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lunedì 6 agosto 2018

Bruschetta con bieta saltata con....




Le bruschette con la bieta hanno il sapore della tradizione e dei tempi passati quando i pranzi e le cene erano preparati con i semplici prodotti che la terra offriva. Senza sapori troppo ricercati perchè si sa che le cose più buone sono le più semplici.
La bieta di solito in casa mia si consuma saltata in padella da sola come contorno oppure insieme alle patate accompagnata da pane abbrustolito. Stavolta ho pensato di servirla sulle fette di pane tostato utilizzando anche ciò che si trova nella mia dispensa. Ne è venuta fuori una bruschetta davvero appetitosa.
Anche per questa ricetta, come vuole la tradizione, niente grammature. Regolatevi in base al numero dei commensali.

Ingredienti
pane casareccio
bieta
alici sott'olio
pomodori secchi
olio evo
olio santo
sale q.b.
aglio
* L'olio santo è un olio molto piccante

Preparazione
Pulite le biete e lessatele in acqua salata. Scolatele e tritatele grossolanamente. 
Tagliate delle belle fette dal pane, fatele tostare in forno o sulla griglia e poi strofinatele con uno spicchio d'aglio.
In una padella fate insaporire nell'olio evo uno spicchio d'aglio e due alici , appena queste si saranno sciolte aggiungete la bieta e qualche pomodoro secco tagliato a listarelle. Fate cuocere per circa cinque minuti a fuoco vivace. Infine adagiate la verdura sulle fette di pane, decorate con qualche filetto di alice e di pomodoro secco e condite con un filo di olio santo e del peperoncino in semi. 
E la bruschetta è pronta da gustare, calda o fredda. Dipende dai vostri gusti.




sabato 28 luglio 2018

Parmigiana di melanzane e alici




Oggi una parmigiana terra/mare. Un secondo piatto in cui protagonista è il connubio tra melanzane ed alici, un connubio assolutamente vincente. Due strati di melanzane fritte racchiudono uno scrigno di alici indorate e fritte accompagnate da un semplice sugo al pomodoro e dal pecorino fresco. Un piatto tipicamente mediterraneo che vi consiglio di provare anche come antipasto, privilegiando in questo caso le monoporzioni.

Ingredienti
melanzane
alici spinate
salsa di pomodoro
pecorino fresco
uova
semola rimacinata
aglio
basilico
olio per friggere
olio evo
sale q.b.
pangrattato
Per questa ricettaniente grammature, regolatevi secondo il numero dei commensali.

Preparazione

In una padella soffriggete l'aglio nell'olio evo, appena diventa dorato toglietelo e versate la salsa di pomodoro. Salate, aggiungete qualche foglia di basilico e fate cuocere per 10 minuti circa.
Risciacquate le alici e tamponateli con carta assorbente. Infarinatele, passatele nell'uovo sbattuto e friggetele. Salatele.
Lavate e sbucciate le melanzate, tagliatele a fette non troppo sottili,  infarinatele e friggetele in olio caldo. Una volta dorate su entrambi i lati sgocciolatele e poggiatele su carta assorbente. Salatele.
In una tortiera da forno disponete uno strato di melanzane e di seguito uno di alici. Continuate con il pecorino, il sugo di pomodoro e una spolverata di origano. Ricoprite con un'altro strato di melanzane, sugo e formaggio. Io ho terminato con le alici visto che ne erano avanzate. Infornate  a 180° per 10 minuti. Fate raffreddare prima di servire.







martedì 10 luglio 2018

Penne alici e odori mediterranei



Un primo piatto ricco di gusto in cui il buon sapore del pesce azzurro si unisce a quello delle melanzane e dei pomodori secchi. Un piatto tipicamente mediterraneo che riesce ad accontentare anche i palati più esigenti.

Ingredienti
200 gr di pasta, io penne
200 gr di alici già pulite ed eviscerate
1 melanzana
200 gr di polpa di pomodoro
6 filetti di pomodori secchi
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale q.b.
origano
basilico
olive nere
1 peperoncino
ricotta salata


Preparazione
Togliete la lisca centrale alle alici e riducetele a filetti. 
Lavate la melanzana, sbucciatela e tagliatela a cubetti.
Tritate grossolanamente i pomodori secchi.
In un tegame capiente rosolate l'aglio e il peperoncino nell'olio evo, unite quindi i cubetti di melanzana, salate e cuocete per pochi minuti a fuoco vivace. Aggiungete i filetti di alici e fate rosolare, quindi versate la polpa di pomodoro, le olive nere snocciolate, le foglie di basilico e i pomodori secchi. 



Salate, cospargete di origano e fate insaporire il tutto per pochi minuti.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e continuate la cottura nel tegame con il sugo.
Infine impiattate e cospargete con la ricotta salata grattugiata.


giovedì 5 luglio 2018

Rotolini di alici al limone




Non meravigliatevi se in questo periodo trovate spesso nel blog ricette con il pesce azzurro, io lo adoro e lo preferisco al più blasonato pescespada. A parte il fatto che preferisco ciò che è di stagione, il pesce azzurro è saporito, costa poco e presenta concentrazioni invidiabili di omega 3 e di preziosi sali minerali, oltre che di vitamine del gruppo B. Insomma cosa vogliamo di più, fa bene alla nostra salute e pure alle nostre tasche!
I rotolini di alici sono facili da preparare, sono un secondo piatto gustoso da servire con un'insalata, ma sono ottimi anche come antipasto. Possono essere serviti sia caldi che freddi. E allora non vi resta altro che mettervi al lavoro!
Non vi do le grammature precise, perchè tutto dipende dalla quantità di pesce che intendete preparare e dal gusto personale per quanto concerne il ripieno.
Ingredienti
alici
mollica di pane casareccio raffermo 
pecorino grattugiato
prezzemolo
aglio
limone
origano
olio evo
sale q.b.
Preparazione
Pulite le alici privandole della lisca centrale e apritele a libro.
Preparate adesso il ripieno. Mescolate la mollica con la scorza del limone, il prezzemolo e l'aglio trtati finemente, il pecorino, il sale e l'origano. Aggiungete un filo d'olio e mescolate bene. 


Disponete un cucchiaio di questo ripieno su ogni alice, avvolgetele delicatamante su se stesse tenendo in alto il codino e disponetele in una tortiera da forno unta con qualche cucchiaio di olio.


 Posizionate metà fetta di limone tra un pesce e l'altro e in ultimo un filo d'olio e una spruzzata di limone. Infornate a 180° per 10 minuti circa. Servite i rotolini freddi.







lunedì 2 luglio 2018

Alici "scattiate"





Metti una sera a cena....fredda
Era questo il tema dell'appuntamento di questo mese con la rubrica L'Italia nel Piatto.


Ed io da calabrese doc ho optato per questo piatto tipicamente mediterraneo che ricorda odori e sapori della mia terra.
Le alici "scattiate" sonoun piatto ricco di sapore che rappresenta pienamente la sua città d'origine, Rossano, in provincia di Cosenza, nota pure per il Codex Purpureus e la liquirizia Amarelli. E non a caso l'Assessorato al Turismo gli ha dedicato un'intera pagina  (http://www.rossanoturismo.it/ita/3-ricetta.html).  Si tratta di una ricetta semplice e molto molto gustosa, come d'altronde tanti altri piatti della cucina calabrese; una ricetta che esalta il sapore genuino degli ingredienti senza grandi elaborazioni; una ricetta adatta a chi ama i forti sapori del pesce insieme alla piccantezza del peperoncino; una ricetta che richiede abbondante olio e il nostro origano che con il suo profumo regala una marcia in più al piatto.
Il termine "scattiate" che nel nostro dialetto significa - schizzate -  indica ciò che avviene durante la cottura quando gli schizzi dell'olio incontrano l'aceto.

Ingredienti
alici
aglio
peperoncino piccante in polvere
origano calabrese
aceto di vino bianco
olio evo
sale q.b.


Preparazione
Pulite le alici, togliete le teste, evisceratele e lavatele. In una padella mettete l'olio (abbondante), l'aglio, il peperoncino e le alici. Queste vanno sistemate testa coda e per tutta l'ampiezza della padella. 


Mettete sul fuoco e appena prende calore salate e aggiungete una spolverata generosa di origano. Lasciate cuocere per 10 minuti circa, non girate le alici ma agitate unicamente la padella. Poi con un cucchiaio togliete l'olio e mettetelo da parte, quindi rigirate i pesci con l'aiuto di un piatto come si fa per la frittata. Rimettete la padella sul fuoco, versate l'olio messo da parte e fate scivolare le alici. Salate e date ancora una spolverata di origano e di peperoncino. Dopo alcuni minuti versate l'aceto e fatelo evaporare. E' durante questa fase che avviene lo "scattiamento" e perciò state attenti agli schizzi.
Servite le alici "scattiate" fredde.


E ora preparatevi per un giretto gastronomico nella nostra bella Italia:
Valle d'Aosta: Tris di tomini
Piemonte: Tortini di nocciole con gelato
Lombardia:Torta mousse al melone
Liguria: Patate ripiene
Trentino Alto - Adige:Tagliere di formaggi trentini con miele
Veneto: Sarde saor
Friuli Venezia Giulia: Baccalà mantecato alla triestina
Emilia Romagna: Insalata tiepida di coniglio fritto
Toscana: Trippa in insalata
Umbria: Piatti freddi umbri - 7 piatti per l'estate
Marche: Sorbetto alle pesche della Valdaso
Molise: Mozzarella di bufala ripiena di insalata di stagione
Campania: Alici marinate
Puglia:Crostini con composta di cipolle rosse di Acquaviva e scaglie di pecorino
Sicilia: Insalata pantesca con sgombro grigliato
Sardegna:Cascà Carlofortino


martedì 27 giugno 2017

Tortino di alici e patate




A casa mia l'estate è all'insegna delle verdure ripiene: in primis melanzane e poi peperoni, zucchine, cipolle e pomodori. Ma c'è anche, se non soprattutto il pesce e intendo il pesce azzurro. Abito in una cittadina di mare, ho la fortuna di trovarlo fresco tutte le mattine, quindi perchè non mangiarlo? Anche perchè sappiamo che fa bene e fa vivere meglio. Ed è anche un pesce economico, il che non guasta.
Il tortino di alici è un piatto tipico della tradizione calabrese e in generale delle regioni del Sud. Tante sono le versioni, tutte ugualmente appetitose. Io stavolta ho aggiunto le patate e i pomodorini in modo da avere un  piatto unico. Il contorno sceglietelo voi, ma cosa c'è di meglio di una fresca insalata di pomodori?
Ingredienti
500 gr di alici eviscerate e aperte a libro.
5 patate medie
una decina di pomodorini
 100 gr circa di pane casareccio
pecorino
prezzemolo
aglio
origano
 scorzette di limone
sale 
olio evo


Preparazione
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e conditeli con sale, origano e olio evo.
Frullate la mollica del pane insieme a uno spicchio d'aglio, un ciuffo di prezzemolo e qualche scorzetta di limone. Versate il composto in una ciotola e aggiungete un pizzico di sale e un cucchiaio di pecorino.  Amalgamate con un filo d'olio evo.
Tagliate a fette sottili le patate.
Prendete una pirofila da forno e oleatela. Disponete a strati le patate e le alici alternandole con un pizzico di sale, il pane aromatizzato e i pomodorini.


Quando avrete finito tutti gli ingredienti bagnate con  il condimento dell'insalata e un filo d'olio. 


Infornate a 180° per 40 minuti circa. Per i primi 20 minuti coprite il tortino con un foglio di carta forno, poi toglietelo per far si che si formi una crosticina dorata.


Sfornate e servite il tortino di alici e patate tiepido.


Buon appetito



lunedì 18 luglio 2016

Alici marinate



La cucina calabrese ha il pregio di valorizzare soprattutto i prodotti più semplici. Prendiamo per esempio il pesce azzurro e in questo caso le alici: le troviamo nella versione " ndorate e fritte " ( qui ), " arriganate "  ( qui ), marinate e tante altre ancora. Una preparazione quella marinata molto semplice e appetitosa, comune a tante regioni marinare e nata sicuramente dalla necessità di conservare il pesce azzurro nei tempi in cui non c'erano ancora i frigoriferi. La marinatura nell'aceto conferisce alle alici il tipico sapore, intenso e acidulato e consente di renderle gustose senza ricorrere ad alcuna cottura.

Ingredienti
alici
olio evo
aceto bianco di vino
limoni
aglio
prezzemolo
sale
peperoncino piccante ( facoltativo )
origano



Preparazione
Pulite le alici privandole della testa, delle viscere e della spina centrale, quindi lavatele ben bene e mettetele ad asciugare su carta assorbente da cucina. Sistematele in un contenitore di plastica o di vetro, copritele con l'aceto e il succo di un limone e fatele macerare per una notte in frigo coperte. 


Trascorso questo tempo scolatele dalla marinatura, sistematele a strati in una pirofila e copriteli con una salsa ben emulsionata preparata con abbondante olio evo, prezzemolo e aglio tritati, origano, un pizzico di sale e peperoncino fresco piccante secondo i vostri gusti. A questo punto coprite la pirofila con la pellicola trasparente e mettetela in frigo per almeno un'ora. Servite le alici marinate fredde, magari su una fetta di pane casareccio abbrustolita.





venerdì 2 ottobre 2015

Struncatura cà muddhica e alici salati



L'Italia nel piatto: 2 Ottobre - Pasta fresca

In Calabria secondo una vecchia tradizione una ragazza era pronta a prendere marito soltanto quando conosceva ed era capace di preparare tutti i 15 modi di preparare la pasta fatta in casa. In parole povere gli uomini sceglievano le donne da sposare anche in virtù della loro capacità di fare la pasta. E pensate che nel corredo matrimoniale una buona sposa doveva avere " u ferrettu" ( un ferro da calza o di un vecchio ombrello che serviva per fare i fusilli ) e " a majida " ( un contenitore di legno per impastare ). Tradizioni adeguate ai tempi, certamente. Perchè oggi sarà che andiamo sempre di fretta e il tempo è sempre insufficiente, sarà che noi donne lavoriamo in casa e fuori,sarà che i modi di alimentarsi sono cambiati, sta di fatto che la pasta come la facevano le nostre nonne non si fa più. In più gli scaffali dei supermercati ci invogliano con decine e decine di formati di pasta già bella e pronta, sia fresca che secca.
 Certamente a quei tempi io sarei stata messa al bando! O meglio ancora sarei rimasta zitella. Ahimè , non so filare e non so usare il ferretto! Però che bello avere una mamma che lo sa fare, che è bravissima a preparare tagliatelle e lasagne e quindi per questa ricetta mi sono rivolta a lei.
 E adesso veniamo al piatto di oggi.
 Se non siete calabresi o non siete mai venuti in Calabria non credo conosciate la Struncatura ,proprio perchè è un tipo di pasta che intorno agli anni '50 veniva venduta unicamente nella piana di Gioia Tauro e Rosarno. Veniva prodotta utilizzando le " scopature " di magazzino, cioè raccogliendo da terra i residui misti di farina e crusca durante le operazioni di molitura del grano. Il colore era ovviamente scuro, ma la pasta proprio per la sua ruvidezza aveva il pregio di assorbire ogni condimento. Alcune volte il suo sapore sapeva così di acido che veniva data in pasto a maiali e galline. Le persone più povere ne facevano largo uso per il suo basso costo e per correggere il sapore usavano condirla con sughi molto corposi e piccanti o con alici salate e aglio. Per motivi igienici venne poi proibita. Attualmente la sua ricetta è stata riscoperta ed adeguata alle normative vigenti. Il colore scuro è dovuto dall'utilizzo di farine integrali, principalmente grano saraceno e la sua forma è simile alle bavette.
" Un tempo la struncatura era il cibo dei poveri, oggi è una prelibatezza per gli intenditori ".

Ingredienti per la pasta
300 gr di farina di grano saraceno
1 uovo
acqua e sale q.b.
Preparazione
Mettete la farina in una ciotola e versateci un bicchiere d'acqua tiepida, l'uovo e un pizzico di sale. Impastate, aggiungendo l'acqua necessaria per ottenere una pasta liscia e compatta. Tiratela in una sfoglia sottile che dopo aver cosparso di farina ripiegherete su se stessa. Tagliatela poi a striscioline con un coltello affilato. Dipanate le matassine di pasta e lasciatele asciugare.







Il condimento
La Struncatura si condisce con ingredienti poveri della tradizione contadina: aglio, peperoncino, olive nere denocciolate, alici sott'olio, pane tostato, pecorino, prezzemolo, olio extravergine d'oliva. A proposito di olio la tradizione vuole che sia di qualità ottobratica.

Procedimento : in una padella fate imbiondire lo spicchio d’aglio con olio extra vergine di oliva, unite il peperoncino, le alici e le olive.


La preparazione è veloce, il tempo necessario affinchè le alici si sciolgano, poi lasciate insaporire per alcuni minuti. Nel frattempo preparate la mollica profumata : mescolate assieme la mollica grattugiata, il pecorino grattugiato e il prezzemolo tritato e fate tostare in un pentolino con un filino d'olio. Cuocete la pasta in abbondante acqua leggermente salata, scolatela al dente , fatela saltare nella salsa precedentemente preparata, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta. Mettetela nei piatti e spolveratela con il pane tostato e del peperoncino tritato.



La Struncatura, proprio per la sua tipicità, è stata scelta per rappresentare la Calabria al padiglione Rai per Expo.

E adesso andiamo a conoscere altre tradizioni n tema di pasta fresca:


Piemonte: Agnolotti piemontesi conditi con la (il?) barbera 

Trentino-Alto Adige: Frittatensuppe

 Friuli-Venezia Giulia:  Blecs con Tazzelenghe

Lombardia: Tortelli di zucca mantovani

Veneto: Bigoli con ragù d'anatra

Emilia Romagna: Maccheroni alla bobbiese

 Liguria: Tagliolini alle borragini con crema di ricotta 

Toscana: Tortelli maremmani

Marche: Le pincinelle marchigiane per l'Italia nel piatto


Abruzzo:Maccheroni alla chitarra http://ilmondodibetty.it/maccheroni-alla-chitarra/

Lazio: Gli strigliozzi 

 Campania: Pettole e Fagioli

Basilicata: Fusilli lucani - maccheroni filati al ferretto

Puglia: Orecchiette con purè di fave e cipolla rossa di acquaviva   

 Sicilia: Ravioli di ricotta 

Sardegna: Culurgionis ogliastrini (a breve la ricetta)




mercoledì 1 maggio 2013

Pasta con le alici



Domenica è la mia giornata e dopo una settimana di lavoro, riposo!
La sveglia è sempre alla solita ora, ma il trillo del telefonino è più piacevole: finalmente posso andare al rallentatore, gustarmi la mia tazzina di caffè e sprofondata sul divano ascoltare le ultime notizie alla tv.
Stamattina alle sette c'era già un bellissimo sole e dal mio balcone si vedevano tante barche a mare, allora ho svegliato mio marito e così più tardi siamo andati alla baracca dei pescatori. Sul bancone oltre i pesci da zuppa, c'era tanto pesce azzurro e, siccome a noi piace tanto, abbiamo comprato le alici. Dopo aver chiacchierato con i pescatori  siamo tornati a casa.
Pulire il pesce non mi dà fastidio, è un pò laborioso ma non difficile, basta seguire determinati accorgimenti.E così , senza fretta, mi sono messa all'opera: il pranzo sarà tutto a base di alici ed avrò una mattinata a mia totale disposizione.
Ingredienti
1 kg di alici
aglio, prezzemolo
500 gr salsa di pomodoro
pangrattato aromatizzato con aglio e prezzemolo
sale q.b.
olio d'oliva
peperoncino tritato dolce
cipollotto
limone
semola di grano duro
pasta di Gragnano: Calamarata
Preparazione sugo
Pulite le alici, diliscatele, sfilettatele e risciacquatele con cura. Fate imbiondire un trito di prezzemolo, in un tegame, con l'olio e l'aglio schiacciato.Aggiungete i filetti di alici e rosolate.



  Versate la salsa,  salate, cospargete con un pizzico di peperoncino e lasciate cuocere per 20 minuti circa.



 Mia suocera diceva che il sugo è pronto quando l'olio sale in superficie.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conditela con il sugo preparato.
Io uso questo tipo di pasta perchè si riempie di pesce, ma vanno bene anche le linguine.




E adesso passiamo alla preparazione delle alici fritte



 asciugate bene le alici, passatele nella farina e friggetele in abbondante olio caldo. Appena saranno dorate, sgocciolatele e cospargetele di sale e peperoncino . Io le ho servite con cucchiai di cipollotto fresco.
                                                        e....... delle alici dorate



dopo averle aperte a libro asciugatele bene, infarinatele, passatele nelle uova sbattute con un pò di sale ed infine nel pane aromatizzato. Friggetele in abbondante olio caldo e , quando saranno dorate, cospargetele di sale e servitele con spicchi di limone.

Con queste ricette partecipo al contest di Barbara
http://giornisenzafretta.blogspot.it/2013/04/la-ricettasenza-fretta.html