lunedì 29 aprile 2013

Rose di pasta sfoglia




Nei miei viaggi virtuali nel web ho trovato una ricetta spettacolare oltre che molto gustosa: le rose di pasta sfoglia farcite con fettine di mele. La curiosità è stata tanta,le ho preparate e vi assicuro che il successo è assicurato. Oltre le mele ho utilizzato le fragole che avevo già in frigo e la marmellata di limoni; la sfoglia, vista la mia incapacità, è quella già pronta.



Siti che ho visitato:
Milù, di tutto e di più
La cucina di anice stellato
Chiacchiere in cucina
In cucina: La semplicità di Isabella

Ingredienti
1 rotolo di sfoglia ( Rana )
2 mele gialle
fragole
marmellata di limone ( Zuegg )
zucchero q.b.
 1limone
burro
cannella (non l'ho usata perchè non piace a tutti )
Preparazione
Ho sbucciato e tagliato a spicchi le mele,  poi a fettine e infine le ho  cosparse con zucchero e succo di limone. Le ho messe quindi in padella con una noce di burro e le ho fatto ammorbidire.
Ho tagliato le fragole a fettine e le ho lasciate per qualche minuto a macerare con zucchero e limone.
Ho steso poi la sfoglia,  l'ho ricoperta con un velo di marmellata di limone e tagliata in strisce, vi ho messo su alcune le fettine di mele e su altre le fragole.










 Ho poi ripiegato la pasta  sulla frutta,l'ho arrotolata e cercando di ottenere una rosa l'ho stretta alla base. 

Per paura che si aprissero durante la cottura le ho messe dentro gli stampini di silicone.






Infine spolverizzate con zucchero le ho infornate  a 200° per 20 minuti circa. Sono pronte quando avranno un aspetto dorato. Prima di servirle  
cospargetele di zucchero a velo.






venerdì 26 aprile 2013

Focaccia mediterranea

Focaccia mediterranea



Io preferisco le focacce ripiene e questa, che racchiude al suo interno  alcuni dei sapori della mia terra, è la mia preferita.
Ingredienti
200 gr di farina 00
200 gr di farina di grano duro
20 gr di lievito di birra
250 gr di acqua tiepida
un cucchiaio da caffè di zucchero
2 cucchiai di olio d'oliva
sale q.b.
Per il ripieno
100 gr di pomodori secchi sott'olio
200 gr di alici fresche
5 acciughe sotto sale piccanti
10 olive nere snocciolate
olio d'oliva
basilico
sale q.b.
Pulite le alici, apritele a libro e fatele saltare in una padella con un pò d'olio; aggiungete i pomodori tagliuzzati, le olive, le acciughe diliscate e fate cuocere per dieci minuti circa (se necessario aggiungete dell'acqua calda ). Togliete dal fuoco e insaporite con foglie di basilico.




Preparazione
Sciogliete il lievito nell'acqua, aggiungete lo zucchero e mescolate.Unite le farine, l'olio, il sale, amalgamate bene e versate l'impasto in un contenitore unto. A questo punto fate lievitare.



 Io l'ho messo in frigo per tutta la notte, al mattino ho rotto l'impasto e l'ho lasciato lievitare. A lievitazione avvenuta, ho steso una parte dell'impasto in una tortiera unta, ho versato il ripieno e l'ho ricoperto con l'altro impasto. Infine ho unto con le mani la superficie e ho infornato per 30 minuti circa.
Tolta dal forno, fatela intiepidire e poi sformatela.



Mangiata il giorno dopo è ancora più buona, perchè la pasta assorbe i sapori del ripieno.

Con questa ricetta partecipo al contest Mani in pasta: La focaccia


giovedì 25 aprile 2013

Bracioline di melanzane a modo mio


Le melanzane sono un ortaggio tipico del mio territorio motivo per cui non mancano mai sulla nostra tavola, sia da  sole che abbinate ad altri prodotti . Oggi vi posto questo piatto molto , ma molto appetitoso che non fa in tempo ad arrivare in tavola, infatti una tira l' altra. 
Per le dosi vado ad occhio, basterà assaggiare l' impasto per notare se manca di qualcosa.

Ingredienti
4 melanzane medie
3 patate medie
100 gr di pane raffermo
50 gr di pecorino calabrese
1 uovo
1 scatoletta di tonno al naturale
aglio, prezzemolo, basilico e menta
sale q.b.
pangrattato
Preparazione
Lavate le melanzane e tagliatele a pezzettoni; sbucciate le patate, tagliatele grossolanamente e fatele lessare in acqua salata. Una volta cotte scolatele, schiacciatele e fatele raffreddare.


 Frullate il pane raffermo insieme al pecorino, aglio, prezzemolo, basilico e menta. In una ciotola aggiungete al composto di patate e melanzane il pane aromatizzato, il tonno sbriciolato e l' uovo. Aggiustate di sale e amalgamate bene ( l' impasto deve essere consistente ).


 Con le mani bagnate formate le bracioline e passatele nel pangrattato.


 Friggetele in abbondante olio caldo e una volta dorate asciugatele su carta assorbente.

Servitele calde ,ma non bollenti.

mercoledì 24 aprile 2013

Rotolo crema e ananas



E' questo un dolce  che mi soddisfa sempre e molto:  un sofficissimo rotolo di pan di spagna da farcire a mio piacimento e perfetto in ogni occasione.
Ingredienti
5 uova
5 cucchiai di farina
5 cucchiai di zucchero
1/2 di bustina di lievito
500  gr di crema pasticcera aromatizzata al limone
1 scatola di ananas

Preparazione
In una ciotola  montate uova e zucchero fino ad avere un composto chiaro e gonfio ( 20 minuti circa ), aggiungete gradatamente farina e lievito setacciati avendo cura di non smontare il composto. Versate in una teglia dai bordi bassi ricoperta con carta forno, livellate bene e infornate a 180° per 20 minuti circa in forno caldo. Una volta pronta capovolgete la pasta su un canovaccio inumidito e cosparso di zucchero semolato, togliete la carta forno e arrotolatelo.



 Fatelo raffreddare, quindi srotolatelo, bagnatelo con il succo d' ananas, ricopritelo con la crema pasticcera e pezzetti di ananas e arrotolatelo dal lato più lungo.



 Mettete in frigo per qualche ora e poi servitelo spolverizzato con zucchero a velo.



domenica 21 aprile 2013

Totani ripieni




La pesca dei totani è molto particolare, viene praticata nelle acque al largo della riva con la barca. La lenza è molto lunga e munita alla fine di una "totanara", un apposito amo costituito da una parte luminosa con sotto dei punzoni. Si pesca nelle ore notturne e una volta scelto il posto si cala la lenza che poi si ritira in modo tale da simulare il movimento di un pesce. Il totano attratto dalla luce abbocca.
Queste informazioni le ho avuto da mio marito, esperto pescatore e i totani che ho cucinato sono frutto di una sua fruttuosa pesca.
Ingredienti
2 totani
1 spicchio d' aglio
1 mazzetto di prezzemolo
100 gr di mollica di pane raffermo
2 cucchiai di pecorino calabrese grattugiato
500 dl di salsa di pomodoro
vino bianco
olio d' oliva
sale e pepe (o peperoncino )
Preparazione
Staccate la testa ai totani, svuotateli e lavateli accuratamente. Tritate i tentacoli e fateli insaporire in una padella con un filo d' olio e un trito di aglio e prezzemolo;




 poi aggiungete la mollica grattugiata, il pecorino,un pizzico di sale e uno di pepe. Lasciate insaporire tutto per qualche istante e poi fate intiepidire il composto. Se  è necessario ammorbiditelo con un pò d' olio e quindi riempite le sacche.



Chiudete le aperture con degli stuzzicadenti e rosolate i totani in un tegame con olio d' oliva. Appena il fondo di cottura si sarà asciugato, bagnate con il vino bianco e fate evaporare. Aggiungete la salsa di pomodoro,  il sale il pepe o il peperoncino, il prezzemolo tritato e fate cuocere per circa 40 minuti a fiamma bassa aggiungendo di tanto in tanto poca acqua calda.
Il piatto è pronto  quando i totani si infilano e l' olio sale in superficie.



Con il sugo preparato  potete condire un piatto di spaghetti.

Con questo piatto tipicamente mediterraneo voglio ringraziare Silvia del  blog

                               Silviaaifornelli

per il premio che gentilmente mi ha voluto assegnare



Io lo dedico a tutte voi  per ringraziarvi dell' affetto che mi dimostrate.
GRAZIE ! 



venerdì 19 aprile 2013

TORTA RICICLOSA


In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo attualmente non si butta via niente. E' uno spreco e per le nostre tasche e per chi non ha un tozzolo di pane.Per la preparazione di questa torta ( che non è altro che una torta di carote rivisitata ) ho utilizzato granella di mandorle e noci, utilizzata precedentemente, e  carote che stavano da un pò in frigo. Ed ora andiamo alla ricetta.
Ingredienti
200 gr di farina 00
200 gr di carote
100ml di olio d'oliva
granella di noci e mandorle zuccherata (circa 150 gr )
4 uova
200 gr di zucchero
scorza d'arancia
il succo e la scorza  di un' arancia ( io sanguinella )
1 bustina di lievito
Preparazione
Lavate le carote, pelatele e frullatele insieme alla scorza dell' arancia. In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose e biancastre, aggiungete gradatamente la farina e il lievito setacciati, l' olio, le carote, la granella e il succo d' arancia. Amalgamate per bene gli ingredienti e versate il composto in uno stampo unto e infarinato.
Cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti circa. Dopo averla sfornata spolverizzatela con zucchero a velo.

 

giovedì 18 aprile 2013

Pochette Wanda
Ogni tanto mi ricordo del motivo per cui ho aperto il blog: le borse.
Eh si, come ho già detto mi piace tanto stare in cucina, però sono anche una borsettaia artigiana. Mi piace creare borse in fettuccia, lana, rafia, ecc..Uncinettare mi piace molto, ma con le borse non avevo mai provato. E'  un piacere unico, ti permette di sbizzarrirti con colori e forme e di vedere la tua opera finita in poco tempo. La rete poi ti aiuta molto, infatti puoi trovare schemi e tutorial che ti aiutano a scegliere  modelli e punti. Ma la soddisfazione più grande è creare qualcosa con la tua fantasia , qualcosa di unico e irripetibile. L' unico inconveniente è che qui da me  la fettuccia non si trova e allora bisogna ritirarla e menomale che c'è ancora la rete che ti aiuta.
Oggi vi voglio presentare questa pochette che ho realizzato con fettuccia a volant blu e panna, il manico a tracolla è in cordoncino blu, è foderata internamente con del raso e per chiusura ha un bottone gioiello.
Eccola e come al solito le mie foto......No comment.


 

martedì 16 aprile 2013

                             Stoccu a la troppitara




Io amo i piatti tradizionali e questo lo è  per eccellenza.
Lo stocco o pesce stocco è uno dei pesci che più si cucinano in Calabria; lo stocco di Mammola è stato infatti inserito dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali  nell' elenco nazionale dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Le sue origini risalgono agli inizi del Cinquecento , quando lo stocco dalla Norvegia arrivava  prima nel porto di Napoli , poi in quello di Pizzo Calabro e da qui a Mammola dove veniva prima ammollato e poi lavorato artigianalmente.
Era usanza che questo piatto venisse offerto dal proprietario del frantoio (troppito ) agli operai tutte le volte che l'olio " criscia ", cioè quando si separava l'olio dall' acqua di conservazione. 
Il suo gusto risiede indubbiamente  nell' abbondanza  di olio con cui viene preparato e nelle olive, verdi o nere, con cui viene insaporito.

Ingredienti
1 kg di stocco a pezzi
4 grosse patate
100 gr di olive in salamoia
2 pomodori 
1 peperoncino piccante
200 gr di cipollotti freschi
1 dl di olio d' oliva
sale, origano

Preparazione
In una capiente padella versate l' olio, i pezzi di stocco, i cipollotti affettati, le patate taglite a spicchi, i pomodori,  l' origano, il peperoncino, le olive e fate andare a fuoco vivace per alcuni minuti. Abbassate quindi la fiamma, aggiungete un pò d' acqua, regolate di sale  e fate cuocere per 30 minuti circa.
Un piatto semplice, saporito da gustare come piatto unico .
 Io il sughetto lo uso per condire gli spaghetti o meglio ancora i bucatini. 



















 

domenica 14 aprile 2013

Torta fragole e panna

                                   Torta fragole e panna


Cosa c'è di più invitante di una torta panna e fragole? Se poi aggiungiamo il cioccolato il successo è assicurato. Infatti è sparita in un batter d'occhio.
Ingredienti
Pan di spagna:6 uova, 6 cucchiai di farina oo, 6 cucchiai di zucchero, 1 bustina di lievito
In una ciotola sbattete le uova ( tenute a temperatura ambiente ) con lo zucchero per almeno 20 minuti (sollevando le fruste dovrete vedere un nastro) , aggiungete pian piano la farina e il lievito setacciati  mescolando con un  cucchiaio dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto. Imburrate e infarinate uno stampo da 22 cm  e versatevi il composto. Infornate nel forno già caldo a 180° per 30 minuti circa, finchè il pan di spagna non avrà un bel colore dorato. 
Come unità di misura io uso il cucchiaio, altrimenti per 6 uova ci vogliono 200 gr di farina e 200 di zucchero.
Ripieno e decorazione
1 litro di panna  Hoplà
2 vaschette di fragole + una per decorare
 zucchero
1 limone
glassa al cacao  Paneangeli
Preparazione
Lavate le fragole, tagliatele a pezzi e fatele macerare con zucchero e limone.  Montate per bene la panna e ponetela in frigo.
Togliete al pan di spagna la calotta superiore e svuotatelo completamente. 


 In una ciotola sbriciolate la mollica  e amalgamatela con le fragole e una parte della panna. Bagnate il guscio con il succo delle fragole , riempitelo con la farcia preparata e  coprite con la calotta.


  Ponete in frigo per una notte. La mattina seguente decorate con ciuffi di panna,  fragole e  la glassa al cacao.  Servite la torta fresca.



Con questa ricetta partecipo al giveaway di Valentina



giovedì 11 aprile 2013

                        Lasagne con carciofi e ricotta


Non vado matta per le lasagne, ma indubbiamente hanno il pregio di poter essere preparate in anticipo e quindi sono l' ideale per quando si hanno ospiti. Domenica ho pensato di prepararle con i carciofi dato che ne avevo comprato un bel fascio.

Ingredienti
500 gr di lasagne fresche all' uovo
10 carciofi
300 gr di ricotta di pecora  
200 gr di parmigiano grattugiato
1 litro di besciamella ( ricetta Bimby )  
prezzemolo, aglio, sale e pepe
olio d' oliva   
Preparazione
Pulite i carciofi, taglieteli a spicchi sottili e immergeteli in una bacinella con acqua acidulata con limone per 10 minuti. In una padella fate rosolare uno spicchio d' aglio, toglietelo e aggiungete i carciofi, un bicchiere d' acqua, prezzemolo tritato,  fate cuocere fin quando non saranno teneri e poi regolate di sale e pepe. In una ciotola schiacciate la ricotta, aggiungete un cucchiaio d' acqua  calda, sale e pepe  e mescolate bene. Intanto preparate la besciamella . In una tortiera rettangolare fate uno strato di besciamella, poi un foglio di pasta,  carciofi, parmigiano, ricotta, besciamella e continuate con strati alterni. Terminate con uno strato di besciamella , spolverizzate con parmigiano e infornate a 200 ° per 30 minuti circa.
 

domenica 7 aprile 2013

                             Carciofi ammollicati


I piatti semplici sono quelli che preferisco e questo è un classico di questo periodo in cui i carciofi fan da padroni. In questa ricetta vado ad occhio con gli ingredienti, aumento o diminuisco le dosi secondo il numero delle persone; pecorino e aglio dipendono dal gusto personale.
Ingredienti
carciofi, pecorino grattugiato, aglio, prezzemolo, limone, olio d'oliva, pane casareccio raffermo , sale e pepe nero
Preparazione
Pulite i carciofi e metteteli in una ciotola con acqua acidulata.                                                                  Nel robot inserite il pane raffermo, l' aglio, il prezzemolo, il pecorino, il sale , il pepe e frullate (ma non troppo ).
Tagliate i carciofi a spicchietti e fateli saltare in padella con uno spicchio d'aglio che poi toglierete. Aggiungete un bicchiere d' acqua, il sale, il pepe e continuate la cottura a fiamma bassa finchè i carciofi non saranno cotti. A cottura ultimata versate una manciata di prezzemolo tritato.
A questo punto trasferite i carciofi in una tortiera da forno, ricopriteli con il pane aromatizzato e un filo filo d' olio d' oliva. Infornate a 180° finchè non si sarà formata una bella crosticina dorata.
Con questa ricetta partecipo al contest
http://pasticciepasticcini-mimma.blogspot.it/2013/01/me-lo-porto-in-ufficio-il-mio-primo.htmlhttp:// 

sabato 6 aprile 2013

La mia pizza con il Panter Wonder Cooker


Qualche anno ho partecipato ad una riunione in cui si pubblicizzavano delle pentole con coperchi un pò particolari. La dimostratrice ha prima messo in evidenza tutte le positività, poi è andata sul pratico e abbiamo cucinato un pò di tutto. Fin qui tutto bene ma la nota dolente è stato il costo, mi sembrava troppo esorbitante. Per farla breve alla fine ne ho  comprato due e in tutta verità debbo dire che il costo si ammortizza in poco tempo.
 Ho  comprato sia le pentole Bio&Titanium che i coperchi Suw Evolution.
Il Suw Evolution grazie al suo speciale funzionamento non genera fumi, riduce i tempi di cottura, non sporca.....Le pentole, antiaderenti e facili da pulire, permettono una cottura con meno grassi e perciò più salutare.
Le uso per preparare primi e secondi piatti, la marmellata ma più spesso la pizza.
Ieri sera ne ho fatto alcune alla margherita e un'altra con le cipolle.
Ingredienti
500 gr di farina di semola,200 gr di farina 00, un cubetto di lievito, un pizzico di sale, uno di zucchero, olio d'oliva
Farcia
mozzarella, salsa di pomodoro, origano,cipolla, olive nere, alici sotto sale, olio d'oliva, peperoncino piccante
Preparazione
In attesa che l'impasto lievitasse ho messo sul fuoco una padella con l'olio e le cipolle tagliuzzate finemente, le ho fatto stufare e a fine cottura ho unito le olive , le alici diliscate e il peperoncino.  Ho quindi alzato la fiamma  per qualche minuto per far evaporare il liquido in eccesso e poi ho spento e fatto raffreddare.  
Ho preso una padella (da 34 cm ), l'ho oleata, ho steso la pasta  e l'ho coperta con gli ingredienti preparati in precedenza. Ho quindi coperto con il Wonder Cooker e  acceso il fuoco, alto per 2 minuti e medio/basso per altri 10 circa.
Spento il fuoco aspettare qualche istante prima di togliere il Wonder Cooker, questo serve a far asciugare la pizza.
Ed ecco le pizze




giovedì 4 aprile 2013

                                Vrascioli e patati
                                                            ( braciole di patate )



Non ricordo una festa in cui sulla nostra tavola mancavano queste bracioline. Era qualcosa a cui mia mamma e ancora prima mia nonna non rinunciavano mai. Era ed è un piatto semplice, preparato con ciò che in casa non mancava mai: le patate che ognuno coltivava nel suo pezzo di terra e il pecorino che veniva curato e stagionato in casa.
Ingredienti
patate lesse schiacciate allo schiacciapatate , farina di grano duro,uova, pecorino grattugiato, prezzemolo tritato, olio d'oliva
Preparazione
Per questo piatto non peso niente , vado ad occhio. Normalmente per 5 patate medie ( rosse ) uso un uovo, una manciata abbondante di pecorino calabrese, frina quanto ne serve e del prezzemolo tritato. 
Impastate tutti gli ingredienti e fate riposare l'impasto un pò. Poi bagnatevi le mani con l'olio, prelevate un pezzo dell'impasto e dategli una forma allungata.
Intanto mettete sul fuoco una padella con abbondante olio, quando è caldo ma non bollente  friggete "i vrascioli ".
Fate attenzione a non colorirli troppo e mangiateli caldi.




Con questa ricetta partecipo al Link Party del Mercoledì by Vita Frugale



 

martedì 2 aprile 2013

                                Filei con nduja e ricotta

Dopo una settimana di pasti pantagruelici e di stop alla vita all' aria aperta, finalmente oggi mi sono dedicata a me stessa. Infatti me ne sono andata in giro per la fiera con mia sorella, ho curiosato, ho chiacchierato e naturalmente ho comprato. Che cosa? Ciotole, ciotoline, tortiere di varie misure.
Ma , quello che più importa, mi sono divertita .
Arrivata a casa la solita domanda "cosa mangiamo" ? Nemmeno fossero a digiuno da settimane!
Ho pensato allora, visto che nel frigo c' era tutto, di preparare questo piatto velocissimo ma gustoso.
Ingredienti
500 gr di filei caserecci
200 gr di ricotta di pecora
un cucchiaio di nduja (la quantità, vista la piccantezza, dipende dal vostro palato )
2 cucchiai di passata di pomodoro
aglio
ricotta salata dura
olio d'oliva
sale q. b.
Preparazione
In una padella capiente fate imbiondire l'aglio in un filo d'olio, aggiungete la nduja e schiacciandola con una forchetta fatela sciogliere a fuoco dolce per qualche minuto. Versate quindi  la passata di pomodoro, salate e continuate la cottura  ancora per un pò.
In una ciotola  schiacciate la ricotta fino a ridurla a purea e poi amalgamatela alla salsa di nduja.
Intanto lessate i filei in abbondante acqua salata ( conservatene un bicchiere nel caso dovesse servirvi ), scolateli al dente e fateli saltare in padella con il sugo di ricotta e nduja.
 Impiattate e sevite i filei con una grattugiata di ricotta salata dura e.....
                                                           
           BUON APPETITO

-I filei  sono una varietà di pasta casereccia tipica della tradizione calabrese. L'impasto, ottenuto con farina, semola di grano duro ed acqua, viene avvolto intorno ad un ferro da calza in modo da prendere la forma caratteristica.
-La nduja è un salume tipico di Spilinga (VV) , morbido, spalmabile e piccantissimo. Non indurisce mai , è preparato con le parti  magre e grasse del maiale con l'aggiunta di peperoncino piccante, viene insaccato nel -budello cieco- ( orba) e poi affumicato e stagionato.


  
                              Martedì di Galilea


Ancora oggi da noi continuano le tradizioni pasquali. Infatti da decenni si è soliti portare il  martedì  in processione dal borgo antico alla marina i Santi della "Cumprunta": S. Giovanni, il Cristo e la Madonna.
La "Cumprunta" è l'incontro commovente e suggestivo tra la Madonna e il Cristo Risorto che, prima si guardano in lontananza, e poi si avvicinano, dapprima lentamente e poi di corsa . Tra gli applausi e il volo di polloncini e di colombe la Madonna viene svestita dal manto nero, per rimanere gioiosa  in azzurro, e per essere poi incoronata.
Le statue arrivano nella Marina in un tripudio di colori e di musica, vengono portati nella Chiesa del Rosario e ritornano al borgo in serata tra canti e fuochi d'artificio.
E' questa un tradizione  a cui teniamo molto, come teniamo molto a riportarci i Santi nel nostro borgo: infatti secondo un'antica credenza, se i tre Santi non vengono riportati nella Chiesa Matrice entro la mezzanotte, dovranno dimorare per tre anni nella chiesa dalla Marina con conseguenti sventure per tutta la comunità.
Lunedì e martedì si svolge in Marina " La fiera di Galilea". In passato era un importante momento di scambi commerciali sia per i prodotti agricoli che per il bestiame, mentre oggi è un grande mercato che accoglie un gran numero di ambulanti e un  richiamo per tutto il circondario. 
Un tempo la pasquetta si faceva il martedì, infatti era consuetudine scendere con tutta la famiglia in processione e in attesa di rientrare al borgo si partecipava alla fiera e poi si andava sulla spiaggia a mangiare tutto ciò che c'era nella "sporta"( un grande cesto di vimini ). 

"Saper vivere con piacere il passato, è vivere due volte" ( Marziale )