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giovedì 1 febbraio 2024

I Chiortani di San Biagio





 I Chiortani, ciambelle lievitate all'anice, originari di Magliano de' Marsi ma diffusi in tutto il territorio abruzzese, si preparano il 3 di Febbraio in occasione della festa di San Biagio. Sono dei dolci soffici e rustici dal gusto semplice, non dimentichiamo che era un dolce che poteva essere preparato da tutti con quello che si aveva in casa, senza ingredienti particolari e costosi. A seconda delle zone possono essere arricchiti con semi e liquore di anice, uvetta e patate lesse ma l'ingrediente che non cambia è l'olio d'oliva all'interno dell'impasto.

Un tempo queste ciambelline venivano preparate da ogni famiglia il giorno stesso della ricorrenza di San Biagio e una volta pronte venivano portate nei cesti in chiesa dove, dopo la benedizione della gola, venivano benedette e solo dopo potevano essere mangiate. Il termine Chiortani sembrerebbe derivare dal movimento di torcere - "chiorcere" l'impasto richiudendolo dalle estremità.


Ingredienti

250 gr di farina manitoba

250 gr di farina per dolci

15 gr di lievito di birra

120 gr di zucchero

2 uova

100 ml di latte

50 ml di olio evo

50 ml di liquore all'anice

100 gr di uva passa

Preparazione

La preparazione è semplice, occore soltanto avere pazienza con i tempi di lievitazione. Io per i lievitati uso la planetaria ma l'impasto può essere anche fatto a mano usando olio di gomito. 

Sciogliete il lievito nel latte tiepido.

Ammollate l'uvetta in un pò di acqua tiepida e poi sgocciolatela bene.

In una ciotola capiente versate le farine (ben miscelate e setacciate) e lo zucchero, poi iniziate a impastare aggiungendo le uova leggermente sbattute, il latte, l'olio evo, il liquore ed infine l'uvetta. Lavorate fin quando l'impasto sarà omogeneo e compatto. Formate un panetto e fatelo lievitare fino al raddoppio in un luogo caldo e asciutto. Trascorso il tempo necessario formate i chiortani di San Biagio, adagiateli su una tortiera rivestita con carta forno  e lasciateli lievitare per un'ora circa. 


Infine  spennellateli con l'uovo e cuoceteli nel forno caldo a 180° per 20 muti. 


Ancora caldi cospargeteli con lo zucchero a velo.





domenica 8 gennaio 2023

Ciambella dei Re Magi, Roscon des Reyes



Avete per caso reminiscenze di ricordi lontani legati ai sapori semplici e tradizionali di un tempo e nostalgia per quelle preparazioni che stanno scomparendo? Vi consiglio allora di realizzare questa ciambella semplice e sofficissima, simile a una brioche e di grande effetto che piacerà a tutti. 

Il Roscon des Reyes è un dolce spagnolo che per tradizione si usa mangiare nella notte dei Reyes Magos o il giorno dell'Epifania e nel quale si trova una piccola sorpresa come nella Galette des Rois (qui)

Si racconta che questa ciambella sia legata alle celebrazioni pagane dei Saturnali che si celebravano a Roma intorno al solstizio d'inverno per celebrare la vittoria della luce sull'oscurità. A quei tempi si racconta che il Roscon venisse preparato con la zucca in modo da ricordare per il colore il sole e anche  con fichi, datteri e miele. Ingredienti questi che non troviamo nel Roscon di oggi che presenta si una forma circolare ma ricoperta di canditi e granella di zucchero. La sorpresa non è più il fagiolo o la fava di un tempo, oggi si nasconde una mandorla oppure una piccola sorpresa come quella dell'uovo di Pasqua. Chi la trova diventa re per un giorno ... in alcune zone però il re è sfortunato, deve pagare infatti la ciambella a chi l'aveva comprata. 

Ingredienti

300 gr di farina 00

300 gr di farina manitoba

3 uova

20 gr di lievito di birra fresco

150/200 ml di latte

150 gr di zucchero

120 di burro morbido

buccia grattugiata e succo di un'arancia

un cucciaio di miele di mandarino

un pizzico di sale

una mandorla come sorpresa

* per decorare

1 tuorlo + latte

arance e ciliegie candite

granella di zucchero

Preparazione

Preparate un lievitino e con 100 ml di latte e 100 gr di farina presi da totale. Mescolate con un cucchiaio e fate lievitare per qualche ora. Alla fine l'impasto si presenterà pieno di bollicine.

Preparate adesso l'impasto, io ho utilizzato la planetaria munita di gancio ma si può lavorare tranquillamente a mano. Nella ciotola inserite il resto della farina e del latte,lo zucchero e il lievitino. Fate andare la macchina e poi pian piano aggiungete le uova (uno alla volta), la buccia e il succo dell'arancia, il miele ed infine il burro morbido e il sale. A fine lavorazione, circa 15 minuti, trasferite l'impasto sulla spianatoia, inserite la mandorla e lavoratelo fino ad avere un impasto liscio e non appicicoso. Lasciate lievitare in un luogo tiepido fintanto che non raddoppia di volume. Trascorso il tempo date all'impasto la forma della ciambella, sistematelo in un contenitore imburrato e infarinato (28 cm) e fatelo lievitare di nuovo. Infine spennellatelo con il tuorlo sbattuto con il latte, decoratelo con la frutta candita e lo zucchero e infornatelo a 180° per almeno trenta minuti. 


Una volta pronta la Ciambella dei Re Magi sfornatela, fatela raffreddare e poi spolveratela con lo zucchero a velo.






Sotto la campana il Roscon des Reyes si mantiene per più giorni e potrete consumarlo con il latte oppure semplicemente al naturale per assaporare la sua morbidezza e il profumo agrumato.



martedì 10 maggio 2022

Pan brioche in fiore



Io adoro preparare i lievitati, che siano dolci o salati poco importa,mi piace impastare, l'attesa che raddoppi e poi la magia della cottura in forno. Oggi ho preparato questo Pan brioche e vi debbo dire che è davvero fantastico e per la consistenza e per l'aspetto. Ovviamente il merito è dello yogurt che rende gli impasti estremamente morbidi e fragranti. Se vi fa piacere potete farcire già prima le palline di pan brioche, io non l'ho fatto in modo da farcirle poi secondo il proprio gusto oppure lasciarle al naturale per poterle tuffare in un bel tazzone di latte caldo. Per la decorazione lo spunto l'ho preso da una precedente preparazione (qui). 

 Ingredienti

250 gr di farina manitoba

250 gr di farina per dolci

125 g di yogurt bianco 

100 ml di latte tiepido

50 ml di olio evo

2 uova 

100 g di zucchero semolato

15 g di lievito di birra fresco

1 pizzico di sale fine

- Per decorare

1 uovo + latte

zucchero a velo

Preparazione

Intiepidite il latte e scioglietevi il lievito spezzettato, poi versatelo nel cestello della planetaria, aggiungete lo zucchero, le uova sbattute leggermente a parte, lo yogurt, la farina setacciata e il sale.Trasferite il composto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico, incidetelo a croce in superficie, chiudete la ciotola con della pellicola e ponetelo a riposare nel forno spento solo con la lucina accesa fino il raddoppio. Prelevate l’impasto ben lievitato dalla ciotola e lavoratelo brevemente sulla spianatoia.

 Foderate la teglia con carta da forno bagnata e strizzata poi fatela aderire perfettamente alla teglia; tagliate dall’impasto tante porzioni grandi quanto basta per ottenere delle palline e posizionatele l’una vicina all’altra nel bordo esterno dello stampo.

Col mattarello stendete sottilmente le altre porzioni d’impasto e con un coppapasta formate dei dischetti. Accavallatene leggermente tre, arrotolateli e tagliateli a metà con un coltello, otterrete così i boccioli che andrete a posizionare al centro e ai lati della teglia.


Terminato l’assemblaggio lasciate lievitare ancora il pan brioche per 30 minuti circa. In una ciotolina sbattete leggermente l'uovo con il latte e passatelo su tutta la superficie del pan brioche. Fate cuocere il dolce nel forno già caldo a 180° per 30/35 minuti.  

Una volta cotto sfornate il pan brioche e spolveratelo con lo zucchero a velo.








lunedì 8 marzo 2021

Treccia russa

 


Corteggiavo questa treccia già da diverso tempo e così l'altro giorno mi sono decisa  a farla. Devo dire che non ci vuole molto tempo per realizzarla, nonostante ci vogliano tre lievitazioni e infatti, a distanza di qualche giorno, l'ho replicata. E' una brioche molto soffice, non molto dolce ( io ho però aumentato la quantità di zucchero), fragrante e bellissima nell'aspetto. Ho evitato di usare il burro nella farcia (la prossima volta) e ho usato la prima volta la marmellata di bergamotto, profumatissima e poi la  marmellata di arance rosse e naturalmente .... la Nutella. La prima treccia preparata con la dose intera è venuta gigantesca, per cui la volta seguente ne ho realizzate due che ho disposto nella teglia.

Ingredienti

600 gr di farina per dolci

250 ml di latte

100 gr di burro

100 gr di zucchero

2 uova

12 gr di lievito di birra

buccia di limone grattugiata

un pizzico di sale

Per il ripieno

marmellata di arance rosse

Nutella

Per finire

1 uovo più latte

zucchero a velo

Preparazione

Nella ciotola della planetaria fate sciogliere il lievito nel latte leggermente intiepidito. Amalgamate bene, quindi aggiungete 200 gr di farina presi dal totale e mescolate fino ad avere una consistenza densa. Ricopritela con uno strato di farina. Fate riposare il lievitino in un luogo tiepido coperto con la pellicola. A lievitazione avvenuta versate nella pastella le uova insieme allo zucchero e iniziate a impastare con il gancio a velocità media aggiungendo gradatamente la farina. Per ultimo aggiungete il sale e il burro e continuate a lavorare finchè l'impasto non sarà omogeneo. Mettete l'impasto a lievitare in una ciotola capiente e procedete alla seconda lievitazione. Trascorso il tempo necessario adagiate il panetto sulla spianatoia infarinata, appiattitelo con le mani e poi con il matterello stendetelo in un rettangolo di mezzo centimetro circa. Spalmatelo con la marmellata o la Nutella e poi arrotolatelo su se stesso partendo dal lato più lungo. Con un coltellino tagliate la punta ( circa 5 cm) per formare la rosa finale e mettetela da parte. Poi tagliate a metà il rotolo partendo da 5 cm dalla punta (servirà per la seconda rosa). Ruotate la punta iniziale in mezzo alle due strisce e intrecciate formando una treccia. Alla fine inserite la rosellina messa da parte.


 Mettete la treccia a lievitare fino al raddoppio, poi spalmatela con un uovo sbattuto con un cucchiaio di latte  e infine fate cuocere a 180° per 30 minuti circa finchè non sarà bella dorata e cotta. Una spolverata di zucchero a velo ed è pronta da gustare.