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domenica 15 febbraio 2026

Polpette di Carnevale di Tortora



A Carnevale in Calabria è tradizione preparare succulenti piatti a base di carne di maiale visto che è il periodo della sua macellazione. Quello che certamente non manca sulla nostra tavola e soprattutto il martedì grasso, è infatti una bella "tiana" ricolma di polpette immerse in un gustoso sugo di pomodoro. Non per niente "Nannu Carnalavari" viene raffigurato
 mentre infilza con unforchettone delle gigantesche polpette.

Ma ogni tradizione ha le sue varianti e leggendo di qua e di là ho scoperto che a Tortora, una ridente cittadina situata nella Riviera dei Cedri, le polpette di Carnevale si preparano anche con patate lesse, pane raffermo e salsiccia stagionata giusto per onorare sua maestà il maiale.

Fidatevi saranno un successo tra grandi e piccini.

Andiamo quindi a vedere come prepararle:

Ingredienti

400 gr di patate lesse

200 gr di mollica di pane raffermo

50 gr di salsiccia stagionata

30/40 gr di caprino

2 uova

prezzemolo

sale

olio di semi per friggere

Preparazione

Sbriciolate la mollica, inumiditela leggermente e versatela in una ciotola. Aggiungete quindi le patate lesse schiacciate, la salsiccia e il prezzemolo tritati, il caprino grattugiato ( regolatevi con la sua sapidità), le uova e il sale. Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto omogeneo e consistente e fatelo riposare in frigo per una mezzoretta circa.


 Infine con le mani inumidite formate delle polpette di media grandezza e friggetele in abbodante olio di semi.



Non appena prenderanno un bel colore dorato, scolatele su della carta forno e sevitele ben calde. 




Buon appetito!!!!!!!!!!!


lunedì 9 febbraio 2026

I pruppetti calabresi di Carnevale

 


Il Carnevale in Calabria porta con sé una tradizione culinaria irresistibile: le polpette, conosciute localmente come “purpetti” o  “pruppetti”. Questi deliziosi bocconcini di carne, rigorosamente fritti, sono un must immancabile nel menu di questa stagione ma a differenza di altre varianti sono preparate con carne di maiale e salsiccia fresca per un omaggio a quella tradizione che noi calabresi ancora manteniamo in tutta la sua ritualità: la macellazione del maiale. Possiamo quindi affermare che le Polpette di Carnevale, un tempo uno dei pochi piatti ricchi in previsione della vicina quaresima, sono ancora oggi il simbolo culinario di una festa che unisce tutti in un abbraccio di condivisione e convivialità. 

Ingredienti

200 gr di carne di maiale

200 gr di salsiccia fresca dolce

200 gr di pane casareccio raffermo

3 uova medie

1 spicchio d'aglio

un ciuffetto di prezzemolo

pecorino calabrese stagionato q.b.

sale

farina q.b.

olio di semi per friggere

Preparazione

Frullate il pane insieme allo spicchio d'aglio e il prezzemolo. Versatelo in una ciotola, ammollatelo e strizzatelo ben bene. Liberate la salsiccia dal velo e sgranatela. Unite tutti gli ingredienti facendo attenzione alla sapidità del pecorino, impastate fino ad avere un impasto morbido ma sodo che farete riposare in frigo per una mezzoretta. Con i palmi delle mani  bagnati leggermente formate delle polpette medie, passatele nella farina, friggetele poche per volta in olio bollente e quando sono dorate estraetele con una schiumarola e poggiatele su della carta assorbente. Servitele subito con un contorno di insalata ma volendo si possono anche immergere in un sugo semplice di pomodoro.






 

venerdì 14 maggio 2021

Scotch Eggs, le uova sode che si credono polpette


Se cercate uno spuntino che possa conquistare in un morso, ma soprattutto con la vista, i vostri ospiti le Scotch Eggs fanno di sicuro per voi. Arrivano direttamente dalla Scozia queste sfiziose polpette ripiene di uova, per la cui preparazione, risalente ai primi del Settecento, si narra che gli inglesi si siano ispirati alle polpette Narcissus di origine indiana, a base di carne e uova. La ricetta originale prevede la carne di salsiccia di maiale insaporita con salsa Worcester e le uova con il tuorlo ancora morbido. Io ho preferito una versione più leggera, con carne di maiale tritata 2 volte. Potete servite le Scotch Eggs pure come secondo piatto accompagnate da un'insalata verde o di pomodori.

Ingredienti

5 uova sode

* Per le polpette

300 gr di carne tritata di maiale

pane raffermo q.b.

prezzemolo

1 cucchiaio di pecorino grattugiato

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

1 uovo

sale q.b.

* Per la panatura

2 uova

farina q.b.

pangrattato q.b.

* Per la frittura

olio di semi di girasole

Preparazione

Per prima cosa mettete il pane in ammollo nell'acqua.

In una ciotola versate la carne trita, l'uovo intero, il mix di formaggi, il prezzemolo tritato finemente, un pizzico di sale e il pane ben strizzato. Mescolate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. Prelevate poco impasto alla volta, disponetelo sul palmo della mano e dopo averlo schiacciato bene disponete al centro un uovo sodo. Avvolgetelo dandogli la forma di una polpetta leggermente allungata. Fate questo procedimento per ogni uovo.


 Passate ora le polpette prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.


 Friggete le Scotch Eggs in olio bollente ma a fuoco lento, scolatele su carta da cucina per evitare l'unto e servitele su un letto di insalata verde.







martedì 25 agosto 2020

Polpette di melanzane, caciocavallo e nduja




Le polpette di melanzane sono già di per se una ricetta gustosissima ma oggi vi voglio proporre la versione con caciocavallo e nduja, decisamente più sfiziosa. Questi deliziosi bocconcini dal ripieno saporito e piccante li  possiamo proporre come finger food in un antipasto rustico oppure semplicemente come un secondo piatto. Portarli in tavola significa portare i profumi e gli odori della mia bellissima terra.
Ingredienti
melanzane
caciocavallo silano
nduja
pane casareccio raffermo
uova
pomodorini
aglio
basilico
menta
sale q.b.
olio evo
pangrattato
olio per friggere
* Anche per questa ricetta, come per altre della tradizione contadina, niente grammi. Tutto viene affidato al tatto e al gusto personale, soprattutto per quanto concerne la nduja.
Preparazione
Dopo aver lavato le melanzane e tolto il peduncolo sbucciatele (lasciate comunque un pò di buccia),  tagliatele a tocchetti e salatele. In una padella soffriggete l'aglio con l'olio, aggiungete quindi i pomodorini tagliati a metà e le melanzane. Appena saranno cotte fatele asciugare su della carta assorbente. 
Ammollate il pane in acqua fredda e strizzatelo bene. In una ciotola versate le melanzane (ricordatevi di togliere l'aglio), il pane, il caciocavallo grattugiato, la nduja, il basilico e la menta tritati finemente e qualche uovo. Impastate e assaggiate per sentire se l'impasto va bene di sale e di nduja.
Fate riposare il composto in frigo per qualche ora. Preparate poi le polpette, passatele nel pangrattato e friggetele in olio ben caldo. Quando avranno un colore dorato scolatele con la schiumarola e adagiatele su della carta assorbente da cucina.
Servite le polpette tiepide ma, se ne avanzano, sono ottime anche fredde.









mercoledì 17 giugno 2020

Polpette di fagiolini e patate




Le polpette di verdure sono un'alternativa sfiziosa e leggera delle classiche polpette di carne. Facili da fare sono ideali nella stagione estiva sia come antipasto che come secondo, magari accompagnate da una fresca insalata verde o di pomodori. 
Salutari e se vogliamo anche leggeri sono un modo gustoso di far assaporare le verdure anche ai più piccoli.
Io ho fritto le polpette ma possono essere benissimo cotte in forno se volete un piatto più leggero. Potete anche arricchirle con un cuore di scamorza, insomma aguzzate la vostra fantasia utilizzando ciò che avete in frigo. 

Ingredienti
250 gr di patate
150 gr di fagiolini
1 uovo
50 gr di pecorino grattugiato
50 gr di parmigiano grattugiato
basilico e menta
1 spicchio d'aglio
sale q.b.
olio evo
olio i girasole per friggere
pangrattato
Preparazione
Lessate le patate, sbucciatele e schiacciatele con la forchetta. Lessate i fagiolini dopo averli lavati e spuntati. Versate dell'olio evo in una padella e fateli rosolare con lo spicchio d'aglio. Una volta freddi tritateli sottilmente con il coltello, dopo aver eliminato l'aglio. In una ciotola amalgamate le patate con i fagiolini, i formaggi grattugiati, il basilico e la menta tritati sottilmente e l'uovo. Regolate di sale e mescolate bene in modo da avere un composto omogeneo.
Formate le polpette, passatele nel pangrattato e poi friggetele in abbondante olio caldo.
Quando saranno ben dorate sgocciolatele su carta assorbente e gustatele.




venerdì 24 aprile 2020

Polpette di patate e caciocavallo silano


Nella cucina tradizionale calabrese troviamo molte ricette di polpette: si tratta di un piatto di riciclo, perfetto per utilizzare ogni tipo di ingrediente senza buttare niente. Una classica ricetta "svuotafrigo" , che riesce a fare di necessità virtù, io ho utilizzato del caciocavallo che avevo in frigo oltre alle intramontabili patate. 
Facili da preparare sono perfette in tante occasioni: come antipasto, come contorno ma anche come finger food per un buffet, perchè si mangiano facilmente con le mani. Unica nota negativa è che finiscono subito.
Ingredienti
500 gr di patate
3 scalogni
olio evo
100 gr di caciocavallo
rametti di rosmarino
1 uovo
sale q.b.
olio di semi per friggere
pangrattato
Preparazione
Scaldate un cucchiaio di olio evo in una padella e fatevi soffriggere gli scalogni tritati finamente insieme agli aghi di rosmarino. Se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua.
Lessate le patate e passatele appena pronte allo schiacciapatate.Versate la purea in una ciotola e unitevi gli scalogni con il loro sughetto, il caciocavallo grattugiato e l'uovo. Amalgamate bene gli ingredienti, regolate di sale e fate riposare il composto per 15 minuti. Con le mani bagnate formate le polpette e passatele nel pangrattato.



Friggetele in abbondante olio bollente fino a doratura. Ponetele man mano sulla carta assorbente per rimuovere l'olio in eccesso. Servite le polpette calde




sabato 2 novembre 2019

Vrascioli 'e malangiani




L'Italia nel Piatto, 2 Novembre: Aperitivo con finger food

Tra tutti i piatti della tradizione gastronomica calabrese 'i vrascioli sono certamente il piatto più rappresentativo e più comune, simbolo di una cucina semplice e creativa che ha prodotto e produce piatti indimenticabili con ingredienti poveri e facilmente reperibili da tutti. Non c'è domenica o festa che non veda sulla tavola imbandita vassoi stracolmi di vrascioli sia di carne che di verdure: ogni famiglia ne custodisce gelosamente la ricetta che reputa l'originale ed è felice di farli assaggiare a tutti. 
Vi ricordo che in Calabria vrasciolo non è sinonimo di polpetta: i vrascioli si friggono mentre le polpette si cucinano in pentola. I vrascioli hanno una forma ovoidale, le polpette sono rotonde.
Ma perchè si chiamano così? Probabilmente perchè il termine braciola deriva da brace ( tizzoni ardenti di carbone ) che nel nostro dialetto diventa vrasci e il contenitore nel quale si consumavano vrasceri. Durante l'inverno le massaie erano solite porre sul braciere 'a fressura ( una padella di ferro ) per friggere. A questo punto non è errato pensare che vrasciola sia un alimento preparato sul vrascere o comunque sui vrasci.
Per l'appuntamento di questo mese  ho voluto proporre la ricetta dei vrascioli  'e malangiani in formato finger, bocconcini prelibati che racchiudono i profumi e i sapori della mia terra: melanzane e basilico in primis. Un mix di sapori che esplodono in bocca al primo morso, una vera e propria goduria!
Ingredienti
melanzane
pecorino calabrese
pane casareccio raffermo
uova
basilico
menta
aglio
sale q.b.
peperoncino piccante in polvere (facoltativo)
pangrattato
olio evo oppure olio di arachide
Niente dosi come vedete, si procede ad occhio e gusto.
Preparazione
Togliete la crosta al pane e mettete la mollica in un robot insieme all'aglio, al basilico e alla menta. Una volta frullata versatela in una ciotola.
Lavate e asciugate le melanzane. Tagliate il picciolo e sbucciatele in parte. lessatele quindi in acqua bollente salata per circa 20 minuti. Una volta pronte scolatete e strizzatele bene per togliere l'acqua in eccesso.
Nella ciotola del pane aromatizzato versate la polpa di melanzane, il pecorino, l'uovo e impastate. 
Regolate di sale. Io aggiungo anche un pizzico di peperoncino piccante in polvere.
Adesso formate le polpettine, rotolatele nel pan grattato e friggetele in abbondante olio evo e appena diventano dorate scolatele su carta assorbente. Servitele ancora calde e fumanti.






Curiosi di conoscere gli altri aperitivi in formato finger food?

Piemonte: Bignè salati alla Bagna Cauda per l'Italia nel Piatto https://www.lacascatadeisapori.it/bigne-salati-alla-bagna-cauda-per-litalia-nel-piatto/
Trentino-Alto Adige: Capuc, Carne Salada e Tosella: i finger food .... https://profumiecolori.blogspot.com/2019/11/capuc-carne-salada-e-tosella-i-finger.html
Friuli-Venezia Giulia: Crema di ricotta, crumble di farina di mais e pomodorini confit
https://www.blogthatsamore.it/2019/11/crema-di-ricotta-crumble-di-farina-di-mais-e-pomodorini-confit.html
Sicilia: Involtini di Sarde con Pomodorini Secchi e Pinoli https://www.profumodisicilia.net/2019/11/02/involtini-sarde-pomodorini-secchi/