venerdì 12 ottobre 2018

Cinghiale in umido con cipolle di Tropea




I cinghiali, croce e delizia del genere umano. E in questo periodo soprattutto croce: camminano infatti indisturbati per le strade dei nostri borghi sia di notte che di giorno, distruggono tante coltivazioni, provocano incidenti. E ultimamente qualcuno di loro si è spinto fino al mare per fare una bella nuotata. E' certamente un problema da prendere nella massima considerazione per i danni che stanno provocando all'agricoltura.
 Però....però sulla tavola il problema non si pone. La carne di cinghiale è molto gustosa e in tanti l'apprezzano, con il suo sapore deciso riesce ad insaporire tantissimi primi e secondi piatti.
Se siete stanchi di mangiare il cinghiale sempre nei soliti modi vi consiglio di provare questa ricetta con tanta cipolla e che sia la nostra cipolla di Tropea, mi raccomando! Con la sua dolcezza la nostra rossa attenua il sapore di selvatico al cinghiale che così risulta molto più gustoso.
Ingredienti
- Per la marinatura
1/2 l di vino rosso
foglie di alloro
 rosmarino
- Per lo spezzatino
1 Kg di polpa di cinghiale
2 carote
1 Kg di cipolle rosse di Tropea 
una costa di sedano
2 pomodori pelati
olio evo
sale q.b.
Preparazione
La sera prima tagliate la carne a pezzi irregolari, pulitela dalle parti grasse e mettetela in un contenitore con il vino, le foglie di alloro e il rosmarino. Coprite con la pellicola e tenete in frigo per tutta la notte.
Il giorno seguente scolate la carne dalla marinatura, lavatela e mettetela a bollire in acqua leggermente salata. Io uso la pentola a pressione e calcolo 20 minuti da quando inizia a fischiare. 
In una padella capiente soffriggete in olio evo, carote, sedano e cipolle precedentemente tagliati. 


Una volta che le verdure cominciano ad ammorbidirsi unite la carne e i pomodori. Aggiustate di sale e di pepe, versate un mestolo di vino rosso e uno di acqua calda e continuate la cottura a fiamma bassa per 1 ora circa. A fine cottura le cipolle dovranno formare quasi una crema.


Portate in tavola i bocconcini di cinghiale caldi accompagnati da purè di patate.



5 commenti:

  1. Un piatto prelibato ma qui il cinghiale a meno che non prendi quello surgelato di fresco lo puoi ordinare si ma in quantità troppo grandi per noi due. Mi arrangerò mi attira. Buona giornata.

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    1. io sono fortunata in quanto ho dei nipoti cacciatori e quindi il cinghiale mi arriva in casa già sezionato. Nelle macellerie non ce n'è proprio. Un abbraccio

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  2. Che buono! Ho un'amica lucana che quando scende in Sicilia porta sempre il cinghiale. Spettacolare!

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    1. Un tempo pensavo che la carne puzzasse di selvatico e invece anche i cinghiali si sono addomesticati. Qua da me gironzolano nelle campagne che è un piacere. Pensa che la scorsa primavera ce li siamo trovati, mamma e figli, nel cortile della scuola!

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  3. Che piatto ricco e sostanzioso, molto adatto per la stagione autunnale in arrivo
    Bacioni

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