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venerdì 2 luglio 2021

Bruschetta ai sapori di Calabria



L'Italia nel Piatto, 2 Luglio: la bruschetta d'estate

In estate la bruschetta è un must, veloce da preparare, personalizzabile, molto molto sfiziosa, perfetta da condividere con gli amici. La componente essenziale resta però il pane, di qualità e tostato al punto giusto. In Calabria per preparare le bruschette utilizziamo le frese, un prodotto da forno tipico della cucina contadina di un tempo. Bianche , di grano duro, ai cereali, integrali, c'è solo l'imbarazzo della scelta anche nella forma, la classica a ciambella oppure lunga. Per le bruschette di oggi ho utilizzato delle scorze di pane bianco sottili che non hanno bisogno di essere bagnate con l'acqua e le ho farcite con verdura, abbandonando per una volta la classica insalata di pomodori. La quantità di nduja è personale, certamente è meglio non eccedere.

Ingredienti
scorze di pane
bieta lessa
fagioli bianchi
uno spicchio d'aglio
acciughe sott'olio
un cucchiaino di nduja
olio evo
crema di pecorino
peperoncino piccante
sale q.b. 
Preparazione
Strizzate la bieta e fatela saltare in padella con l'olio evo, l'aglio e la nduja. Una parte tenetela da parte  mentre nella rimanente bieta aggiungete i fagioli, un mestolo di acqua calda e fate cuocere a fuoco moderato per 20 minuti circa. Prima di spegnere regolate di sale e di peperoncino.
Stendete su ogni fetta di pane un filo d'olio evo e qualche filetto di aglio. Farcitene una con la bieta e fagioli, un pò di crema di pecorino e peperoncino in semi. Sull'altra sistemate la bieta saltata, qualche filetto di acciughe sott'olio, del pecorino grattugiato e peperoncino in semi. Sul tutto un filo d'olio evo. Potete gustate le bruschette a temperatura ambiente, ma anche intiepidite se vi fa piacere.






Con la bruschetta ai sapori di Calabria auguro a tutto il gruppo 
                                                                   Buone vacanze


E adesso un viaggio gastronomico  che sa d'estate

Piemonte: Bruschette con Robiola, Zucchine, Datterini e Pesto di basilico e prezzemolo https://www.lacascatadeisapori.it/bruschette-con-robiola-zucchine-datterini-e-pesto-di-basilico-e-prezzemolo/
Veneto: Bruschetta con prosciutto Veneto DOP, robiola e fichi carammelati al miele con pino mugo https://www.ilfiordicappero.com/2021/07/bruschetta-veneta.html
Molise: Bruschetta molisana peperoni peperoncino e uova https://tartetatina.it/2021/07/02/bruschetta-molis…peroncino-e-uova/
Basilicata: Bruschette ai peperoni, sapori lucani https://www.quellalucinanellacucina.it/bruschette-ai-peperoni-sapori-lucani
Sicilia: Bruschetta con Melanzane Grigliate e Pomodori Costoluti di Pachino - https://www.profumodisicilia.net/2021/07/02/bruschetta-con-melanzane-grigliate


lunedì 6 agosto 2018

Bruschetta con bieta saltata con....




Le bruschette con la bieta hanno il sapore della tradizione e dei tempi passati quando i pranzi e le cene erano preparati con i semplici prodotti che la terra offriva. Senza sapori troppo ricercati perchè si sa che le cose più buone sono le più semplici.
La bieta di solito in casa mia si consuma saltata in padella da sola come contorno oppure insieme alle patate accompagnata da pane abbrustolito. Stavolta ho pensato di servirla sulle fette di pane tostato utilizzando anche ciò che si trova nella mia dispensa. Ne è venuta fuori una bruschetta davvero appetitosa.
Anche per questa ricetta, come vuole la tradizione, niente grammature. Regolatevi in base al numero dei commensali.

Ingredienti
pane casareccio
bieta
alici sott'olio
pomodori secchi
olio evo
olio santo
sale q.b.
aglio
* L'olio santo è un olio molto piccante

Preparazione
Pulite le biete e lessatele in acqua salata. Scolatele e tritatele grossolanamente. 
Tagliate delle belle fette dal pane, fatele tostare in forno o sulla griglia e poi strofinatele con uno spicchio d'aglio.
In una padella fate insaporire nell'olio evo uno spicchio d'aglio e due alici , appena queste si saranno sciolte aggiungete la bieta e qualche pomodoro secco tagliato a listarelle. Fate cuocere per circa cinque minuti a fuoco vivace. Infine adagiate la verdura sulle fette di pane, decorate con qualche filetto di alice e di pomodoro secco e condite con un filo di olio santo e del peperoncino in semi. 
E la bruschetta è pronta da gustare, calda o fredda. Dipende dai vostri gusti.




giovedì 18 maggio 2017

Torta salata bieta e stracciatella di bufala




Che passione le torte salate! Da quando le ho scoperte sono diventate il mio must in cucina. Sono infatti una valida e appetitosa alternativa alla solita fettina di vitello o pollo e poi grazie alla pasta sfoglia o brisè già pronta è molto più facile prepararle. Oltretutto da quando ho provato  la sfoglia della Stuffer non mi ferma più nessuno, questa pasta si gonfia e si sfoglia benissimo durante la cottura e in più non rimane unta. In questa torta salata ho voluto abbinare la bieta con la stracciatella di bufala; ho ottenuto una farcia cremosa e di una bontà unica. Sparita in un lampo e rifatta a gran richiesta.
Ingredienti
1 confezione di pasta sfoglia rotonda
1 kg di bieta
prosciutto cotto a fettine
provola silana
parmigiano reggiano
stracciatella di bufala
olio evo
sale q.b.
1 spicchio d'aglio
1 uovo per spennellare
Preparazione
Pulite e lavate la bieta. Lessatela in abbondante acqua salata, quindi scolatela e strizzatela accuratamente e tritatela. Fatela saltare in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio, amalgamatela poi con una manciata di parmigiano.
Rivestite una teglia rotonda con la pasta sfoglia, foderate il fondo con fette di prosciutto cotto, versate la bieta, ricopritela con fettine di provola ed infine con la stracciatella.


Ripiegate la pasta sfoglia eccedente su se stessa e dopo averla spennellata con l'uovo, 


cuocete la torta  in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa. Servitela tiepida.



sabato 30 maggio 2015

Frittata di patate e bieta con caciocavallo silano


La frittata e' uno di quei piatti che lascia molto spazio alla fantasia di chi la prepara. Per la farcitura si può scegliere infatti tra una vasta gamma di prodotti o come spesso succede si svuota il frigo dai tanti avanzi. La mia tendenza, come si evince facilmente da quasi tutte le mie ricette, e' di prediligere materie prime del territorio, legate alla tradizione e garantite dall'esperienza di tanti produttori che portano avanti il loro lavoro con serietà e amore. 
Per questa preparazione, oltre le patate e la bieta, ho utilizzato due prodotti tipici calabresi: la nduja e il caciocavallo silano. La loro presenza rende ogni piatto più appetitoso e unico.

Ingredienti
500 gr di biete fresche
3 patate medie
100 gr di caciocavallo silano fresco
un pò di nduja 
4 uova
50 gr di parmigiano grattugiato
sale qb
olio evo
uno spicchio d'aglio




Preparazione
Pulite la bieta e scottatela in acqua bollente salata. Scolatela e tenetela da parte. Bollite le patate e quando saranno cotte lasciatele raffreddare, ma non troppo. Schiacciatele poi con una forchetta. Saltate in padella bieta e purea di patate con uno spicchio d'aglio e olio evo. Aggiungete la nduja ( non eccedete per non coprire il sapore degli altri ingredienti ) e fatela sciogliere lentamente. A fiamma spenta aggiungete il caciocavallo a dadini, il parmigiano e un pizzico di sale.



 Sbattete le uova e unitele al composto.Cuocete la frittata a fiamma bassa e appena si compatta giratela aiutandovi con un coperchio. Fatela asciugare su carta assorbente e poi...buon appetito. E' buona sia calda che fredda, magari accompagnata da fette di pane casareccio.








Con questa ricetta partecipo al contest  " Fattorie aperte in Sila "




mercoledì 18 marzo 2015

Pitta china con verdure




Per noi calabresi è un vero must, ci siamo affezionati particolarmente dato che la prepariamo e cuciniamo da tantissimo tempo, per non dire da secoli. E nel territorio vibonese ogni anno, nel periodo estivo, molteplici sono le sagre la cui protagonista indiscussa è proprio questa appetitosa pietanza, il cui ripieno varia a secondo della zona in cui viene preparata. L'importante è che gli ingrediente siano di qualità. In passato ho postato altre pitte ( qui e qui ), oggi è la volta di questa con un ripieno a base di verdura.

Ingredienti
300 gr di farina di grano duro
200 di farina di grano tenero
50 ml di olio evo
mezzo cubetto di lievito di birra
acqua qb
sale qb

Ripieno: Bieta e  cimette di rape lessate,  alici sott'olio, olive nere,olio evo, pecorino fresco, aglio e peperoncino dolce o piccante.

Preparazione
In una ciotola capiente miscelate le due farine, unitevi il lievito sciolto precedentemente in un pò di acqua tiepida e iniziate a mescolare. Versate anche l'olio, il sale  e poco alla volta altra acqua. Amalgamate il composto, lavorandolo per almeno 10 minuti fino ad avere un panetto liscio e omogeneo. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e mettete in frigo per 10/12 ore. Trascorso questo periodo lavorate il panetto e fate lievitare per ancora due ore in un luogo tiepido.
Intanto fate rosolare in una padella la verdura con l'olio e uno spicchio d'aglio che poi eliminerete. Stendete l'impasto in due sfoglie, su una versate la verdura rosolata, le alici diliscate, le olive snocciolate il peperoncino e il pecorino grattugiato. Ricoprite con l'altra sfoglia, bagnate con le mani unte d'olio la sua superficie ed infine infornate a 200° per 20/30 minuti. Prima di mangiarla fate riposare la pitta per un pò, ne guadagnerà in morbidezza e sapore.