mercoledì 30 gennaio 2013

POLPETTE DI MAIALE IN BIANCO
In questo periodo non possono mancare sulla nostra tavola le polpette di maiale. Sono un piatto molto gustoso, che si prestano a molte varianti e che piacciono a tutti.





Ingredienti

500 gr di macinato di maiale
200 gr di pane casareccio raffermo
2 uova
100 gr di pecorino calabrese
aglio, prezzemolo, sale qb
Preparazione
Bagnare il pane e strizzarlo bene. Frullare insieme uno spicchio d' aglio, abbondante prezzemolo e il pecorino. In una ciotola sbriciolare con le mani il pane bagnato, mettere poi il macinato di maiale, il pecorino aromatizato, le uova, sale qb impastare, lasciare riposare per 30 minuti e quindi  fare le polpette.  Intanto in una padella imbiondire l' aglio con dell' olio d' oliva, aggiungere un bicchiere d' acqua, foglioline di prezzemolo, un pizzico di sale, far sobbollire un pò e poi aggiungere le polpette. Cuocere per circa 20 minuti a fuoco basso e servirle calde.  
 

lunedì 28 gennaio 2013

Minestra di riso con carne di maiale

MINESTRA DI RISO CON CARNE DI MAIALE
Questo è un  piatto unico,conviviale, tipicamente invernale, che mia mamma prepara una sola volta all' anno e  d' altronde non può essere diversamente visto la lunga preparazione e il toto calorie che comporta. Ha origini molto antiche e popolari e veniva preparata in occasione della macellazione del maiale, del quale si dovevano utilizzare tutte le parti insieme a  verdure di facile reperimento.
Ingredienti per 10 persone
2 kg di scarola liscia
300 gr di riso
500 gr di macinato di maiale
1 Kg di costine di maiale
1 Kg  di capocollo o coscia di maiale
200 gr di cotiche
1 cipolla,1costa di sedano, pomodori pelati
pane raffermo,3 uova, parmigiano, pecorino
sale qb.
Preparazione
Il giorno prima pulire e lessare la scarola, una volta cotta scolarla e strizzarla. 




Preparare pure le  polpettine dopo aver impastato il macinato, il pane raffermo bagnato e strizzato, le uova, il pecorino e sale q.b.
Il giorno seguente mettere la carne di maiale in una pentola con acqua fredda, portare ad ebollizione e schiumarla; aggiungere quindi gli odori, qualche pomodoro pelato, il sale e far bollire finchè la carne non sarà cotta. 




Intanto lessare il riso e  cuocere le polpettine con un pò del brodo di carne.




Versare quindi  la scarola in una pentola con del brodo, aggiungere il riso e  del parmigiano grattugiato, amalgamare il tutto e lasciare insaporire per pochi minuti sul fuoco.
Servire la minestra con le polpettine e la carne di maiale lessa.




Con questa ricetta partecipo al contest In... zuppiamoci - Zuppe a GoGo by saleecoccole



domenica 27 gennaio 2013

CORONA DI RICOTTA

Su you tube, qualche tempo fa, ho trovato questa ricetta che oltre ad essere d' effetto è semplice da preparare ma molto gustosa.
Ingredienti
500 gr di farina
75 gr di burro (io uso la margarina)
9 cucchiai di zucchero
2 uova
100 ml di latte
1 bustina di lievito
350 gr di ricotta (io uso le ricottine di pecora )
200 gr di cioccolato fondente.
Preparazione
In una ciotola mettere la farina ,la margarina morbida, 5 cucchiai di zucchero, le uova, il latte, il lievito e impastare .Mentre il panetto riposa un pò in frigo, sbattere la ricotta con  4 cucchiai di zucchero, aggiungere del liquore (strega o limoncello ) e il cioccolato a pezzetti.
Stendere il panetto in una sfoglia rettangolare su della carta forno, imburrare,  cospargere di zucchero,  versare la farcia e arrotolare .
Dal rotolo ottenuto si taglieranno delle fette spesse, che andranno disposte a raggera in una teglia foderata con carta forno. 





Infornare a 180° per 25 minuti. Cospargere con zucchero a velo e







BUON APPETITO





giovedì 24 gennaio 2013

Anita 
Borsa in lana verde con fodera in raso, fondo rigido, tracolla in lana e nappine laterali.




  Finalmente l' ho terminata! Era ferma in un angolino da settimane , ma non ho avuto fretta perchè se continua ancora a piovere credo che la metterò il prossimo autunno. 
Come al solito la foto non è venuta bene. Pazienza.  


 


  

mercoledì 23 gennaio 2013

Minestra "e ciciari"





La zuppa di ceci, che appartiene alla tradizione contadina, è una pietanza semplice e gustosa da consumare durante tutto l'anno e non solo durante l'inverno come antidoto al freddo.
 Ogni famiglia ha la sua versione ed infatti mia mamma non mette il finocchietto selvatico che invece altre usano.
Potete servire la minestra con dei crostini di pane abbustolito, oppure renderla piatto unico con l'aggiunta di pasta.
Ingredienti
300 gr di ceci secchi
1/2 cipolla
2/3 foglie di alloro
una costa di sedano
uno spicchio d'aglio
2 pomodori pelati
sale q.b.
olio evo
pane casereccio abbrustolito.
Preparazione
La sera precedente mettete i ceci in ammollo in abbondante acqua fredda.
Il giorno dopo scolate i ceci, lavateli e metteteli in una pentola di coccio. Copriteli d'acqua, salate ,  aggiungete tutti gli odori e fate cuocere per circa due ore lentamente. In alternativa potete usare la pentola a pressione e dimezzare i tempi di cottura, dopo il fischio bastano 50 minuti.



Una volta cotti conditeli con dell'ottimo olio evo.


Servite la minestra di ceci con fette di pane abbrustolito. Spezzettatelo in una fondina e versatevi sopra un mestolo di ceci con un pò del loro brodo di cottura e un cucchiaio d'olio d'oliva crudo.
Il peperoncino è facoltativo.



 

mercoledì 16 gennaio 2013

'Sangunazzu finu



Tanti anni fa, durante il periodo natalizio e/o a Carnevale, le nostre nonne preparavano ' u sangunazzu, una crema dolce con cioccolato fondente e sangue di maiale. Un detto antico vuole che del " porco non si butti via niente " e nemmeno il sangue, che è stato a lungo utilizzato per fini terapeutici. In Italia la vendita del sangue è vietata dal 1992 per evitare il pericolo di infenzioni, ma se riuscite a procurarvelo da un maiale sicuro ( come ho fatto io ) vi consiglio di provare questa antica ricetta.
 Però....
Quando in casa dei nonni si macellavano i maiali, noi ragazze eravamo addette alla cottura del sanguinaccio, in pratica stavamo sedute per ore vicino al focolare girando lentamente la crema con un mestolo di legno. Guai a fermarsi! La crema rischiava di " intopparsi " tutta.
Siccome a me questo sanguinaccio cioccolatoso piace, ho velocizzato i tempi imparando a farlo con il Bimby. E chi mi ferma più!
Adesso vi spiego il procedimento.
Ingredienti
1/2 l di sangue di maiale
1/2 l di latte
300 gr di zucchero
75 gr di cacao amaro
100 g di cioccolato fondente
50 gr di fecola di patate
50 ml di caffè espresso oppure rum o strega

Preparazione
Versate nel boccale il sangue filtrato, il latte, lo zucchero, il cacao e la fecola. Fate andare per 40 minuti a velocità 3 e a 70°. A questo punto la crema ha cambiato colore ed ha iniziato ad addensarsi. Spegnete e versate il cioccolato fondente precedentemente spezzettato e fate andare per 15/20 minuti a 80° e sempre a velocità 3. Appena vi accorgete che il sanguinaccio ha raggiunto la consistenza desiderata versate il caffè e aumentate la velocità a 5 per pochi secondi e poi spegnete. Non fate caso se è ancora liquido perchè raffreddandosi si addensa.
Versate 'sangunazzu nelle ciotoline, copritele con la pellicola a contatto e fate raffreddare. Servitelo con  chiacchiere, castagnole e dolci tipici del Carnevale. A me comunque piace affondare il cucchiaio in quella crema cioccolatosa.
Se volete conservarlo fate sterilizzare i vasetti in acqua bollente per 20 minuti.



lunedì 14 gennaio 2013

CROSTATA DI RICOTTA


I dolci sono un' altra mia passione: sapori ed odori mi incuriosiscono.
Ingredienti
Pasta frolla: 300 gr di farina, 150 gr di zucchero, 150 gr di burro morbido, 2 uova, mezza bustina di lievito.
Crema pasticcera: 500 ml di latte , 2 tuorli, 100 gr di zucchero; 300 gr di ricotta di pecora,100 gr di zucchero vanigliato, q.b. di marsala, cioccolato fondente.
Preparare la pasta frolla e lasciarla riposare; unire la crema pasticcera alla crema di ricotta ed infine aggiungera il cioccolato tagliato grossolanamente.
Rivestire con la frolla una tortiera imburrata,versare la crema, decorare con le striscette di frolla e infornare per 30 m.circa a 180°.

sabato 12 gennaio 2013

"Se non avessi avuto figli, avrei probabilmente avuto più soldi e più beni materiali.
Avrei visitato più posti, avrei dormito di più e avrei avuto più cura di me stessa. La mia vita sarebbe stata più noiosa e prevedibile. Ma poichè sono madre, ho riso più forte e pianto più spesso.
Ho avuto più preoccupazioni e tanta più fretta. Ho dormito meno ma in qualche modo mi sono divertita di più. Ho imparato e sono cresciuta di più.
Il mio cuore ha sofferto di più e ho amato più di quanto avessi mai potuto immaginare. Ho dato di più di me stessa ma ho ricavato più senso dalla vita".

Marianne Neifert


Silvana
Borsa in lana merinos grigia con inserti in ciniglia; fodera in raso; tracolla in cordoncino nero; fondo rigido.



lunedì 7 gennaio 2013


Ella
Modello in lana e filato Volant, foderata, con tracolla tubolare in lana



 Marlene
Borsa in cotone nero con inserto a volant, interamente foderata, tracolla in catena argentata




Ava
Borsa in lana, color cammello e nero, foderata internamente con manici rivestiti in lana e fondo rigido.