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venerdì 20 giugno 2014

Pollo "cu pipi salati"




Ed eccomi al mio secondo appuntamento con  L'Italia nel piatto. Tema: il pollame. All'inizio sono stata un pò indecisa sul piatto da postare, anche perchè non è una carne che amo molto. Poi fortunatamente mi è venuta in aiuto mia cognata, la quale mi ha dato non solo la ricetta ma anche i " pipi salati".
 Le " provviste " hanno sempre avuto nella cucina calabrese un' importanza notevole. Essendo la Calabria una terra povera ad economia contadina tutta la gastronomia era basata sui prodotti dell'orto e di produzione propria. Infatti in estate, quando gli ortaggi  erano al clou della maturazione, venivano raccolti e conservati con diversi procedimenti che andavano dall'essiccatura, alla messa sott'olio e sotto sale, per averli disponibili in ogni periodo dell'anno e usarli sia come antipasti che per arricchire i tipici piatti locali. Ogni donna del paese tramandava segreti e tecniche da madre in figlia. Tecniche che ancora oggi pratichiamo, seppure con delle semplificazioni, ma sempre utilizzando materie prime coltivate nei nostri territori.
Con il termine "pipi salati" intendo parlare della conservazione sotto sale di peperoni tondi verdi, melanzane e pomodori verdi con l'aggiunta di aglio e finocchietto selvatico. Tale preparazione viene effettuata sul finire dell'estate, in modo da consumare "i pipi" in inverno ( preparazione e altri modi di gustarli li rimando nei tempi adatti ).
Il risultato tra la consistenza delicata della carne del pollo e il sapore deciso degli ortaggi è un piacevole connubio di sapori e profumi appetitosi e invitanti.
Ingredienti
Una confezione di spezzatino di pollo
1 cipolla rossa di Tropea
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
salvia
olio d'oliva
sale qb
aceto di vino bianco
una manciata di "pipi salati"
Preparazione
Per prima cosa bisogna togliere dal contenitore i "pipi salati", sciacquarli sotto l'acqua corrente e tamponarli con carta assorbente.




In un tegame antiaderente ( l'ideale sarebbe una pentola di coccio ) versate in un filo d'olio la cipolla tagliata a rondelle, i pezzi di pollo, la salvia, il prezzemolo e lo spicchio d'aglio.



 Fate rosolare a fiamma vivace e quando la cottura è quasi ultimata aggiungete l'aceto e fate evaporare. Abbassate quindi la fiamma versate i "pipi salati", salate e pepate.



Coprite  e proseguite la cottura per altri 10/15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Spegnete e lasciate riposare il pollo nel suo intingolo, ne guadagnerà in sapore. 






Ecco le altre regioni con i relativi piatti:

Trentino Alto-Adige  Petti di pollo ai mirtilli
Lombardia
Veneto
Emilia-Romagna     Pollo in galera
Liguria                    Pollo alla cacciatora
Marche                   Pollo alla 'ncip 'nciap
Umbria                   Gnocchi con sugo di piccione
Molise                    Pollo a ciffe e caffè
Campania               Tagliata di pollo cotto su pietra lavica
Puglia                     Non partecipa
Calabria                 Pollo "cu pipi salati"
Sardegna                Pollo con olive e capperi a succhittu ricetta sarda