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venerdì 4 gennaio 2019

Pan di clementine




La mia cucina è stagionale, lo è nel salato e lo è nel dolce. E quindi in un periodo e in una regione nei quali  gli agrumi " la fan da padroni " perchè non approfittare di questi frutti per preparare qualcosa di buono e soprattutto di salutare? 
Il Pan di clementine, come pure il Pan d'arancio ( qui ), è un dolce soffice e profumato ideale per la colazione e la merenda. Preparato con mandarini frullati è facile da realizzare, non ha burro nè latte e perciò adatto anche agli intolleranti al lattosio. L'importante è che i mandarini non siano trattati visto che si utilizza anche la buccia.
Ingredienti
300 gr di farina 00
200 gr di zucchero, io di canna
3 uova
 la polpa di 6 clementine
la buccia di 2 mandarini calabresi
100 ml di olio di semi
100 ml di succo di mandarini calabresi
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b.

Preparazione
Ho utilizzato i classici mandarini calabresi sia per il succo  che per la buccia frullata perchè sono più profumati e meno dolci delle clementine. Non vi consiglio di frullare la polpa  perchè è piena zeppa di semini.
Spremete i mandarini fino ad ottenere 100 ml di succo.
Frullate la buccia insieme a 2/3 cucchiai di zucchero ( tolti dal totale ).
Frullate la polpa delle clementine.
In una ciotola montate le uova con lo zucchero rimanente fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Unite la polpa e la buccia frullate, l'olio e il succo. Infine versate la farina con il lievito e lavorate il composto fino a renderlo liscio e senza grumi. Versatelo in uno stampo imburrato e infarinato e infornate a 180° per 30 minuti circa. Una volta freddo sformate il Pan di clementine e spolverizzatelo con zucchero a velo. 




sabato 30 aprile 2016

Torta al mandarino con gelatina di agrumi



L'ho detto più volte che soffro di " agrumania ", cioè di consumo eccessivo di agrumi. E' d'altronde normale, visto che vivo in una regione che è al secondo posto come produzione di agrumi, subito dopo la Sicilia. Lo sappiamo che consumare agrumi, soprattutto arance e mandarini, apporta tantissimi benefici al nostro organismo e quindi io ho fatto il mio dovere : ho salvaguardato la mia salute e quella dei miei cari e in più ho deliziato le papille gustative  di tutti coloro che hanno assaggiato i miei dolci agrumati. Per adesso mi prendo un periodo di riposo, niente più mandarini ormai, ma sugli alberi ci sono ancora arance e limoni. Vedremo...



Ingredienti
per la torta
2 uova
200 gr di zucchero
100 ml di olio evo
200 ml di succo di mandarino
300 gr di farina 00
1 bustina di lievito

per la gelatina
500 ml di succo di arance, mandarini e limoni
150 gr di zucchero
50 gr di fecola di patate

Per la bagna
Mettete sul fuoco un pentolino con acqua, zucchero e bucce di agrumi, fate bollire per 10 minuti, quindi spegnete e fate raffreddare.

Preparazione
Sbattete in una ciotola le uova con lo zucchero fino a raggiungere una consistenza spumosa, aggiungete l'olio, il succo ed infine gradatamente la farina con il lievito. Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata ed infornate a 180° per 30 minuti circa.


Nel frattempo preparate la gelatina: miscelate a freddo gli ingredienti, poi mettete sul fuoco fino a quando la gelatina non si addensa. Spegnete e fate raffreddare.


Tagliate la torta, inzuppatela con la bagna e farcitela con la gelatina. Infine una spolverata di zucchero a velo e la torta color del sole è pronta.



Avete visto che colore? Giallo oro e questo spicchio è per voi.

sabato 12 marzo 2016

Torta soffice arancia e mandarino





E' una torta da credenza di facile preparazione e di una bontà unica. Senza parlare del suo profumo e della sua morbidezza. E che dire anche del suo costo zero che in questo periodo è importante? Ci ritroviamo spesso in casa agrumi che rischiano di andare a male e allora niente di meglio di questa ricetta che, trovata in rete tempo fa, ho fatto mia. Ringrazio certamente chi l'ha ideata e condivisa con il grande pubblico della rete. Certamente consiglio a chi vuole provarla di usare arance del proprio orticello oppure bio e non quelle povere arance tirate a lucido, come le piastrelle del pavimento e che non sappiamo da dove arrivano. Per una volta tanto smettiamo di essere esterofili e consumiamo prodotti italiani. La mia Calabria è una delle prime produttrici di agrumi, il nostro sole d'oro, che per tanti motivi restano sulle piante o sul terreno; una politica diversa potrebbe migliorare la nostra economia e dare anche del lavoro ai tanti disoccupati. Ma...mi fermo, rischio di scivolare su un terreno molto ma molto delicato.

Ingredienti
1 arancia e 1 mandarino calabrese
300 gr di farina 00
300 gr di zucchero
3 uova
100 ml di olio di semi
50 ml di latte
una bustina di lievito per dolci

Preparazione
L'unica variante alla ricetta originale è stata l'aggiunta del mandarino che rende la torta più profumata.
Lavate gli agrumi, tagliateli a pezzi e, dopo aver tolto gli eventuali semini, frullateli in un robot, con tutta la buccia mi raccomando!
In una ciotola versate le uova con lo zucchero e montate finquando l'impasto non sarà spumoso. Aggiungete quindi gli agrumi frullati, il latte e l'olio e in seguito la farina con il lievito. Amalgamate con una spatola delicatamente per non smontare il composto. Versatelo in una tortiera imburrata e infarinata



ed infornate, nel forno già preriscaldato, per 40/50 minuti a 180°. Utilizzate sempre lo stecchino. 



Una volta raffreddata cospargete la torta con zucchero a velo. 







Gli agrumi sono davvero il nostro sole d'oro, osservate il colore di queste fette.

sabato 9 gennaio 2016

Mandaretti ( mandarini + mandorle )



L'idea di fare questi golosissimi e profumatissimi dolcetti m'è venuta leggendo la ricetta " Biscotti delle feste arancia e mandorle " della mia amica Imma del blog " A fiamma dolce ". Io ho pensato però di sostituire le arance con i nostri profumatissimi mandarini. E' questa la loro stagione e in casa mia ne facciamo non un uso, ma un abuso: liquori, marmellate, crema e poi  che dire delle scorzette? Messe sui termosifoni profumano tutta la casa, altro che profumatori! Ma è nei dolci che danno il meglio di sè e infatti  le scorzette le utilizziamo in tutti i dolci tipici calabresi. Però fate attenzione, sto parlando di mandarini e non clementine. Queste ultime non profumano molto, ma in compenso sono dolcissime. E adesso andiamo alla ricetta



Ingredienti
1 albume e 1 tuorlo
300 gr di mandorle spellate + alcune per la decorazione
4 arance  ( io 4 mandarini )
250 gr di zucchero

Preparazione
Tritate le scorze dei mandarini; tritate pure le mandorle con lo zucchero. Sbattete leggermente il bianco d'uovo e amalgamatelo alle mandorle e alle scorzette. Formate delle palline e schiacciatele un pò e al centro mettete una mandorla pelata.

 
Spennellatele con il tuorlo e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa. Conservate nelle scatole di latta durano a lungo, ma noi li abbiamo divorati! E allora? Li ho rifatti, troppo buoni. Grazie Imma.



Con questa ricetta partecipo al contest InCucinaColCuore: Visto&Rifatto 


martedì 2 dicembre 2014

I petrali





Ed eccoci arrivati all'ultimo mese dell'anno ed anche al consueto appuntamento con L'Italia nel piatto. Tema di questa uscita " Ricette natalizie". Io ho pensato di farvi assaggiare ( mi dispiace, ma solo virtualmente) questi dolci tipici della città di Reggio Calabria. Natale senza i Petrali è impensabile, prepararli e mangiarli ti riscalda la casa e il cuore. L'origine è incerta, si pensa che la ricetta sia opera di un prete e della sua perpetua e che il nome originale fosse Pretali; tuttavia, aldilà di questa voce paesana, dobbiamo ricordare che i dolci calabresi venivano preparati con ingredienti semplici e poveri che  le famiglie avevano in casa. E la base dei Petrali sono i fichi, frutti che crescono rigogliosamente nella mia terra, che vengono raccolti e fatti essiccare al sole su delle stuoie di canne e poi conservati per essere consumati in inverno. La ricetta in se è semplice, però per la preparazione ci vogliono circa due giorni, il ripieno, infatti, perchè possa rilasciare tutta la sua bontà e soprattutto i suoi profumi deve riposare. Ed allora seguitemi
Ingredienti
Pasta frolla
500 gr di farina 00
150 di burro
150 di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
buccia grattugiata di un mandarino calabrese.

Ripieno
300 gr di fichi secchi
100 gr di mandorle
100 gr di noci
150 gr di uva passa
2 cucchiai di cacao amaro
buccia di mandarino grattugiata
un bicchiere di vino cotto
caffè amaro
2 cucchiai di marmellata d'uva
2 cucchiai di miele ( io zagara )
un pizzico di cannella
chiodi di garofano
Preparazione
Mettete a macerare l'uva passa nel vino cotto. Tagliate il picciolo ai fichi, tagliuzzateli finemente e mettete pure essi nel vino cotto. Macinate grossolanamente nel mixer noci, mandorle,chiodi di garofano e cannella. 




In una pentola versate la frutta secca, l'uva passa e i fichi leggermente strizzati, la buccia del mandarino, il cacao, il miele e la marmellata. Amalgamate il tutto e fate cuocere a fiamma bassa per 20 minuti circa, otterrete un impasto scuro, omogeneo e profumato che farete riposare per una notte intera, in modo che gli odori e i sapori abbiano la possibilità di legarsi tra loro. Se l'impasto vi sembra duro aggiungete un'altro pò di vino cotto oppure del caffè amaro. ( Nel mio ripieno non c'è volutamente zucchero, vista la presenza del vino cotto e della marmellata, già abbastanza dolci ). La mattina seguente preparate la pasta frolla e fatela riposare per mezz'ora. Tiratela  poi in una sfoglia non molto sottile, con una formina ricavate dei dischi di circa 6 cm, al centro ponete un cucchiaio di ripieno e chiudete con la classica forma a mezza luna. Sigillate bene i bordi e sistemate i petrali  su una teglia rivestita con carta forno. Spennellateli con un tuorlo d'uovo, ricopriteli con i diavolini colorati e infornate a 180° per 15/20 minuti circa.





 Sono pronti quando li vedrete dorati e sentirete un buon profumo uscire dal forno. I petrali si possono anche ricoprire con una glassa di zucchero o con del cioccolato fondente.








Vediamo adesso cosa stanno preparato di buono nelle altre cucine italiane per il Natale


Trentino-Alto Adige: Husarenkrapfen
Friuli-Venezia Giulia: Gubana - 
Lombardia: Il torrone di Cremona
Liguria: raviéu co-u tuccu 



Toscana:Ricciarelli

Marche: Fustringolo marchigiano - 
Abruzzo: Il Parrozzo

Molise: Agnello alla molisana - 

Basilicata: Fritti di Natale - calzoncini, rosette e cannaricoli

Campania: Spaghetti alle vongole veraci, piatto della vigilia
lhttp://www.isaporidelmediterraneo.it/2014/12/spaghetti-alle-vongole-veraci-piatto.html


Sicilia: Cous cous dolce di Natale 



martedì 24 giugno 2014

Marmellata di agrumi misti


Certamente non è il periodo per preparare questa marmellata, ma avevo scritto il post nel tempo giusto e me ne sono dimenticata. E così l'altra sera mettendo ordine nelle cartelle l'ho scovato e visto che l'avevo utilizzata qui, posto adesso la ricetta. Tra gli agrumi contenuti in questa marmellata, oltre le arance, i mandarini, i limoni e i cedri, vi sono anche i pompelmi che contengono naringerina, una sostanza fortemente antiossidante. Considerato che si utilizza anche la scorza, gli agrumi debbono essere obbligatoriamente non trattati. Il risultato è un'esplosione di gusto e di freschezza. Vi consiglio di farla, utilizzando però gli agrumi calabresi, prodotti naturali e unici per profumo e bontà.
Ingredienti
1 kg tra arance,limoni, cedri, mandarini, pompelmi
600 gr di zucchero
Preparazione
Lavate con cura gli agrumi,eliminate le estremità e tagliateli a fette eliminando tutti i semi, ( nella foto mancano i pompelmi ).



Raccogliete tutta la frutta in una ciotola capiente e aggiungete lo zucchero. Amalgamate il tutto e schiacciate i frutti con le mani. Mettete a riposare per una notte. Trascorso il tempo dovuto trasferite in una pentola sul fuoco, dapprima vivace e poi più basso per evitare che la marmellata si cristallizzi.

 
Nel frattempo sterilizzate i vasetti con i loro coperchi. Ricordatevi che per avere una marmellata lucida e trasparente bisogna eliminare la schiuma che man mano viene a galla. Quando la consistenza vi soddisfa travasatela nei vasetti sterilizzati che capovolgerete per creare il sottovuoto



Oggi voglio ringraziare Molly del blog http://lacucinadimolly.blogspot.it/ per avermi donato questo premio


Fa piacere essere considerati e apprezzati, ma è ancora più bello fare altrettanto. Da quando ho aperto il blog ho trovato tante persone meravigliose che mi hanno regalato un pò del loro tempo, che mi hanno sostenuta e spronata. Persone che condividono i miei stessi interessi per scelta e non per obbligo. Per questo motivo non mi sento di nominare solo dieci blog e voglio condividere il premio con tutti coloro che pensano che essere blogger non è una perdita di tempo ma avere passione per ciò che si fa. GRAZIE.

mercoledì 29 maggio 2013

Crostata con marmellata di mandarini



La crostata è uno di quei dolci che non stancano mai e che si gustano in ogni stagione. Perfetta per una gustosa e nutriente prima colazione o merenda, diventa più buona se preparata con marmellata  fatta in casa. Ho utilizzato la marmellata di mandarini che, nel mese di marzo, ho preparato in quantità industriale visto  che me ne hanno regalato delle cassette. Si tratta logicamente di mandarini  calabresi non trattati.  Ho seguito la ricetta di Giovanna del blog Mani Amore e Fantasia e vi assicuro che il risultato è stato ottimo sia per la bontà che per il profumo.

Ingredienti per la pasta frolla
250 gr di farina 00
120 gr di burro morbido (io margarina )
120 gr di zucchero
mezza bustina di lievito
1 uovo
la scorza grattugiata di un limone
marmellata di mandarini.

Preparazione
Preparate la pasta frolla e lasciatela riposare in frigo per almeno 30 minuti. Stendete poi la pasta in una sfoglia sottile e con essa rivestite uno stampo basso imburrato e infarinato. Versatevi la marmellata e decorate con strisce o fiori di frolla. Infornate a 180° per 30 minuti circa. Trascorso il tempo di cottura, togliete la crostata dal forno e lasciatela intiepidire. Quindi sformatela e spolverizzatela con lo zucchero a velo.