olio, aceto, sale, prezzemolo tritato, cipolla affettata e abbondante peperoncino piccante.














13 commenti:

  1. Ma che belle cose che imparo oggi! Davvero non li avevo mai sentiti! Grazie cara e complimenti!

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  2. Barbara ti assicuro che il mio naso rimane dov'è quando sente il profumino del sugo di capra. E' vero ormai nelle nostre case non si fa quasi più questa ricetta ma confermo che è una vera prelibatezza, per non parlare del tuo contorno super gustoso!!!!

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  3. Cara Mariangela, mi fa piacere sentirtelo dire. Questo ragù è sinonimo della cucina calabrese e dobbiamo riassaporarlo.
    Buona serata

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  4. Ma sai che non ho mai mangiato carne di capra?! Adoro le tue ricette perchè raccontano la tradizione di un pezzo d' Italia
    Bacioni
    Alessandra

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  5. Tramandare e mantenere vivi i sapori del proprio territorio credo sia un impegno che tutti noi ci dobbiamo assumere se non vogliamo che i nostri figli perdano la propria identità culturale e cadano nell'omologazione.
    A presto

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  6. la crapa da noi si trova buona solo per le feste di Pasqua buona e non sempre per il resto dell'anno ce ma...io l'ho gustata in Calabria ed in Sicilia e con quel sapore in bocca come ricordo qui a Trieste nooooooo
    Buon inizio di settimana ciaoo

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  7. ma quanto sei brava!!!!bacioni simona

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  8. Caspita che meraviglia! Metto fame solo a vederlo :-) E io ne ho taaaaanta adesso ehhehehe

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  9. Quanto mi piacerebbe assaggiarlo!

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  10. Non c'è niente da fare, i piatti di una volta hanno un sapore senza eguali. E' da tanto che non mangio la carne di capra, oggi si vende solo carne prodotta in serie, che peccato. E i fagioli nella pignata sono .. la ciliegina sulla torta. Brava, bravissima.

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  11. Barbara.... Che buone cose che pubblichi.
    Spero di rivedervi tutti presto baci.

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