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mercoledì 7 febbraio 2024

Gnocchi ai carciofi

 


Gli gnocchi sono da sempre un primo che fa una bella presenza sulle nostre tavole. Salati, gratinati, alla sorrentina, sono questi solo alcuni dei modi in cui è possibile cucinarli. Se poi li sposiamo con ingredienti di stagione il successo del piatto è assicurato. E oggi il matrimonio si fa con i carciofi, un ortaggio molto versatile che abbonda in questo periodo sui banchi del mercato.

Ma non dimentichiamo che le patate silane sono il top, grazie alle particolari condizioni climatiche presentano una maggiore presenza di amido superiore alla media che le rende più nutrienti e più saporite.

Ingredienti

500 g di patate della Sila

5 carciofi

olio evo

prezzemolo q/b

 farina 00 q.b.

1 spicchio d’aglio

1 uovo

parmigiano

farina per la spianatoia

sale q/b

La quantità della farina nell’impasto è sempre soggetta alla qualità della farina stessa; ci sono farine che assorbono molto e altre meno, bisogna regolarsi con la consistenza dell’impasto.

 

Preparazione

Pulite i carciofi eliminando le foglie dure esterne e il fieno centrale, dovrà restare il cuore e anche qualche pezzetto di gambo, sbucciato e tagliato a pezzettini.  Mano a mano che sono pronti mettete i carciofi in ammollo in acqua fredda con succo di limone affinchè non anneriscano.

In una padella capiente soffriggete in olio caldo l’aglio con prezzemolo, aggiungete i carciofi e gambi a pezzi ben scolati e lasciateli soffriggere per qualche minuto, salate e unite qualche mestolo di acqua. Chiudete con un coperchio e fate cuocere fino a che i carciofi saranno teneri. A fine cottura togliete lo spicchio d’aglio e aggiungete qualche cucchiaio di parmigiano e mescolate.



Nel frattempo lavate le patate e fatele cuocere in acqua salata. Ancora calde e senza sbucciarle potete passarle direttamente dallo schiacciapatate facendo cadere la purea ottenuta in una ciotola. Frullate una parte del composto di carciofi e unitelo alla purea di patate, mescolate bene gli ingredienti e fateli raffreddare.

Sulla spianatoia versate la farina a fontana, fate un buco al centro e aggiungete il composto di patate e carciofi, l’uovo e impastate bene per qualche minuto aggiungendo qualche manciata di farina per ottenere un panetto di consistenza morbida ma non troppo.

Dall’impasto ricavate dei cilindretti dallo spessore voluto e formate gli gnocchi ( io li ho lasciati lisci) su un vassoio spolverato di farina.



Nel frattempo mettete a bollire l’acqua. Quando è pronta salate e versate gli gnocchi. Appena salgono a galla raccoglieteli con la schiumarola e fateli saltare nella padella con i carciofi.

Serviteli con un’abbondante spolverata di parmigiano.



 

 

mercoledì 20 dicembre 2023

Rotolo di sfoglia con carciofi, uova sode e scamorza.


Niente è più versatile della pasta sfoglia in cucina!

Io ci preparo un sacco di ricette. Una è questo rotolo con i carciofi, uova sode e scamorza (ma potete farcirlo con ciò che più vi aggrada) che preparo soprattutto come antipasto nei pranzi più affollati. Una volta sfornato basta soltanto tagliarlo a fette e servirlo.E poi la sfoglia si modella facilmente, perciò vi consiglio di mettervi all'opera e liberare la vostra fantasia!

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia

5 carciofi

3 uova sode

150 gr di scamorza

50 gr di grana grattugiata

pepe neo

sale

olio evo

1 spicchio d'aglio

1 uovo per spennellare


Preparazione

  1. Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure.Togliete tutta la parte spinosa tagliando i carciofi quasi a metà, quindi strofinateli con mezzo limone per impedire che anneriscano.Tagliateli a metà per il lungo, quindi togliete l’eventuale peluria e infine dividete ciascuna metà in 4 o 5 spicchi.In una padella rosolate lo spicchio d'aglio nell'olio extravergine d’oliva.Unite i carciofi, salate, pepate, quindi aggiungete un bicchiere d’acqua e lasciate cuocere coperti per circa 20 minuti, fino a quando risulteranno teneri.

  2. Togliete dal fuoco e fate raffreddare.

  3. Srotolate la pasta sfoglia con la sua carta da forno,distribuite su una parte della sfoglia i carciofi cotti e freddi, il grana, il formaggio a cubetti e le uova  spezzettate.


    Ricoprite il ripieno e l'altra parte della sfoglia tagliatela a strisce che arrotolerete prima di disporle sul rotolo. 


  4. Spalmate il rotolo con un po’ di uovo battuto e infornatelo a 180° per 20 minuti circa. La sfoglia deve essere dorata e gonfia.







lunedì 4 gennaio 2021

Lasagna carciofi e salsiccia

 


Le lasagne sono un primo piatto che piace e le varianti sono tante essendo un piatto che risente dei gusti personali e delle stagioni. E allora visto che i carciofi si iniziano a vedere sui banchi del mercato (anche se il loro costo è ancora alto) e che la salsiccia è proprio di casa in questo periodo, è il momento giusto per preparare queste lasagne. Io le ho preparato per il pranzo di Natale, un primo cremoso, delicato e gustoso che è piaciuto proprio a tutti, niente ci vieta comunque di prepararle quando ne abbiamo voglia e ... abbiamo del tempo a disposizione, perchè se è pur vero che la preparazione è semplice abbiamo bisogno sicuramente di tempo.

Ingredienti

300 gr di lasagne fresche all'uovo

10 carciofi

4 salsicce

700 ml di besciamella

parmigiano grattugiato q.b.

mozzarella grattugiata q.b.

1 spicchio d'aglio

prezzemolo

sale q.b.

olio evo 

Preparazione

Pulite i carciofi e tagliateli a fettine. Man mano che li tagliate immergeteli in acqua acidulata con succo di limone per non farli annerire. Sgocciolateli e fateli cuocere in una padella con dell'olio evo e uno spicchio d'aglio, aggiustando di sale e pepe. Continuate la cottura aggiungendo qualche mestolo di acqua tiepida. Alla fine date una spolverata di prezzemolo tritato.

 Aprite le salsicce e cuocetele senza aggiungere olio. 

Frullate una parte dei carciofi e amalgamateli alla besciamella. Il resto versatelo nella padella della salsiccia e mescolate bene.

Adesso andiamo ad assemblare la lasagna. Premetto che ho usato la lasagna Sfogliavelo di Giovanni Rana e pertanto con c'è stato il bisogno di sbollentarle.

Prendete adesso una pirofila, mettete sul fondo poca besciamella, aggiungete un primo strato di sfoglia e poi il mix di carciofi e salsiccia, il parmigiano, la mozzarella, la besciamella e proseguite così fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate coprendo la superficie della lasagna con besciamella e parmigiano. Cuocete in forno caldo a 200° per 20 minuti circa. Lasciate intiepidire leggermente e poi servite.








venerdì 7 febbraio 2020

Carciofi e patate in padella




Carciofi e patate è un piatto della tradizione contadina molto gustoso. Ideale da servire in questo periodo è un contorno perfetto per il pranzo della domenica. Ma può essere servito anche come piatto unico come faccio spesso io. Semplice e veloce da preparare carciofi e patate sono un connubio perfetto e l'aggiunta del pecorino regala al piatto una nota più sapida.  

Ingredienti
4 carciofi
2 patate
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
pepe nero
pecorino grattugiato
sale q.b.
olio evo
acqua q.b.

Preparazione
Private i carciofi dalle foglie esterne più dure mantenendo solo il cuore e una parte del gambo. Poi tagliateli a spicchi eliminando l'eventuale barba e versateli in una bacinella con acqua acidulata con  limone.
Sbucciate le patate e tagliateli a spicchi oppure a cubetti.
In un tegame capiente versate l'olio evo, lo spicchio d'aglio, i carciofi e le patate. Fate rosolare per pochi minuti e poi aggiungete il prezzemolo tritato, il sale, il pepe e coprite con l'acqua. 


Fate cuocere a fiamma bassa e con il coperchio per circa 30 minuti  (fate comunque la prova con la forchetta ).  Aggiungete altra acqua se necessario. A fine cottura controllate la sapidità del piatto e spolveratelo con del pecorino grattugiato.
Servite i carciofi e patate caldi, ma anche freddi sono squisiti.


giovedì 2 maggio 2019

Crostini integrali con nduja e crema di carciofi





L'Italia nel Piatto, 2 Maggio: La ricetta perfetta
Ingredienti: territorio, tradizione, creatività.

Per il tema di questo mese ho pensato di preparare questi crostini con un must della cucina calabrese: la'nduja, un  salame/non salame originario di Spilinga ( Vibo Valentia) nato per non sprecare i resti della carne avanzati dalla macellazione del maiale. Questi vengono tritati, amalgamati con il grasso, insaporiti con tanto peperoncino piccante sia fresco che essiccato e poi insaccati nel budello naturale detto "cieco". Ed è proprio il peperoncino che dà alla carne il colore rosso vivo e che ne permette la lunga conservazione. Ma il segreto del suo gusto sta anche nell'affummicatura ottenuta con legna d'ulivo. Ottima per insaporire diversi piatti, la 'nduja è perfetta spalmata sui crostini di pane. Naturalmente per chi ama i sapori forti e decisi!
 Se volete invece smorzare la sua piccantezza non dovete far altro che preparare una crema di carciofi e spalmarla sulla nduja.
Certamente è la ricetta perfetta per me perchè ho utilizzato la 'nduja, un salume particolare per consistenza e piccantezza tipico del vibonese; i carciofi, ortaggi di stagione e il Pecorino del monte Poro.
Ma adesso andiamo alla ricetta
Ingredienti
4 fette di pane casareccio
3 carciofi
'nduja
olio evo
sale q.b.
1 spicchio d'aglio
un rametto di prezzemolo
un cucchiaio di pecorino calabrese grattugiato
Preparazione
Fate tostare le fette di pane nel forno o in una padella.
 Una volta tostate spalmate la 'nduja sulle fette ancora calde.



Pulite i carciofi tenendo solo i cuori che taglierete a spicchi sottili. In un padellino versate lo spicchio d'aglio e i carciofi e fate rosolare per qualche minuto. Aggiungete un mestolo d'acqua, il sale e continuate la cottura a fuoco basso fintanto che i carciofi non saranno cotti. A fuoco spento aggiungete il prezzemolo tritato e il pecorino grattugiato,amalgamate e quindi schiacciate i carciofi con la forchetta.
Ricoprite con la crema di carciofi i crostini con la 'nduja e decorateli con pecorino grattugiato o se preferite a fette.




Ed ecco pronti i nostri crostini alla calabrese da servire come antipasto oppure come uno sfizioso aperitivo.





Ed ecco le altre ricette
Valle d’Aosta: Crocchette di fontina https://www.acasadivale.it/2019/05/02/crocchette-di-fontina/
Piemonte: Risotto al castelmagno, nocciole e miele https://www.fiordipistacchio.it/2019/05/02/risotto-al-castelmagno-nocciole-e-miele.html
Liguria: frittata di asparagi violetti allo zafferano https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2019/05/frittata-di-asparagi-e-zafferano-per-la.html
Lombardia: Flan di spinaci, ricotta e raspadura https://www.kucinadikiara.it/2019/05/flan-di-spinaci-ricotta-e-raspadura.html
Veneto: cannoli di mais agli asparagi bianchi di Bassano https://www.ilfiordicappero.com/2019/05/cannoli-di-mais-agli-asparagi.html
Friuli-Venezia Giulia: Ravioli verdi con robiola e speck su fonduta di Formadi Frant https://www.blogthatsamore.it/2019/05/ravioli-verdi-con-robiola-e-speck-su-fonduta-di-formadi-frant.html
Emilia Romagna: Dolce di ricotta al miele con fragole all’Aceto Balsamico di Modena https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2019/05/dolce-di-ricotta-al-miele-con-fragole.html
Marche: Confettura di fragole e anice verde di Castignano http://www.forchettaepennello.com/2019/05/confettura-di-fragole-e-anice-verde-di-castignano.html
Umbria: Insalata di lenticchie di Castelluccio di Norcia e asparagi https://www.dueamicheincucina.it/?p=26130
Lazio: Ravioli ripieni di fave e pecorino profumati di mentuccia https://www.merincucina.it/2019/05/ravioli-ripieni-di-fave-e-pecorino-profumati-di-mentuccia.html
Abruzzo: non partecipo
Molise: Gnocchi asparagi e tartufo su fonduta di caciocavallo https://blog.cookaround.com/gildabias/gnocchi-asparagi-e-tartufo-su-fonduta-di-caciocavallo
Campania: Crostatine con la confettura di mela Annurca Campana https://fusillialtegamino.blogspot.com/2019/05/crostatine-con-la-confettura-di-mela.html
Puglia: Polpo arrosto alla graffiodde su crema di sedano e patate con briciole di pomodori secchi https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2019/05/polpo-arrosto-alla-graffiodde-su-crema.html
Basilicata: Orecchiette con fagioli, erbette di campo e peperoni cruschi http://blog.giallozafferano.it/lalucanaincucina/orecchiette-con-fagioli-erbette-di-campo-e-peperoni-cruschi/
Sicilia: Capuliato Siciliano il Pesto di Pomodori Secchi https://www.profumodisicilia.net/2019/05/02/pesto-di-pomodori-secchi/
Sardegna: Panini al latte e miele con caprino e Confettura di fichi neri di Chia ,polvere di crudo di Barbagia e noci https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2019/05/panini-al-latte-e-miele-con-caprino.html
Italia nel piatto: https://litalianelpiatto.b

lunedì 25 febbraio 2019

Polpette di carciofi e patate


Carciofi e patate, due ingredienti che insieme ne combinano di belle. Vanno proprio d'accordo. Stavolta insieme per questo gustosissimo antipasto che piacerà di sicuro a tutti, un modo sfizioso per far mangiare le verdure anche ai più piccoli. Io le ho arricchite con un cuore filante di scamorza, ma potrete usare anche del caciocavallo oppure del gorgonzola.

Ingredienti
6 carciofi
3 patate medie
50 gr di pecorino
scamorza
1 uovo
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
pangrattato
sale q.b.
olio evo
olio di arachide per friggere

Preparazione
Per preparare queste golosissime polpette iniziate a pelare le patate, tagliatele a tocchetti e lessatele in acqua salata. Scolatele e schiacciatele con i rebbi della forchetta.
Pulite i carciofi e tagliateli a spicchi. Versateli in una padella con l'olio evo, lo spicchio d'aglio, un pizzico di sale e del prezzemolo tritato. Incoperchiate e cuocete i carciofi a fuoco basso. Una volta cotti schiacciateli e regolate di sale.
In una ciotola versate le patate, i carciofi, del prezzemolo tritato e  l'uovo. Amalgamate con cura il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, ma morbido. Fate riposare l'impasto in frigo per 30 minuti circa. Formate delle polpette con le mani umide e al centro mettete un cubetto di scamorza. 


Passatele nel pangrattato e friggetele in abbondante olio ben caldo fino a quando non risulteranno dorate. Scolatele su carta assorbente.


Le polpette di carciofi e patate con il cuore morbido sono ottime calde, appena fritte, in modo che il formaggio fili, ma sono buone anche tiepide.



lunedì 21 gennaio 2019

Stocco in insalata con carciofi e cipolla all' agrodolce





Una fresca insalata da servire come antipasto di mare oppure come piatto unico con un pesce che in inverno consumiamo spesso per l'impossibilità di trovare quello fresco, causa il cattivo tempo. Di solito cucino il pesce stocco in umido con le patate e le cipolle, una ricetta antica e sempre attuale per il suo gusto. Stavolta ho pensato di utilizzare i carciofi, visto che sono di stagione e poi ho aggiunto pure le cipolle, rigorosamente di Tropea, ma all'agrodolce. Un'esperimento riuscito: i carciofi con il loro sapore dolce creano un piacevole contrasto con il sapore forte dello stocco, mentre l'agrodolce della cipolla dà una nota fresca al piatto.
Ingredienti
500 gr di stocco spugnato
4 carciofi
2 cipolle di Tropea
uno spicchio d'aglio
prezzemolo
sale e peperoncino in semi q.b.
100 ml di acqua
50 ml di aceto di vino
2 cucchiai di zucchero
olio evo
Preparazione
Sbollentate lo stocco in acqua leggermente salata, fatelo raffreddare e poi pulitelo dalla pelle e dalle lische.
Pulite i carciofi, tagliateli a spicchi e fateli rosolare in padella con un filo d'olio e lo spicchio d'aglio. Aggiungete un mestolo d'acqua, un pizzico di sale e continuate la cottura fintanto che i carciofi non saranno cotti.
Pulite le cipolle e tagliatele a fette non troppo sottili. In una padella versate un filo d'olio e le fettine di cipolle, fatele rosolare per pochi minuti e poi aggiungete l'acqua e il sale. Abbassate la fiamma e fatele appassire, ci vorranno 10/15 minuti. Non appena saranno pronte alzate la fiamma e aggiungete l'aceto e lo zucchero e mescolate. Fate evaporare l'aceto e poi spegnete e fate riposare ( certamente la quantità di aceto è soggettiva e quindi aggiustate le dosi a vostro piacimento ). 
In una ciotola capiente sfogliate lo stocco, aggiungete i carciofi, le cipolle all'agrodolce e del prezzemolo tritato. Amalgamate il tutto e lasciate riposare l'insalata in frigo per almeno 30 minuti  prima di portarla in tavola.



Se desiderate date ancora un giro di olio evo e una spolverata di peperoncino.




lunedì 30 aprile 2018

Pizza con carciofi e stracciatella di bufala


Una pizza versatile che si prepara con facilità e piace sempre a tutti. Bastano pasta sfoglia, carciofi e stracciatella e venti minuti di tempo per portare in tavola questo piatto gustoso e buonissimo.
La stracciatella è un tipico latticino pugliese formato da panna e straccetti di mozzarella, in questo caso di bufala, è saporitissima, cremosa e sulla pizza è una vera delizia.
Ingredienti
un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
5 carciofi
2 uova sode
200 gr di stracciatella di bufala
prezzemolo
aglio
sale q.b.
olio evo
50 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo per spennellare
pangrattato
Preparazione
Pulite i carciofi dalle foglie esterne e dalla barba, tagliateli a spicchi e immergeteli in acqua e limone. In un tegame schiacciate uno spicchio d'aglio, fatelo rosolare nell'olio, aggiungete i carciofi a spicchi ben scolati e fateli saltare per qualche istante. Aggiungete il prezzemolo tritato, un bicchiere d'acqua, salate e lasciate proseguire la cottura per 20 minuti circa sempre a tegame coperto. A fine cottura, scoperchiate, alzate la fiamma e fateli saltare vivacemente per qualche minuto. Togliete lo spicchio d'aglio e fate raffreddare. Srotolate la pasta sfoglia, datele la forma della teglia, avendo l'accortezza di lasciare dei ritagli per formare la griglia. Versate sul fondo una manciata di pangrattato e poi versate i carciofi, le uova sode spezzettate, il parmigiano e la stracciatella scolata dal suo siero. Create sulla pizza una decorazione a forma di griglia e ripiegate la pasta in eccesso sul ripieno. Spennellate la superficie con un uovo sbattuto. Infornate a 200° per 20 minuti. Lasciate intiepidire la pizza prima di servirla.






mercoledì 25 aprile 2018

Seppia con patate e carciofi


Oggi un secondo piatto che potrebbe essere anche un piatto unico, semplice e molto saporito che combina il gusto del mare con quello della terra. Un piatto, vi assicuro, pieno di profumi! La seppia con il suo sapore quasi neutro si sposa con tanti tipi di verdure, ma visto che in questo periodo i carciofi abbondano, utilizzateli per questa ricetta e non dovrete nemmeno preoccuparvi del contorno. Indispensabile pure il peperoncino per quella nota di freschezza che regala.

Ingredienti
1 kg di seppie
2 patate
3 caciofi
1 spicchio d'aglio
1 cipollotto
prezzemolo
peperoncino in polvere piccante
sale q.b.
olio evo
Preparazione
Pulite e lavate le seppie e tagliatele a striscioline. 
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la barba al centro. Man mano che li preparate metteteli in una bacinella con acqua e limone affinchè non anneriscano.
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti irregolari.
In una padella fate rosolare il cipollotto e lo spicchio d'aglio nell'olio evo, quindi unite la seppia e fate cuocere a fuoco medio per 15 minuti circa con il coperchio. Niente vino perchè amo sentire il profumo del pesce. 


Aggiungete le patate e i carciofi, il sale, il peperoncino, il prezzemolo tritato e amalgamate per far insaporire il tutto.

 
A questo punto versate due bicchieri d'acqua e fate cuocere per 15/20 minuti sempre a tegame coperto. Terminata la cottura, regolate di sale e peperoncino, aggiungete una spolverata di prezzemolo e servite caldo.






mercoledì 19 aprile 2017

Spezzatino di cinghiale con carciofi



Lo spezzatino di cinghiale è certamente un piatto del periodo invernale, ma vi assicuro che in questi giorni non sembra di essere in primavera: piove, fa freddo e l'azzurro del cielo è oscurato da nuvoloni neri. E pensare che abito sul mare e nell'estremo sud! Boh! Stranezze metereologiche alle quali dobbiamo abituarci. 
Ma adesso veniamo a questo gustosissimo spezzatino che io ho arricchito con un ortaggio tipicamente primaverile: il carciofo che, grazie alla sua consistenza tenera e al sapore delicato, esalta il gusto della carne del cinghiale.
Ingredienti
per la marinatura
1 kg di bocconcini di cinghiale
1 carota
1 cipolla
foglie d'alloro e salvia
 pepe in grani
1/2 di vino rosso
1/2 di aceto di vino
per lo stufato
1 cipolla
alloro
vino rosso
4 carciofi
prezzemolo
aglio
olio evo
sale q.b.
Preparazione
Lasciate la carne sotto l'acqua corrente per 10 minuti circa. Una volta scolata dall'acqua mettetela a marinare con tutte le erbe aromatiche e al vino e all'aceto. Copritela con la pellicola trasparente e fatela marinare per una notte. Trascorso questo tempo scolate la carne dalla marinata e tamponatela con carta da cucina. Versate l'olio in una padella capiente e rosolate la carne insieme alla cipolla tagliata sottilmente e ad uno spicchio d'aglio.Unite un bicchiere di vino e fate sfumare, quindi aggiungete due bicchieri di acqua tiepida, qualche foglia di alloro e regolate di sale. Coprite e proseguite la cottura per due ore circa, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo dell'acqua se necessario. Nel frattempo lavate e mondate i carciofi togliendo le foglie esterne e tornendo il gambo. Tagliateli a spicchi e aggiungeteli alla carne. Lasciate cuocere ancora  finchè i carciofi non saranno teneri. Regolate di sale, aggiungete del prezzemolo tritato e spegnete. Lasciate riposare lo spezzatino prima di servirlo, ne guadagnerà in sapore.




giovedì 30 marzo 2017

Gnocchi ripieni di carciofi





Ecco un graditissimo primo piatto per la domenica: gnocchi. Non i soliti gnocchi però, ma con una marcia in più.... usando un ortaggio che in questo periodo trovi su tutte le bancarelle del mercato: il carciofo. Nel mio frigo non mancano mai, sono buoni e ti risolvono qualunque problema si presenti all'ultimo minuto e badate che da noi si comprano a fasci ( 20/25), tanto, statene certi, non andranno a male! Un modo per cucinarli si trova sempre, grazie alla loro grande versatilità.
Ingredienti
per gli gnocchi
1 kg di patate
300 gr di farina
1 uovo
sale q.b.
per il ripieno
4 carciofi
aglio
prezzemolo
menta
olio evo
pecorino grattugiato
pecorino fresco
sale q.b.
Per condire
burro
salvia
parmigiano

Preparazione
Pulite i carciofi dalle foglie esterne e dalla barbetta, tagliateli a spicchi  e lasciateli riposare in una bacinella con acqua e limone. In una padella fate soffriggere uno spicchio d'aglio con dell'olio d'oliva, aggiungete quindi i carciofi, un pizzico di sale, qualche cucchiaio d'acqua e portate a cottura. Una volta freddi schiacciate i carciofi con una forchetta, aggiungete del prezzemolo e della menta tritati e amalgamate il tutto con un cucchiaio di pecorino grattugiato.
Cuocete le patate in abbondante acqua salata, scolatele e ancora calde sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate. Aggiungete l'uovo e la farina e impastate fino ad avere un impasto morbido ma non appiccicoso e fate raffreddare. Infarinate il piano da lavoro e poggiate i pezzetti d'impasto che appiattirete con le mani. Al centro mettete un cucchiaino di polpa di carciofi e una fettina di pecorino fresco. Aiutandovi con le mani infarinate, chiudete come un fagottino e arrotolatelo.



Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, versatevi un cucchiaio d'olio e gli gnocchi. Quando salgono a galla scolateli e saltateli in padella con del burro e foglie di salvia. Io ho aggiunto anche della polpa di carciofi avanzatemi. Serviteli subito, aggiungendo del formaggio formaggio grattugiato.



venerdì 23 maggio 2014

Orecchiette risottate con salsiccia e carciofi



Rispettare la stagionalità dei prodotti significa avere la garanzia di mangiare frutta e verdura ricche di vitamine e antiossidanti perchè raccolte nel periodo giusto della maturazione. La grande distribuzione ci sta abituando a trovare gli stessi prodotti in qualsiasi periodo dell'anno, ma se ci soffermassimo un attimo a pensare ci renderemmo conto che le colture forzate nelle serre e il trasporto a lunga distanza dei prodotti comportano costi energetici enormi ed emissioni di anidride carbonica dannose per l'ambiente. Se scegliamo la stagionalità rispetteremo l'ambiente e faremo una spesa più economica. E poi ricordiamoci che la natura è saggia, ad ogni stagione ci regala alimenti di cui abbiamo bisogno non solo per nutrirci ma anche per fronteggiare  le condizioni climatiche.
Certamente è sbagliato esagerare e non il comprare una tantum un prodotto che ci serve o che semplicemente ci piace.
E così siamo alla fine di maggio e sono finiti i carciofi! Dall'oggi al domani non se ne trovano più sulle bancherelle del mercato, al loro posto adesso ci sono le " reste" di aglio e di cipolle rosse di Tropea. Con gli ultimi fasci comprati ho pensato di fare un pò di provviste e quindi ,dopo averli puliti, li ho scottati per pochi minuti in acqua salata acidulata e li ho congelati. Un pò li ho tenuti da parte per preparare questo saporito primo.

Ingredienti
500 gr di salsiccia fresca leggermente piccante
carciofi a spicchi precedentemente sbollentati
1 cipollotto
300 gr di orecchiette fresche
50 gr di pecorino grattugiato
prezzemolo
olio evo
sale qb
ricotta salata stagionata
Preparazione
In una padella abbastanza capiente ( dovrà contenere la pasta ) versate l'olio, il cipollotto tagliuzzato finemente e la salsiccia spellata e sbriciolata. Fate rosolare a fuoco vivo e sfumate con una tazzina di vino rosso.


 Abbassate la fiamma e continuate la cottura per 10 minuti circa e poi aggiungete gli spicchi di carciofi e prezzemolo tritato.



 Salate, aggiungete 3 bicchieri di acqua calda e versate le orecchiette.


  Fate cuocere dolcemente la pasta aggiungendo altra acqua se occorre. A cottura ultimata regolate di sale e mantecate con un filo d'olio evo e del pecorino grattugiato. Servite con una spolverata di prezzemolo tritato e scaglie di ricotta salata.