Non mi piace fare la spesa ai centri commerciali, preferisco per quanto possibile il negozio vicino casa. Mi piace l'aria più familiare, il rapporto che si instaura con il passare del tempo con i dipendenti. Insomma è meno anonimo!
Però un pomeriggio durante queste vacanze natalizie sono andata alla Ldl, 20 minuti di auto da casa mia. Dopo un giro panoramico attraverso itinerari prestabiliti dal punto di visto economico, mi sono fermata al reparto delle farine e la mia attenzione è caduta su dei pacchi in lingua tedesca. Leggere è stata un'impresa ardua, tutto minuscolo se non microscopico, ma poi ho trovato le indicazioni in italiano e così ho scoperto che erano farine autolievitanti della " Rivercote Backmischung " pensate per la macchina del pane. Farine ovviamente tedesche e di tipi diversi, che contengono tutto l'occorrente per fare il pane. La curiosità è stata grande e pur non avendo la macchina del pane ho preso il preparato per Ciabatta e il Bauernbrot a base di frumento e segale. Arrivata a casa ho iniziato ad avere dei dubbi sulla loro bontà, ma mi sono dovuta ricredere dopo averle provate: il pane viene decisamente ben lievitato e soprattutto è buonissimo.
Pane rustico Bauernbrot
500 gr di miscela
350 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di olio evo ( facoltativo )
( la miscela contiene farina di frumento, farina di segale, lievito in polvere, pasta acida di segale in polvere, malto d'orzo , sale iodato, agenti lievitanti )
In una ciotola versate prima l'acqua e l'olio e successivamente la farina. Lavorare bene l'impasto e fatelo lievitare in un luogo caldo per 30 minuti. Formate poi il pane secondo la forma desiderata e lasciate lievitare ancora per 45 minuti.
Infine fate cuocere il pane in forno preriscaldato per 30 minuti circa a 200°. Io ho cosparso la superficie del pane con un pò d'acqua durante la cottura, così la crosta diventa più croccante.
E' un pane abbastanza gustoso, ottimo sia con un velo di marmellata che con una fetta di salame. E visto il risultato credo di rientrare perfettamente in questo proverbio calabrese:
" Cu mpasta a Capudannu, mpasta pe tuttu l'annu! ".