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mercoledì 25 aprile 2018

Seppia con patate e carciofi


Oggi un secondo piatto che potrebbe essere anche un piatto unico, semplice e molto saporito che combina il gusto del mare con quello della terra. Un piatto, vi assicuro, pieno di profumi! La seppia con il suo sapore quasi neutro si sposa con tanti tipi di verdure, ma visto che in questo periodo i carciofi abbondano, utilizzateli per questa ricetta e non dovrete nemmeno preoccuparvi del contorno. Indispensabile pure il peperoncino per quella nota di freschezza che regala.

Ingredienti
1 kg di seppie
2 patate
3 caciofi
1 spicchio d'aglio
1 cipollotto
prezzemolo
peperoncino in polvere piccante
sale q.b.
olio evo
Preparazione
Pulite e lavate le seppie e tagliatele a striscioline. 
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la barba al centro. Man mano che li preparate metteteli in una bacinella con acqua e limone affinchè non anneriscano.
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti irregolari.
In una padella fate rosolare il cipollotto e lo spicchio d'aglio nell'olio evo, quindi unite la seppia e fate cuocere a fuoco medio per 15 minuti circa con il coperchio. Niente vino perchè amo sentire il profumo del pesce. 


Aggiungete le patate e i carciofi, il sale, il peperoncino, il prezzemolo tritato e amalgamate per far insaporire il tutto.

 
A questo punto versate due bicchieri d'acqua e fate cuocere per 15/20 minuti sempre a tegame coperto. Terminata la cottura, regolate di sale e peperoncino, aggiungete una spolverata di prezzemolo e servite caldo.






venerdì 15 aprile 2016

Pasta cu u niru da siccia ( col nero della seppia )





Il venerdì che sia o no di Quaresima è tradizione a casa mia mangiare il pesce. Stamane dal pescivendolo ho trovato delle seppie freschissime, le ho fatto pulire con in mente già il piatto da preparare: la pasta al nero di seppia. E' questa una ricetta della tradizione marinara, semplice e dal forte sapore e profumo di mare. Una ricetta che forse per il suo colore insolito e gli inconvenienti che potrebbe arrecare non sempre viene apprezzata. Se volete sfatare questo pregiudizio vi consiglio di preparare questo piatto secondo la tradizione mediterranea. Per prima cosa acquistate delle seppie freschissime e se è il pescivendolo a pulirle assicuratevi che lasci intatto il sacchetto del nero. Oltre alle seppie vi servirà della polpa di pomodoro, degli odori e della pasta, preferibilmente bavette o spaghetti. E, in ultimo, un tovagliolo abbastanza grande da legare al collo per evitare gli schizzi !

Ingredienti
300 gr di spaghetti
500 gr di seppie
200 gr di polpa di pomodoro
1 spicchio d'aglio
1 cipollotto
vino bianco
olio evo
sale q.b.

Preparazione
Prendete le seppie che avete precedentemente pulito e tagliatele a pezzi. In un tegame versate dell'olio evo e fatevi appassire lo spicchio d'aglio e il cipollotto; unite la seppia, fatela rosolare a fiamma alta per pochi minuti e poi sfumate con il vino bianco.



Evaporato il vino aggiungete la polpa del pomodoro, un mestolo d'acqua, il sale e continuate la cottura fintanto che la seppia non sarà cotta.






A questo punto togliete i pezzi di seppia con un pò di sugo e metteteli da parte; nel tegame versate il nero della vescichetta, mescolate e continuate la cottura per altri 5/10 minuti.


  
Lessate gli spaghetti, scolateli al dente e conditeli con il sugo preparato e pezzi del ragù di seppia.