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mercoledì 12 aprile 2017

Colombine, ricetta veloce





La colomba e' uno dei dolci pasquali piu' amati dopo la pastiera. Resta sempre pero' la difficolta' della sua preparazione con i tempi molto lunghi della lievitazione. E allora perche' non raggirare l'ostacolo e preparare delle colombe con una ricetta facile e veloce? Certamente siamo lontani mille miglia dalla ricetta originale (in effetti è un impasto per torte ), ma il risultato e' assicurato: vista e gusto non saranno delusi!
 Io ho utilizzato uno stampo a forma di colombina in lattice.
E adesso andiamo alla ricetta
Ingredienti
250 gr di farina 00
2 uova
150 gr di zucchero
50 ml di olio di semi
200 ml di yogurt, io al limone
1 bustina di lievito per dolci
arancia e cedro canditi
zuccherini
Per la glassa: 1 albume, 50 gr di zucchero a velo, 50 di amido, mandorle 
Preparazione
Per la glassa: sbattete l'albume con lo zucchero a velo e l'amido e mescolate fintanto che non otterrete un composto denso e colloso.
Sbattete le uova con lo zucchero fino ad avere un impasto cremoso, aggiungete successivamente l'olio e lo yogurt. Versate poco alla volta la farina setacciata con il lievito e mescolate fino ad ottenere una crema morbida ed uniforme. Infine aggiungete i canditi, dopo averli infarinati e amalgamateli al composto.



Versate l'impasto negli stampi e dopo aver livellato la superficie spalmateci la glassa e distribuite la mandorle e gli zuccherini.



Infornate a 180° per 25/30 minuti, comunque bisogna sempre attenersi al proprio forno. Sfornate la colombine quando saranno dorate e una volta fredde, se preferite, spolverizzatele con zucchero a velo.










sabato 26 marzo 2016

La pastiera " a doppia crema"




Ogni brava massaia napoletana pensa di avere la vera ricetta della pastiera. Io che napoletana non sono, ma amo la pastiera ho sempre seguito la ricetta che si trova sulla lattina del grano cotto e sinceramente il risultato è sempre stato ottimo. Merito senz'altro degli ingredienti a Km zero utilizzati, come le uova e la ricotta di pecora. Ultimamente sto seguendo una seconda versione, decisamente innovatrice, che raccomanda di mescolare al ripieno una densa crema pasticcera che rende la pastiera più leggera e morbida. E così ogni anno il Giovedì e il Venerdì Santo sono dedicati alla preparazione di questo dolce che ormai è nazionale; si prepara con un certo anticipo, in quanto gli aromi si debbono amalgamare tra loro in un unico e inconfondibile sapore.
Però pensandoci bene relegare la pastiera unicamente a Pasqua è un peccato, un attentato alla sua bontà, ma e per le sue origini e   per una questione di stagionalità dei prodotti, conviene consumarla unicamente in questo periodo. Ritornando alle origini della pastiera un'ipotesi la fa risalire alle focacce rituali che si diffusero all'epoca di Costantino il Grande che i catecumeni ricevevano nella notte di Pasqua al termine della cerimonia battesimale; secondo un'altra ipotesi proviene dai culti pagani per celebrare l'arrivo della primavera. Di sicuro l'attuale versione fu inventata nella quiete di un monastero da un'ignota suora che volle creare un dolce che fosse il simbolo della Resurrezione. E mai invenzione fu così golosamente perfetta.
E adesso andiamo alla mia ricetta che prevede l'utilizzo del limoncello al posto del fior d'arancio... e non me ne vogliano i partenopei.


Ingredienti
Per la pasta frolla: 300 gr di farina, 100 gr di sugna,150 gr di zucchero,1 uovo e 1 tuorlo, un cucchiaio di lievito per dolci.
Per il ripieno: 300 gr di grano cotto, 200 ml di latte, 1 cucchiaio di sugna, buccia di limone, 350 di ricotta di pecora, 4 uova, 200 gr di zucchero, limoncello q.b., arancia e cedro canditi ( homemade ).
Per la crema pasticcera: 2 dl di latte, 50 gr di farina, 50 gr di zucchero, 2 rossi d'uovo, buccia di limone.
Preparazione
Preparate la pasta frolla e mettetela a riposare in frigo.
Preparate la crema pasticcera e fatela raffreddare.
Mettete in un pentolino il grano cotto con il latte, la buccia di limone e la sugna. A fuoco lento fatelo cuocere mescolando di tanto in tanto fino a che il composto non si sarà addensato un pò. Lasciate raffreddare.
Versate la ricotta in una ciotola e lavoratela con lo zucchero, aggiungete i rossi delle uova e poi i bianchi montate a neve. Infine unite il limoncello ( la quantità è facoltativa ) e i canditi tagliuzzati finemente. Incorporate adesso la crema pasticcera e quella di grano cotto. 
Rivestite con la frolla il fondo e le pareti di una tortiera di 28 cm imburrata e infarinata, versatevi la crema e completate con le losanghe di frolla.



Infornate a 180° per un'ora circa, fino a quando la superficie della pastiera non si sarà colorita. Fatela raffreddare e poi spolverizzatela con lo zucchero a velo.






P.S. Generalmente per sveltire i tempi di preparazione la crema pasticcera e la crema di grano cotto le preparo la sera prima.

E adesso voglio augurare a quanti passano da qui, e non solo, una Pasqua di salute, serenità e pace insieme ai propri cari.





martedì 19 maggio 2015

Tozzetti semintegrali


Oggi voglio proporvi la variante di una ricetta che faccio spesso, perche' mi piace sgranocchiare questi biscotti in ogni momento della giornata, perche' sono facili e veloci da preparare e perche' sono molto versatili. Infatti sono un fine pasto sfizioso che si accompagna benissimo con un bicchierino di vin dolce. Questa volta  li ho modificati rendendoli più rustici con l'aggiunta della farina integrale e dell'olio; in più oltre le mandorle ho aggiunto arancia e cedro canditi e un bicchierino di limoncello...homemade. Una bella miscellanea insomma, golosa e profumata.

Ingredienti
200 gr di farina integrale bio
100 gr di farina 00
150 gr di zucchero
2 uova
50 ml di olio evo
50 ml di limoncello
150 gr di canditi
100  gr di mandorle tostate e sfilettate
1 bustina di lievito
latte per spennellare

Preparazione
In una ciotola capiente versate tutti gli ingredienti e incorporateli mescolando bene. Quando l'impasto sarà liscio ed elastico formate dei filoncini e spennellateli con il latte. 





 Cuoceteli a 180 gradi per 30 minuti circa. A cottura ultimata
tagliate i filoncini obliquamente e rimetteteli in forno a tostare per 10 - 15 minuti, avendo l'accortezza di girarli dall'altro lato.




 Ricordatevi che non debbono essere molto duri, ma solo leggermente croccanti.