Visualizzazione post con etichetta pasta di mandorle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta di mandorle. Mostra tutti i post

mercoledì 27 aprile 2022

Torta con pasta di mandorle e limone

 


Di solito un panetto di pasta di mandorle non manca mai nel mio frigo, è sempre utile quando mi trovo sprovvista di mandorle e mi viene in mente di preparare qualche dolcino. E non parliamo poi del suo uso smodato in estate quando per la colazione il latte di mandorle è un obbligo piacevole.

Dopo aver realizzato in precedenza dei biscotti (qui) ho pensato di preparare questa torta la cui ricetta ho trovato sul web e che io ho comunque adattato ai miei gusti con alcune modifiche che ho inserito nelle parentesi. Il risultato è stato ottimo, la torta è sofficissima e profuma di mediterraneità. Una vera bomba di bontà!

Ingredienti

200 gr di pasta di mandorle

200 gr di farina per dolci

50 gr di zucchero (1 cucchiaio)

90 gr di burro sciolto (60 ml di olio evo)

2 uova

100 ml di acqua (50 ml di latte + 50 ml di limoncello)

buccia di 1/2 limone

1 bustina di lievito per dolci

zucchero a velo per spolverare

* io ho utilizzato uno stampo per torte di cartone da 20 cm

Preparazione

Frullate in un robot il panetto di mandorle con il cucchiaio di zucchero e la buccia del limone. In una ciotola inserite il composto di mandorle e unite le uova uno alla volta, facendole incorporare bene prima di aggiungere il successivo. Montate bene il composto finchè non risulterà chiaro e cremoso. Unite a filo il latte, il limoncello, l'olio e di seguito la farina setacciata con il lievito. Mescolate il tutto e poi versatelo nello stampo. Infornate nel forno già caldo a 170° per 30 minuti circa. Una volta cotta fate raffreddare la torta e decoratela con lo zucchero a velo.










domenica 30 gennaio 2022

Frollini con pasta di mandorle agrumata



In estate un panetto di pasta di mandorle non manca mai in frigo: latte e granita sono un  must delle giornate afose. Ma la pasta reale così come viene pure chiamata è ottima anche nella preparazione di dolci ai quali dona freschezza e dolcezza. L'altro pomeriggio mi sono accorta di aver dimenticato in frigo mezzo panetto e allora mi sono decisa a rifare dei biscottini che avevo assaggiato da un'amica siciliana tempo fa. Il copia e incolla è andato a buon fine, i biscotti sono spariti in un baleno. Una delzia per il palato semplice da preparare.

Ingredienti

* per la frolla

250 gr di farina per dolci

100 gr di burro 

100 gr di zucchero a velo

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 uovo e un tuorlo

* per la farcitura

300 gr di pasta di mandorle

cedro e arancia canditi q.b.

1 cucchiaio di liquore all'arancia

granella di arance candite

latte q.b.

zucchero a velo q.b.

Preparazione

In una ciotola versate la farina, lo zucchero, il lievito e mescolate. Aggiungete il burro e iniziate a impastare e infine le uova. Formate un panetto e mettetelo in frigo per almeno un'ora.

Preparate adesso il ripieno: frullate nel mixer un pò di arance candite; riducete a cubetti piccolissimi il cedro e l'arancia. Amalgamate la pasta reale con il liquore, i canditi e la granella. Fate riposare l'impasto in modo che i sapori si leghino fra loro.


Trascorso il tempo di riposo togliete la frolla dal frigo e dopo averla fatta ambientare stendetela con il matterello e con un coppapasta iniziate a formare i biscotti. Dopo averli farciti ricopriteli con l'altro tondino e sigillate i bordi con l'aiuto di una forchetta. Io ho seguito una vecchia usanza e ho usato una vecchia chiave.


 Spennellate i frollini con del latte e infornateli nel forno già caldo a 180° per 15 minuti circa, devono dorare.

Una volta cotti sfornateli e spolverizzateli con lo zucchero a velo. 





mercoledì 29 luglio 2020

'A muzzunata




A Lamezia Terme la granita di mandorle si chiama 'a muzzunata. Il nome probabilmente deriva dal grosso pestello del mortaio dentro al quale venivano pestate una volta le mandorle pelate, secondo altri deriverebbe dal termine siciliano muzzuna riferito ad una brocca in terracotta senza collo che un tempo conteneva la granita.                                                                                                              
Innegabile è l'influsso siciliano. Però la granita lametina rispetto a quella dei nostri vicini è più bianca, infatti l'impasto ottenuto con le mandorle schiacciate con acqua e zucchero veniva filtrato, più volte, attraverso una federa di cotone per evitare eventuali grumi.
Oggi il progresso ci viene in aiuto e quindi per gustare questa fresca e salutare granita basta avere a disposizione della pasta di mandorle già pronta, l'importante che sia di qualità.
Ingredienti
1 l di acqua naturale
300 gr di pasta di mandorle
Preparazione
Fate bollire l'acqua e scioglietevi la pasta di mandorle ridotta a pezzetti. Mescolate con cura e una volta che la pasta si è sciolta filtratela con un colino. Versatela in un contenitore basso e largo che metterete nel congelatore. Dopo circa un'ora tirate fuori il contenitore e rompete il composto; questa operazione va ripetuta 3/4 volte fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Una volta pronta la granita di mandorle si consuma insieme a una brioscia col tuppo, un tempo da un semplice panino.
Insomma una colazione davvero nutriente e golosa.

La mia muzzunata è arricchita da mandorle tostate.