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domenica 4 febbraio 2024

Torta mantovana di San Biagio



 A Cavriana, in provincia di Mantova, da 450 anni si festeggia San Biagio e in suo onore viene preparato una golosa crostata ripiena con mandorle e cioccolato fondente. Ogni anno, come al tempo dei Gonzaga,  nella piazza principale del paese viene servita alla popolazione una gigantesca crostata dal diametro di tre metri.

Il guscio ha la consistenza di una pasta frolla molto più leggera e friabile, grazie all'aggiunta del vino bianco, non ci sono uova nell'impasto, lievito e il grasso giusto da usare non è il burro (che è comunque consentito) ma lo strutto.

Ingredienti

Frolla

400 gr farina 00

80 gr di zucchero

80 gr di burro

1 cucchiaino di lievito per dolci (personale)

vino bianco q.b.

Ripieno

300gr di mandorle pelate

100 gr di zucchero

100 gr di cioccolato fondente

2 uova

1/2 limone

1 tappo di sambuca (facoltativo)

Inoltre vi serve 1 tuorlo, del latte e zucchero a velo


Preparazione

Preparate la sfoglia: versate la farina setacciata con il lievito, lo zucchero e il burro a pezzetti. Iniziate a impastare amalgamando gli ingredienti con il vino bianco versato a filo.

Avvolgete l'impasto nella pellicola e fatelo riposare.

Intanto frullate le mandorle con lo zucchero e la scorza di mezzo limone. Aggiungete il cioccolato tritato finemente e le uova  leggermente sbattute. Io vi ho aggiunto un tappo di sambuca. Stendete la frolla e rivestite  con una parte uno stampo imburrato e infarinato. Versate il ripieno e compattatelo per bene e infine terminate con le strisce classiche.


 Spennellate con il tuorlo sbattuto con il latte e infornate a 180° per 30 minuti circa fintanto che la superficie della torta non sarà’ dorata.

Una volta cotta sfornatela e  quando è fredda spolveratela con zucchero a velo.




sabato 3 febbraio 2024

Taralli di San Biagio



Come spesso accade le leggende creano tradizioni popolari culinarie. In occasione della festa di San Biagio in Abruzzo si preparono i Taralli di San Biagio, delle piccole ciambelle di pasta pane dall'inconfondibile profumo di anice che ricordano la forma della gola. La tradizione vuole che i dolcetti vengano regalati in Chiesa dopo la benedizione della gola. Sono dei dolcetti semplici e genuini, come sono solitamente i dolci più antichi. L’impasto è simile ad una frolla e in genere vengono profumate con scorza di agrumi e con il liquore anice e abbellite dalla granella di zucchero e le ciliegine candite.  Sono perfette da gustare a colazione  oppure da intingere in un buon vino passito. Ovviamente, questi dolci si possono preparare in qualsiasi momento dell’anno, ma a San Biagio non possono assolutamente mancare!

Ingredienti

500 grammi di farina 00


3 uova medie 


80 grammi di olio di oliva


120 grammi di zucchero


10 grammi di semi di anice

una bustina di lievito per dolci


liquore di anice q.b.


Inoltre vi servono

ciliegie candite

granella di zucchero

zucchero a velo

latte + un tuorlo + un cucchiaio di miele

Preparazione

Sciogliete il miele nel latte tiepido, una volta freddo aggiungete il tuorlo ed emulsionate il tutto.

Impastate tutti gli ingredienti e dividete il panetto in tanti cilindri.

Formate con l'impasto dei salamini, spennellateli con l'emulsione preparata precedentemente, chiudeteli a tarallo e adagiateli suuna teglia coperta di carta forno. Alcuni taralli li potete decorare con ciliegie candite e granella di zucchero. Infornateli infine a 180 ° per 20 minuti circa.
Una volta sfornati e freddi potete spolverizzarli con zucchero a velo.