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giovedì 27 agosto 2015

Insalata di riso con peperonata




Provate a preparare l'insalata di riso con la peperonata. Avrete un piatto colorato, fresco, salutare,  bello da vedere e soprattutto dal sapore irresistibile. E poi, per noi calabresi, la peperonata è un diritto sacrosanto, non manca mai sulla nostra tavola! Allora mi sono chiesta perchè ridurla unicamente ad un contorno quando potrebbe insaporire qualsiasi pietanza. E così da un semplice esperimento è nato un piatto estivo abituale. E se dovesse rimanere dell'insalata non conservatela in frigo ma utilizzatela per fare delle crocchette e sentirete che bontà.

Ingredienti
200 gr di riso 
melanzane
2 cipolle
peperoni dolci
1 peperoncino piccante
olive nere snocciolate
basilico
aglio
sale
olio evo




Preparazione

Prima di tutto fate cuocere il riso in acqua bollente salate, scolatelo e passatelo sotto l'acqua fredda.
Dopo averle lavate e asciugate, tagliate le melanzane a cubetti e mettetele sotto sale. Pulite i peperoni, eliminate i semi e i filamenti interni, tagliateli a spicchi e salateli.  Tagliate a rondelle le cipolle. Fate dorare l'aglio in una padella con l'olio e poi eliminatelo. Aggiungete le verdure  e cuocetele a fiamma alta per 5 minuti, quindi abbassate la fiamma e continuate la cottura fintanto che le verdure non saranno pronte. Regolate di sale e aggiungete delle foglie di basilico.



A questo punto versate nella padella il riso e le olive snocciolate. Mescolate bene e fate insaporire per un pò di tempo. Impiattate decorando con foglie di basilico e una grattugiata di pecorino calabrese fresco.










venerdì 14 novembre 2014

Pizza piccantina con cipolle e melanzane








Io uso molto la semola di grano duro rimacinata soprattutto per la pizza e il pane, per la pasta un pò meno visto che ne consumiamo pochissimo. La pizza con questo tipo di farina ha un sapore particolare, risulta ben lievitate e morbida e, cosa che non guasta, se consumata il giorno dopo è ancora più buona. Seguendo i consigli di tanti di voi ho imparato a usare pochissimo lievito di birra e così dopo una lievitazione di circa 24 ore ( di solito impasto la sera prima ), la pizza non risulta pesante ed è  molto digeribile.
Ingredienti 
500 gr di farina di semola di grano duro
250 ml circa di acqua
10 gr di lievito di birra
un pizzico di sale,
 3 cucchiai di olio evo
3 melanzane medie grigliate
2 cipolle di Tropea
polpa di pomodoro
1 cucchiaio di patè di olive nere e nduja
caciocavallo
origano
sale qb
olio evo

* Il patè lo preparo con il Bimby, facendo frullare olive nere denocciolate, foglie di basilico, nduja e olio evo. La quantità di nduja dipende dai gusti personali, ma vi consiglio di non esagerare.

Preparazione
Mettete la farina in una ciotola, fate una fontana al centro e versate il lievito sciolto in un pò d'acqua e mescolate bene. Aggiungete quindi l'olio, il sale e  l'acqua ( poco alla volta ). Impastate tutto e il panetto ottenuto fatelo lievitare per 30 minuti e poi mettetelo in frigo  per tutta la notte. La mattina successiva, togliete l'impasto dal frigo, tenetelo a temperatura ambiente per un pò, quindi lavoratelo nuovamente e poi fatelo lievitare ancora in un un luogo caldo ( io forno con la lucina).


Preparate intanto il sugo versando in un piatto della polpa di pomodoro, un cucchiaio di patè, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio evo. Tritate grossolanamente il caciocavallo e tagliate la cipolla a fette sottili.
 Quando l'impasto è lievitato, ungetevi le mani con l'olio e stendetelo nella teglia. Sistemate quindi le melanzane, le cipolle, la salsa ed infine il caciocavallo.Una spolverata di origano, un filino d'olio e infornate in forno preriscaldato, per 20 minuti circa a 200°.






Buon appetito



giovedì 10 luglio 2014

Frittata di patate e cipolle



Questa è una di quelle ricette che fanno parte del mio patrimonio genetico. E' una ricetta che adoro, che rappresenta il mio cavallo di battaglia, che sa di casa. E' semplice e appetitosa; è buona calda o fredda, a pranzo o a cena. Sempre.
Ingredienti
4  patate medie
2 cipolle rosse di Tropea
6 uova
pecorino calabrese grattugiato
sale q.b.
olio evo
salsa di pomodoro
nduja
caciocavallo silano.
Preparazione
Preparate un sughetto facendo rosolare un pò di cipolla in un tegamino, aggiungete della salsa di pomodoro e della nduja ( non esagerate) e fate cuocere dolcemente per 10 minuti circa.
Sbucciate, lavate e tagliate a spicchi le patate e le cipolle. Scaldate l'olio in una padella antiaderente, versate il tutto, fate rosolare e continuate la cottura.


Nel frattempo sbattete le uova, salatele e aggiungete il pecorino grattugiato.Quindi versate il composto direttamente nella padella e continuate la cottura a fuoco lento in modo che la frittata possa cuocersi in modo uniforme anche all'interno. Giratela con l'aiuto di un piatto per avere la stessa doratura da entrambi i lati.


Quando sarà ben cotta fatela scivolare su un piatto che possa andare in forno,versate sulla sua superficie il sugo già pronto e scaglie di caciocavallo. Infornate per pochi minuti, finchè il formaggio non si è sciolto.
Gustatela tiepida con una buona insalata di pomodori alla calabrese.




sabato 21 settembre 2013

Verdure sott'olio



Settembre è il mese delle "provviste" come si dice da noi. Pomodori, melanzane, zucchine e funghi, tutto si può trasformare in una squisita conserva che ci permetterà di gustare durante l'inverno i sapori dell'estate. Veramente io non sono stata una brava formichina negli anni passati, mi sono affidata a mia mamma con la scusa del lavoro e dei figli. Ma ora che ho più tempo a disposizione mi dedicherò anch' io alle "provviste". Quindi qualche settimana fa, sempre con l'aiuto di  mia mamma, ho preparato queste verdure sott'olio. Il procedimento e le proporzioni variano da famiglia a famiglia.
Ingredienti
 5 kg di melanzane
3 kg di peperoni carnosi
3 kg di cipolle rosse di Tropea
1/2 l di aceto di vino bianco
sale qb
aglio, basilico, peperoncini piccanti
olio d'oliva
Preparazione
Sbucciate le melanzane, tagliatele a fette e poi a fiammifero.


 Togliete i semi ai peperoni e poi tagliateli a listatelle.



 Affettate le cipolle dopo averle pulite. Mischiate le verdure in una ciotola capiente, salatele e versatevi l'aceto ( mia mamma assaggia ). Mescolate con le mani per bene, affinchè l'aceto e il sale prendano tutte le verdure.


 A questo punto noi le abbiamo versate nel "SALATURI" (  un vaso di terracotta ) e coperte con un "TIMPAGNU" (  un disco di legno con un diametro inferiore al vaso ). Sopra abbiamo posizionato un contenitore cilindrico pieno d'acqua.

 Dopo 24 ore strizzate bene le verdure ( noi abbiamo usato un torchietto ) e unitevi l'aglio a filetti,  i peperoncini tagliuzzati e abbandante basilico.


 Sistemate le verdure nei vasetti di vetro sterilizzati, facendo attenzione che non ci siano vuoti intermedi. Completate riempendoli d'olio fino all'orlo. Nei giorni seguenti controllate e aggiungete olio se necessario.
Per consumarli ci vorranno alcuni mesi, ma l'attesa sarà ricompensata. Provare per credere.