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domenica 21 dicembre 2014

La mia pizza Vesuvio



L'originale pizza Vesuvio è del bravissimo Tonino Esposito che ho conosciuto grazie alla trasmissione Piacere Pizza sul canale Alice.tv. Definirlo un bravissimo pizzaiolo è sminuire la la sua bravura, Tonino ci mette l'anima e come dice lui stesso "Non cercate il fenomeno, non cercate il mago o il maestro, non esiste. Vi voglio solo trasmettere Passione, che è il nutrimento dell'anima". E vi assicuro che basta seguirlo per pochi minuti per innamorarvene, la passione e la semplicità che mette nel suo lavoro vi conquisterà. La pizza Vesuvio è chiamata così  perchè, una volta cotta, con la sua forma a metà tra la classica pizza e il calzone, somiglia vagamente al golfo di Napoli, con il Vesuvio che domina il paesaggio. Io ho cambiato il ripieno infatti al posto del prosciutto ho messo delle cime di rape rosolate con della pancetta. Non era mia intenzione, ma nel tagliarla si notano i colori della nostra bandiera! 
L'impasto per pizza che lui propone è una pizza a lievitazione lenta che prevede la pasta da riporto. 
Ingredienti
500 gr di farina per pizza
350 gr manitoba (io semola di grano duro )
500 ml di acqua a temperatura ambiente
3 gr di lievito di birra
* 35 gr di pasta da riporto
un cucchiaino di zucchero
25 gr di sale
un cucchiaio di sugna
2 cucchiaini di un uovo intero sbattuto
Farcia
passata di pomodoro condita con sale e olio
cime di rape passate in padella con olio, aglio, pancetta e peperoncino
pecorino fresco

* la pasta da riporto è un pezzo di impasto lievitato tolto dall'ultima pizza o pane preparato e conservato in frigo ( io l'ho congelato).

Preparazione
In una ciotola capiente versate l'acqua, sciogliete il lievito e aggiungete la pasta da riporto ( non  disponendone basterà aumentare  a 5 gr la quantità di lievito ), quindi lo zucchero e amalgamate bene. A questo punto aggiungete 1/4 della farina e il sale; lavorate con forza l'impasto, quindi aggiungete ancora 1/4 di farina e la sugna; amalgamate bene e versate l'uovo e la farina rimasta. Lavorate l'impasto fintanto che non si staccherà dai bordi della ciotola e poi trasferitolo su un piano infarinato. Continuate a lavorarlo e dopo qualche giro di pieghe mettetelo a lievitare in un luogo tiepido ( io forno con la lucina accesa ) per 20/30 minuti. Terminata questa lievitazione riprendete l'impasto e rilavoratelo.


 A questo punto potete lasciarlo lievitare coperto per almeno 6 ore, oppure metterlo in frigo per 48 ore sempre coperto. Trascorse le 48 ore lasciate il panetto a temperatura ambiente per qualche ora e poi procedete alla preparazione della pizza. ( con queste dosi ho preparato 1 pizza Vesuvio e 2 tonde).
Stendete l'impasto direttamente nella teglia unta d'olio e aiutandovi con le dita unte. Su una metà versate le cime di rape con il pecorino a cubetti e ripiegate a mò di calzone;  sull'altra metà versate la passata di pomodoro,  dell'origano, il pecorino ed infine un filo d'olio. Infornate in forno preriscaldato a 250° per 15/20 minuto o finchè la pizza non prende colore.






Certamente la pizza cotta nel forno a legna è tutt'altra cosa, comunque era buona ugualmente. Vuol dire che chiederò a Babbo Natale  di portarmi una pietra refrattaria da forno!

sabato 6 aprile 2013

La mia pizza con il Panter Wonder Cooker


Qualche anno ho partecipato ad una riunione in cui si pubblicizzavano delle pentole con coperchi un pò particolari. La dimostratrice ha prima messo in evidenza tutte le positività, poi è andata sul pratico e abbiamo cucinato un pò di tutto. Fin qui tutto bene ma la nota dolente è stato il costo, mi sembrava troppo esorbitante. Per farla breve alla fine ne ho  comprato due e in tutta verità debbo dire che il costo si ammortizza in poco tempo.
 Ho  comprato sia le pentole Bio&Titanium che i coperchi Suw Evolution.
Il Suw Evolution grazie al suo speciale funzionamento non genera fumi, riduce i tempi di cottura, non sporca.....Le pentole, antiaderenti e facili da pulire, permettono una cottura con meno grassi e perciò più salutare.
Le uso per preparare primi e secondi piatti, la marmellata ma più spesso la pizza.
Ieri sera ne ho fatto alcune alla margherita e un'altra con le cipolle.
Ingredienti
500 gr di farina di semola,200 gr di farina 00, un cubetto di lievito, un pizzico di sale, uno di zucchero, olio d'oliva
Farcia
mozzarella, salsa di pomodoro, origano,cipolla, olive nere, alici sotto sale, olio d'oliva, peperoncino piccante
Preparazione
In attesa che l'impasto lievitasse ho messo sul fuoco una padella con l'olio e le cipolle tagliuzzate finemente, le ho fatto stufare e a fine cottura ho unito le olive , le alici diliscate e il peperoncino.  Ho quindi alzato la fiamma  per qualche minuto per far evaporare il liquido in eccesso e poi ho spento e fatto raffreddare.  
Ho preso una padella (da 34 cm ), l'ho oleata, ho steso la pasta  e l'ho coperta con gli ingredienti preparati in precedenza. Ho quindi coperto con il Wonder Cooker e  acceso il fuoco, alto per 2 minuti e medio/basso per altri 10 circa.
Spento il fuoco aspettare qualche istante prima di togliere il Wonder Cooker, questo serve a far asciugare la pizza.
Ed ecco le pizze




sabato 23 febbraio 2013

PITTA CON RAPE E SALSICCIA 


Le pitte rustiche sono il mio piatto preferito, le puoi farcire con gli ingredienti che ti piacciono di più e risolvono il problema secondo o cena con l'aggiunta di un contorno.
Questa pitta è un tipico piatto della cucina calabrese da consumare in qualsiasi stagione dell'anno, perchè è ottima sia calda che fredda.
Ingredienti
300 gr di farina di grano duro
200 gr di farina 00
100 ml di olio d'oliva
1 dado di lievito di birra
un pizzico di sale
un pizzico di zucchero
acqua q.b.
2 kg di cime di rapa
500 gr di salsiccia fresca di maiale piccante
peperoncino
pecorino semiduro
Preparazione
Mettete le farine in una ciotola, fate un buco nel centro e versate il lievito di birra, precedentemente sciolto nell' acqua tiepida, l' olio, il sale, lo zucchero e acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido e consistente. Fate lievitare finchè l'impasto raddoppia di volume.
Nel frattempo pulite e lavate le cime di rape e fatele stufare con la loro acqua.
Cuocete la salsiccia( bucherellata) con un pò d'acqua e quando il grasso viene a galla toglietelo e ripetete di nuovo l' operazione.
In una padella scaldate l' aglio e il peperoncino in abbondante olio d' oliva ,aggiungete le rape e la salsiccia spellata e sbriciolata e lasciate insaporire.
Una volta pronto l' impasto della pizza stendetene una  metà in una tortiera unta , versate il composto di rape e salsicce, scaglie di pecorino e  ricoprite con l' altra metà della pasta.
Sigillate  bene i bordi, spennellate  la superficie con olio d' oliva, bucherellatela e infornate nel forno già caldo (220° ) per 20 m. circa, finchè la pitta non avrà un bel colore dorato. 
Con questa ricetta partecipo al contest 



http://lacucinadisissi.myblog.it/archive/2013/01/13/il-mio-primo-contest.html