domenica 18 ottobre 2020

Frollini con crema al bergamotto



Bergamotto è sinonimo di Calabria, nello specifico di Reggio Calabria. Cresce infatti unicamente lungo la costa reggina il nostro "oro verde" che ha ottenuto dall'Unione Europea il riconoscimento DOP, in quanto "alimento speciale" le cui particolari caratteristiche dipendono
 e sono legate al territorio in cui nasce. Tante sono le proprietà e i benefici di questo agrume, in cucina il suo sapore fresco e intenso lo rende adatto in tanti piatti sia salati che dolci.

Nella preparazione di questi golosissimi frollini ho utilizzato la scorza grattugiata del bergamotto, mentre la crema è aromatizzata sia con la scorza che con il succo. Sapori e profumi particolari e delicati.


Ingredienti

Frolla

200 gr di farina 00

100 gr di zucchero

100 gr di burro

1 uovo

1 cucchiaino di lievito

scorza grattugiata di 1/2 bergamotto

Crema

250 ml di latte intero

1 tuorlo

50 gr di zucchero

30 gr di amido di mais

scorza e succo di 1/2 bergamotto.



Preparazione

Preparate la pasta frolla e tenetela in frigo a riposare.

Riscaldate in un pentolino il latte insieme alla scorzaa del bergamotto. Sbattete in una ciotola l'uovo con lo zucchero, unite poi l'amido. Aggiungete quindi il succo del bergamotto, il latte tiepido e mescolate bene. Rimettete il composto sul fuoco e fatelo cuocere lentamente e continuando a mescolare finchè la crema non si addenserà. Fatela raffreddare coperta con della pellicola a contatto. 

Stendete la frolla e ricavate dei cerchi. Versate al cento un cucchiaino di crema e ricoprite con un disco di frolla. Sigillate bene i bordi, magari aiutandovi con i rebbi di una forchetta. 


Infornate i biscotti nel forno caldo a 180° per 15 minuti circa. Una volta freddi spolverateli con zucchero a velo.







venerdì 16 ottobre 2020

Taralli calabresi all'anice

 





La tradizione culinaria calabrese è ricca di ricette riguardanti diversi tipi di biscotti e tra le più note e tradizionali non potevo non proporre una delle ricette più antiche: i taralli morbidi  all'anice.

Un tempo i taralli venivano preparati dalle nonne o dalle mamme per essere gustati durante la prima colazione insieme ad un bel tazzone di latte caldo, magari addolcito con del miele. Si racconta pure che un tempo i taralli venivano offerti agli invitati dei matrimoni come ringraziamento per i regali ricevuti. Niente comunque ci vieta di consumare in qualsiasi momento della giornata questi biscotti briosciosi al profumo di anice.

Questi taralli morbidi all'anice sono inseriti nei PAT della regione Calabria.


Ingredienti

250 gr di farina 00

250 gr di farina manitoba

100 gr di zucchero

2 uova

50 ml di olio evo

½ bustina di lievito secco

1 cucchiaino di semi di anice

150 ml circa di latte

1 uovo + latte per spennellare

Preparazione

In una ciotola mescolate le farine setacciate, il lievito e lo zucchero. Aggiungete il latte, l'olio, le uova, i semi di anice e impastate fino a realizzare un composto morbido e omogeneo ( il latte versatelo a filo). Fate lievitare fino al raddoppio. A lievitazione avvenuta trasferite l’impasto sulla spianatoia e iniziate a formare i taralli. Attenzione al buco che deve essere abbastanza ampio per evitare che durante la seconda lievitazione si chiuda. Fate lievitare per un’altra ora. Quindi spennellate i taralli con l'uovo sbattuto con un cucchiaio di latte.


 Infornateli, nel forno preriscaldato, a 180° per 20/25 minuti fino a doratura e fateli raffreddare prima di gustarli.




martedì 13 ottobre 2020

Sformato di patate e fagiolini



Lo sformato di patate e fagiolini è un piatto sostanzioso e molto saporito. Una ricetta semplice e gustosa che si prepara in pochi passaggi: il risultato finale sarà uno sformato morbido all'interno con una crosticina croccante e dorata.
  Una volta pronto potete servirlo come secondo piatto oppure come piatto unico, sia caldo che freddo, accompagnato magari da verdure lesse o grigliate.

Ingredienti

500 gr di patate

200 gr di fagiolini

2 uova

50 gr di parmigiano grattugiato

50 gr di pecorino calabrese grattugiato

mozzarella o scamorza

sale q.b.

olio evo

aglio

pangrattato

burro

Preparazione

Lessate le patate con la buccia e una volta cotte schiacciatele con uno schiacciapatate. Versate la purea in una ciotola. Lavate, spuntate e lessate i fagiolini in acqua bollente. Scolateli, tagliateli a pezzettini e rosolateli in un padellino con olio evo e uno spicchio d'aglio. Una volta freddi amalgamateli con la purea di patate (senza l'aglio). Aggiungete i formaggi, la scamorza a pezzetti e le uova.Mescolate bene il composto, regolate di sale e versatelo in una tortiera imburrata e spolverizzata di pangrattato. Spolverate la superficie con pangrattato e fiocchetti di burro.


 Passate lo sformato nel forno preriscaldato e fatelo cuocere a 180° per 40 minuti circa. Una volta cotto fatelo intiepidire, sformatelo e ...gustatelo. 




domenica 11 ottobre 2020

Torta di patate americane





La patata americana chiamata anche patata dolce o batata è un tubero proveniente dall'America Centrale. E' ricca di carboidrati e sali minerali ma anche di fibre. Tuttavia è il suo gusto dolciastro tra le caratteristiche più apprezzate sia negli impasti dolci che salati. La torta di oggi è un dolce molto semplice da fare che ricorda il ciambellone della nonna. Pochi ingredienti e dei passaggi semplici per realizzare una genuina e soffice torta capace di sorprendere tutti.

 E pensare che un tempo la usavo unicamente per decorare la cucina: la facevo germogliare e in poco tempo mi ritrovavo una pianta enorme le cui foglie scendevano dall'alto della credenza.

Ingredienti

250 gr di farina 00

 200 gr di patate dolci

150 gr di zucchero

3 uova

70 ml di olio di semi

1 bustina di lievito per dolci

gocce di cioccolato fondente

gherigli di noci

Per decorare: zucchero a velo. 

Preparazione

Lavate e cuocete le patate in abbondante acqua. Schiacciatele poi con lo schiacciapatate e fatele intiepidire.

Montate le uova con lo zucchero fino ad avere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina e il lievito setacciati, la purea di patate dolci e mescolate. Infine aggiungete le noci spezzettate grossolanamente e le gocce di cioccolato infarinate. Amalgamate il tutto e versate l'impasto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato. Cuocete la torta nel forno preriscaldato a 180° per 35/40 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino.Una volta fredda sformate la torta e spolveratela con zucchero a velo.





lunedì 5 ottobre 2020

Ciambella alla panna con gocce di cioccolato

 


La ciambella è il dolce più replicato, non c'è una massaia che non abbia la sua ricetta. Tutte le ciambelle comunque hanno in comune la morbidezza e il gusto di casa, di calore familiare. 

La ciambella di oggi alla panna è nata dall'esigenza di consumare della panna avanzatami da un'altra preparazione e che non volevo sprecare. Non volevo montarla e così ho pensato di utilizzarla al posto del latte. Ne è venuto fuori un dolce da credenza molto soffice e profumato, perfetto sia per la colazione che per la merenda e che si mantiene abbastanza a lungo. Tuttavia niente e nessuno ci vieta di gustarlo così com'è, soprattutto se è ricco di goccioline di cioccolato fondente come il mio.

Ingredienti

250 gr di farina 00

250 ml di panna fresca

180 gr di zucchero

3 uova

1 bustina di lievito per dolci

gocce di cioccolato

zucchero a velo

Preparazione

Mettete le gocce di cioccolato in frigo.

In una ciotola montate le uova con lo zucchero fintanto che non diventano bianche e spumose. Aggiungete a filo la panna e a seguire gradatamente la farina setacciata con il lievito. Infine infarinate leggermente le gocce di cioccolato e incorporatele all'impasto. Versate il composto in uno stampo imburrato e infarinato e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 35/40 minuti. Verificate sempre la cottura con uno stecchino. Sfornate infine la ciambella e una volta fredda toglietela dallo stampo e spolveratela con lo zucchero a velo.




venerdì 2 ottobre 2020

Mostarda calabrese di uva fragola

 


2020 "Mangiamo frutta e verdura di stagione?"

Settembre, tempo di vendemmia e di ...mostarda, anzi per dirla nel mio dialetto 'a mustarda.

Non si tratta, come sembrerebbe a prima vista, della classica mostarda, quella che i Latini chiamavano mustum ardens, cioè mosto ardente, per indicare l'origine dall'uva ma con un sapore molto piccante. La mostarda calabrese non è altro che una confettura di uva che viene preparata passando gli acini nel passaverdure per poi essere cotta. Le nostre nonne schiacciavano gli acini nel crivu, il vecchio setaccio di vimini. L'uva è indiscutibilmente uva fragola, sia bianca che nera, dal gusto molto zuccherino., motivo per cui non necessita di molto zucchero.  

La preparazione non è difficile, tuttavia è piuttosto lunga in quanto bisogna staccare tutti gli acini dal raspo. E ogni anno mentre compio questo passaggio mi viene in mente che in un angolo della cantina ci sono una sgrappolatrice e un torchio idraulico, eredità di mio padre e che ormai non usiamo più. Usandoli avrei il mosto pronto in pochi passaggi e in minor tempo. Tuttavia mi piace sporcarmi le mani e dedicare parte del mio tempo alla preparazione della mostarda. 

Una volta pronta potete utilizzare la mostarda per farcire crostate e biscotti, come abbinamento ai formaggi, ma soprattutto nella preparazione di alcuni dolci tipici come le gurpinelle, i petrali e i bucconotti.

Ingredienti

1 kg di acini di uva fragola

200 gr di zucchero

Preparazione

Staccate tutti gli acini dal raspo, avendo l'accortezza di eliminare quelli danneggiati. Lavate poi i chicchi, tamponateli con uno strofinaccio e pesateli. 


Sistemateli in una pentola e schiacciateli con le mani, facendo uscire più succo possibile. Infine fate cuocere il tutto in una pentola per una mezz'oretta, fintanto che gli acini non saranno morbidi. Fate raffreddare e passate il tutto al passaverdure.



Rimettete il mosto ottenuto nella pentola, aggiungete lo zucchero e fate cuocere a fuoco basso  il tempo necessario per far addensare la confettura. Fate sempre comunque la prova del piattino. Una volta pronta versatela nei vasetti precedentemente sterilizzati e create il sottovuoto capovolgendoli.




 

E adesso in giro nelle altre cucine d'Italia

Valle d’Aosta: Plumcake pere, mele e noci https://www.delizieeconfidenze.com/2020/10/plumcake-pere-mele-e-noci.html

Piemonte: Succo d'Uva Bianca Fatto in Casa
https://www.lacascatadeisapori.it/succo-duva-bianca-fatto-in-casa-per-litalia-nel-piatto/
Liguria: erbùn
https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2020/10/erbun-per-litalia-nel-piatto.html
Lombardia: Vulp
https://www.kucinadikiara.it/2020/10/vulp.html
Trentino-Alto Adige : La mela - anima di due Strudel https://profumiecolori.blogspot.com/2020/10/la-mela-anima-di-due-strudel.html
Friuli Venezia Giulia: Zuf di coce - crema di zucca friulana https://www.blogthatsamore.it/2020/10/zuf-di-coce-crema-di-zucca-friulana.html
Emilia Romagna: Tortelli di zucca reggiani https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2020/10/tortelli-di-zucca-reggiani.html
Toscana: Cappelle di funghi porcini al forno https://acquacottaf.blogspot.com/2020/10/cappelle-di-funghi-porcini-al-forno.html
Umbria: Zuppa di cavolfiore
https://www.dueamicheincucina.it/2020/10/zuppa-di-cavolfiore-ricetta-tipica-umbra.html
Abruzzo: Biscotti arrotolati abruzzesi con confettura d’uva https://unamericanatragliorsi.com/2020/10/biscotti-arrotolati-abruzzesi-con-confettura-duva.html/
Campania: Zucca lunga di Napoli al forno https://fusillialtegamino.blogspot.com/2020/10/zucca-lunga-di-napoli-al-forno.html
Puglia: Cavolo verde stufato
https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2020/10/cavolo-verde-stufato.html
Basilicata: Patate e funghi cardoncelli al forno https://www.quellalucinanellacucina.it/patate-e-funghi-cardoncelli/
Sicilia: Busiate con Gamberi e Pistacchi di Bronte https://www.profumodisicilia.net/2020/10/02/busiate-con-gamberi-e-pistacchi-di-bronte/
Sardegna: Frittelle di zucchine https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2020/09/frittelle-di-zucchine.htm





mercoledì 30 settembre 2020

Muffins sofficissimi alla Brasilena




Chi è o cos'è la Brasilena? 
Posso tranquillamente affermare che insieme alla 'nduja, alla sardella, alla soppressata è un simbolo della mia bellissima terra. Una bevanda che incuriosisce chi non la conosce e che fa impazzire chi l'ha già gustata. Prodotta da Acqua Calabria e conosciuta anche come gazzosa al caffè, è una bibita analcolica frizzante ottima in tutte le stagioni. 
Adesso torniamo ai muffins. Ero partita con l'idea di farli con il caffè, mio figlio con la sua bottiglietta di Brasilena in mano ha però stravolto tutto e così in men che non si dica la gozzosa al caffè è finita nell'impasto.
Esperimento tuttavia riuscito. I muffins con l'aroma della Brasilena sono spariti in un baleno. 

Ingredienti

250 gr di farina 00

150 gr di zucchero semolato

3 uova

70 ml di olio di semi

130 ml di Brasilena

1 bustina di lievito per dolci

Preparazione

In una ciotola montate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero finchè il composto risulterà chiaro e spumoso. Aggiungete l'olio e la Brasilena alternandola con la farina setacciata con il lievito e  mescolando sempre con le fruste elettriche. Versate l'impasto nei pirottini di carta per 3/4 e infornate a 180° per 30 minuti circa. Trascorso il tempo controllate la cottura con uno stecchino. Una volta pronti sfornateli e spolverateli con zucchero a velo.






I muffins sono già ottimi così, ma se volete renderli ancora più golosi non vi resta altro che farcirli con una crema al mascarpone.

Per il frosting

200 gr di mascarpone

100 gr di panna

80 gr di zucchero a velo

Preparazione: mettete il mascarpone in una ciotola, aggiungete lo zucchero a velo e lavoratelo con lo zucchero. Montate la panna e inseritela nel mascarpone. Quando i muffins sono freddi farciteli.