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martedì 31 marzo 2020

Stecche di Jim





Improvvisarsi panettieri....
Tempo fa avevo salvato la ricetta delle stecche di Jim, ma non le avevo ancora fatto fino all'altro giorno. E...
Non mi hanno deluso, anzi il risultato è stato strepitoso: un pane soffice con la classica alveolatura e una crosticina croccante alla quale sarà difficile resistere.
Un grazie dal profondo del cuore a Jim Lahey l'inventore di questo pane senza impasto conosciuto in tutto il mondo. Avete capito bene, questi filoni non necessitano di lavorazione: si mescolano semplicemente tutti gli ingredienti e poi si mette a lievitare per 12/18 ore. L'aspetto più stuzzicante di queste stecche è l'olio d'oliva e il sale grosso che vanno a ricoprire la superficie, come si fa con alcuni tipi di focacce.
Una ricetta semplice che non necessita di attenzioni particolari: io ho impastato alle 20,00, ho ripreso l'impasto alle 9,00 e l'ho rimesso a lievitate alle 9,30. Dopo due ore ho dato le forme e alle 11,40 le ho infornate. Alle 12,00 le stecche erano pronte da gustare!
Ingredienti per quattro filoni
500 gr di farina (metà 00 e 0)
350 ml di acqua
4 gr di lievito di birra fresco
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di zucchero
- Per spennellare
q.b. di olio evo
q.b.di sale grosso ( io no, per mancanza)
q.b. di semola rimacinata
Preparazione
Mettete in una ciotola le farine, il sale, lo zucchero e mescolate; sciogliete il lievito in un pò d'acqua presa dal totale, versatelo nella farina e subito dopo il resto dell'acqua. Mescolate giusto il tempo per far assorbire l'acqua alla farina. Otterrete un impasto appiccicoso, non preoccupatevi è così che deve essere.



Coprite con il coperchio del contenitore o con la pellicola e dimenticatelo per tutta la notte, 12/18 ore.
 Trasorso questo tempo rovesciate il vostro impasto sopra un canovaccio spolverizzato con la semola rimacinata.
Fate un giro di pieghe, poi formate un panetto, ungetelo con l'olio e spolverizzatelo con il sale grosso; mettetelo a lievitare per due ore coperto nel canovaccio.



Tagliate l'impasto, una volta lievitato, con una spatola in quattro parti, allungate leggermente ogni parte e sistematele su una teglia rivestita con parte forno. Spennellatele di olio e spolveratele ancora di sale.



Infornate nel forno preriscaldato a 250° per 20 minuti. Sfornate le stecche di Jim e fatele raffreddare.





giovedì 7 novembre 2019

Minestra di ceci e zucca




Quando l'aria si fa più fresca e la natura si colora di giallo e arancio è bello e confortante preparare delle minestre fumanti e sostanziose. E la minestra di ceci e zucca è proprio un comfort food da gustare lentamente, magari accompagnata da fette di pane tostato. Pochi ingredienti per una bontà unica. La dolcezza della zucca viene equilibrata dal gusto dei ceci e il risultato è un piatto colorato, semplice, genuino e nutriente.
Ingredienti
500 gr di zucca
300 gr di ceci già cotti
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
sale q.b.
peperoncino piccante q.b.
olio evo
Preparazione
In un tegame fate imbiondire nell'olio evo la cipolla tritata e lo spicchio d'aglio. Nel frattempo tagliate la zucca a dadini, versatela nel tegame e fate insaporire il tutto per qualche minuto. Aggiungete un mestolo di acqua calda e successivamente i ceci, il sale, il peperoncino e il prezzemolo tritato. Mescolate il tutto, lasciate prendere il bollore, poi abbassate la fiamma, coprite con il coperchio e fate cuocere per 15/20 minuti.


Quando la zucca sarà cotta schiacciatene una parte per avere quell'efetto cremoso e se necessario aggiungete altra acqua.


 Prima di spegnere regolate di sale. A questo punto servite la minestra di ceci e zucca  calda con fette di pane tostato e un filo di olio crudo ( io ho usato l'olio nuovo, che bontà! )