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domenica 17 gennaio 2021

Crustuli, chiacchiere, guanti

 


Ho scritto pure chiacchiere, ma per noi calabresi queste friabili e sottili  strisce di pasta sfoglia sono i crustuli. A Carnevale non possono mai mancare, è una dolce tradizione alla quale è difficile rinunciare. Però e sembra strano, è uno dei pochi piatti destagionalizzato, infatti a Bisignano nel cosentino venivano e vengono ancora preparati per i banchetti nuziali e per le feste di Sant’Umile e San Francesco di Paola. Ma cambiano nome, non crustuli e nemmeno chiacchiere, ma guanti. 

Ingredienti

500 gr di farina 00

2 uova

50 ml di olio

50 gr di zucchero

un pizzico di sale

vino bianco o vermouth q.b.

olio per friggere

zucchero a velo

Preparazione

Sulla spianatoia versate nella classica fontana della farina setacciata le uova, l’olio, lo zucchero, il sale e il vino bianco a filo. L’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. Il panetto ottenuto va fatto riposare all'incirca per mezz'ora. Poi con il mattarello o con la macchinetta stendetelo in una sfoglia sottile e con una rotella dentata ritagliate delle strisce che chiuderete a ciambella oppure annodatele.



Nel frattempo versate l’olio in una larga padella e una volta raggiunta la temperatura ottimale, buttatevi i crustuli. Lasciate friggere a fuoco moderato fino a quando saranno dorati. Una volta fatti asciugare dall’olio in eccesso poneteli in un vassoio e spolverizzateli con lo zucchero a velo.





giovedì 8 febbraio 2018

Crustuli salati di grano saraceno




Con il termine Crustuli nel dialetto soveratese indichiamo le chiacchiere salate, una variante dei tradizionali dolci di Carnevale. Ottimi se li gustate con salumi e formaggi, ma buoni anche al naturale, per un aperitivo con gli amici. La ricetta originale prevede la farina 00 ( qui ), ma  per questo giovedì grasso ho pensato di prepararli con la farina di grano saraceno addizionata con farina di grano duro, più rustici e più scuri nell'aspetto, però sempre buoni. Certamente per quanti hanno problemi di intollerenza al glutine basta sostituire la farina di grano duro con quella di riso oppure utilizzare unicamente il grano saraceno.
Preparazione
150 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina di grano duro
1 uovo medio
2 cucchiai di olio evo
1 pizzico di sale
acqua q.b.
olio di semi per friggere
Preparazione
In una ciotola versate le farine, fate la classica fontana e versatevi l'olio, l'uovo leggermente sbattuto, il sale e tanta acqua quanto ne serve per avere un impasto liscio e omogeneo. 


Avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per un'ora. Stendete poi l'impasto, su un piano infarinato, con il mattarello in una sfoglia sottile e con una rotella dentata tagliatela in strisce.

 In una padella fate scaldare abbondante olio di semi e friggete i crustuli poco per volta, girandole a metà cottura. Scolatele e fatele asciugare su un foglio di carta assorbente.
Sono venute bollose e croccanti proprio come piacciono a me!




venerdì 11 novembre 2016

Crustuli salati, muruneddhi e San Martino




La festa di San Martino è una ricorrenza molto sentita nel mio comprensorio e in tutta la Calabria in generale. Oggi si è ridotta ad una delle tante sagre di paese e incontrarsi con gli amici, assaggiare il vino novello e i prodotti tipici del territorio è un'occasione che nessuno si lascia sfuggire.  In passato per i nostri nonni era una serata di festa, si mettevano da parte tutti i problemi che la dura vita dei campi imponeva e si andava per cantine con gli amici per assaggiare il vino nuovo. Nelle case le donne preparavano pietanze tipiche della nostra cucina, piatti abbastanza corposi ideali per mandare giù i bicchieri di vino. Alla fine del pasto, oltre l'immancabile frutta secca, non potevano mancare i crustuli e i muruneddhi, due stuzzichini salati veramente gustosi ed invitanti, facili da preparare.
Ingredienti
500 gr di farina 00
1 uovo
1 cucchiaio di olio evo
un pizzico di sale
acqua qb
olio di semi per friggere
Preparazione
In una ciotola mettete la farina, fate una fontanella al centro e versate l'uovo leggermente sbattuto, l'olio, il sale e tanta acqua quanta ne serve per avere un panetto liscio ed omogeneo.


Fatelo riposare per 20 minuti avvolto nella pellicola trasparente e poi, dopo aver infarinato la spianatoia, stendete il panetto con l'aiuto del matterello e ricavate una sfoglia sottile ma non troppo. A questo punto con una rotellina tagliapasta ricavate strisce rettangolari larghe due dita.


Scaldate quindi una padella dai bordi alti piena d'olio e appena questo sarà caldissimo, friggete i crustoli pochi per volta, per non abbassare troppo la temperatura dell'olio. Vedrete che si riempiranno di bolle, è una loro caratteristica!


Rigiratele con delicatezza e una volta dorate trasferitele su un piatto foderato con carta assorbente.


Ed ecco pronti i crustoli, li potrete gustare con salumi e formaggi e un buon bicchiere di vino novello.