lunedì 2 dicembre 2013

Dolci natalizi calabresi: mastaccioli






Casa mia sa già di Natale. Mi piace preparare tutto in anticipo così me la posso godere insieme ai miei cari. Ho spacchettato tutto  e dopo prove e riprove tutto è finalmente al suo posto: la mia collezione di Babbo Natale, gli angioletti e i  miei presepi. Marito e figlio mi guardano con un sorrisetto ironico mentre corro di qua e di là, ma il bello delle feste  e di questa in particolare è essere indaffarati.
Dopo gli addobbi mi dedico alla cucina o per meglio dire alla pasticceria, infatti per un pò posterò solo dolci e lascerò da parte il salato. Anche se non disdegno dolci di altre regioni, per il Natale preparo unicamente dolci calabresi: uno più buono dell'altro .Oggi posto una ricetta che ho presentato appena aperto il blog: Il mastazzolo di Caccuri.
  Caccuri è un borgo medievale della presila crotonese dominato da un castello eretto nel sesto secolo dai Bizantini la cui inconfondibile torre Mastrigli lo rende visibile da lontano.
 Dopo le notizie storiche ritorniamo al mastacciolo, che in verità è un prelibato rotolo ripieno di cioccolato fondente e mandorle. Vi consiglio di provarlo perchè è veramente gustoso. Nei prossimi giorni potrete gustare ( virtualmente! ) altre specialità come le susumelle, la pignolata, i petrali e la cupeta . Certamente in ogni famiglia abbiamo la nostra ricetta personale, ma tutti i dolci sono buoni e legati alla nostra tradizione culturale e religiosa.

Ingredienti
1 kg di miele di castagno
300 gr di mandorle tostate
300 gr di cioccolato fondente
farina 00 quanto ne prende l'impasto
1 uovo e un tuorlo
1/2 cucchiaino di bicarbonato

Preparazione impasto
Sciogliete il miele a bagnomaria. In una ciotola versate della farina, le uova e lavorate con le mani; unite il bicarbonato e il miele. Aggiungete altra farina  fino ad ottenere un impasto omogeneo simile alla pasta frolla.




Ripieno
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, aggiungete 3 cucchiai di miele e le mandorle tostate.



 Stendete l'impasto con il mattarello su carta forno in una sfoglia rettangolare e mettete il ripieno nel mezzo.




 Arrotolatelo dal lato più lungo e infornatelo in forno statico preriscaldato a 160° per 20 minuti circa.  Dovrà raggiungere un colore dorato.




Una volta freddo ( meglio il giorno dopo ) tagliatelo a fette sottili.



PS.
Con queste dosi otterrete due rotoli che, se avvolti in un tovagliolo, si conserveranno per parecchi giorni.





8 commenti:

  1. Cara Barbara, mi piace molto il fatto che accompagni sempre le tue deliziose ricette con interessanti nozioni di cultura e storia locale. Il dolce è super!!!
    Bacioni
    Alessandra

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  2. Cara Barbara,sono tornata dopo una lunga assenza e sono passata a trovarti....complimenti per questo meraviglioso dolce, ha un aspetto davvero troppo invitante ed è sicuramente buonissimo...mi viene troppa voglia di provarlo..bravissima come sempre Barbara, e grazie mille per aver condiviso questa splendida ricetta della tua terra:)
    un bacione e buona settimana!!!
    Rosy

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  3. mmmm..sono pronta a godermeli tutti questi dolci calabresi!!!!!questo mi iace parecchio!

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  4. Favoloso e spiegato talmente bene che è semplice fare. Mastaccioli li conosco ma non sapevo si facessero così. Buona serata

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  5. Ho l'acquolina in bocca, molto brava

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  6. Sono totalmente ignorante in materia di dolci calabresi, non conosco nessuno di quelli che hai elencato. I tuoi post mi faranno proprio comodo, così imparo tanto bei dolci nuovi

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