venerdì 6 novembre 2020

Crostata beneventana



Conosciuta anche come torta portoghese questa crostata certamente deve il nome al liquore beneventano più famoso: la Strega. Ma la sua caratteristica principale sta nel ripieno: uno strato di  savoiardi incastrati a spina di pesce ricoperti da una crema  di latte che si rassoda in cottura. La mia disposizione dei savoiardi non è venuta perfetta ma vi assicuro che è un dolce buonissimo, cremoso e profumato.

Ingredienti

* Per la frolla

300 gr di farina

100 gr di zucchero

100 di burro

2 uova

1/2 bustina di lievito

buccia grattugiata di 1 limone

* Per la farcia

savoiardi q.b.

600 ml di latte

200 gr di zucchero

3 uova

1 limone

50 ml di Strega

zucchero a velo per lo spolvero.

Preparazione

Preparate la pasta frolla impastando velocemente gli ingredienti. Coprite poi con la pellicola e fate riposare in frigo.

Riscaldate il latte con la buccia del limone, quando arriva a bollore spegnete e fate raffreddare. In una ciotola sbattete uova, liquore e zucchero e infine aggiungete il latte freddo. 

Rivestite uno stampo, precedentemente imburrato e infarinato, con la frolla, disponete i savoiardi possibilmente a spina di pesce ( io veramente non ci sono riuscita). Versate sopra il composto di uova e latte. Fate riposare 10 minuti e affondate i savoiardi nel caso si siano sollevati. Cuocete nel forno preriscaldato per 35/40 minuti a 180°. 

Servite la Crostata beneventana fredda dopo averla spolverata con zucchero a velo.







3 commenti:

  1. Non la conoscevo dev’essere veramente squisita il liquore strega lo usavo molto nei dolci negli anni ‘80 e ‘90, non lo vedo sugli scaffali dei negozi da tanti anni, devo guardare meglio. Complimenti

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  2. Guarda che c'è, anche se la pubblicità manca. Sono stata a Napoli e alla stazione centrale ho scoperto un negozio Strega, non solo il liquore, ma anche biscotti, caramelle, torroncini e tanto altro ben di Dio. Ti assicuro che i torroncini sono una delizia. Un abbraccio e buona serata.

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