Visualizzazione post con etichetta ciccioli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciccioli. Mostra tutti i post

domenica 26 febbraio 2017

Pizza fritta con ciccioli e ricotta




Quando si parla di pizza il pensiero di tutti noi va alla classica pizza napoletana, tonda e variamente condita, cotta al forno. Ma un'altra pizza caratteristica di Napoli, e secondo me ancora più buona, è la pizza fritta. In questo caso la pizza fritta non è altro che un calzone fritto, una vera bomba calorica visto il ripieno: ricotta, ciccioli di maiale e provola filante. Un vero confort food inventato dalla creatività napoletana nel dopoguerra, quando la povertà regnava sovrana e il popolo faceva la fame. I ciccioli, come detto altre volte, sono il risultato solido della bollitura delle parti grasse del maiale, perchè la parte liquida una volta solidificata dà vita alla sugna. Chi non gradisce i ciccioli può sostituirli con del salame, ma in questo caso vi assicuro il gusto viene stravolto.

Ingredienti
per la pizza
300 gr di farina, io di semola rimacinata
50 ml di olio evo
5 gr di lievito di birra
un pizzico di sale e uno di zucchero
200 ml di acqua
olio per frittura
Ripieno
200 gr di ricotta, io di bufala
100 gr di cicoli
provola o mozzarella
uova sode ( facoltative )

Preparazione
Preparate la pasta versando in una ciotola la farina con il sale e lo zucchero. Amalgamate, fate un incavo al centro e sbriciolatevi il lievito, aggiungete poco alla volta l'acqua e impastate fintanto che l'impasto non sarà morbido e liscio. Fate lievitare in un luogo caldo finchè non sarà raddoppiato di volume.


Quando la pasta sarà ben lievitata dividetela in palline che andrete a stendere in dischi con il mattarello. Al centro di ciascuno ponete un cucchiaino di ciccioli, della ricotta e qualche cubetto di provola e uovo sodo. Chiudete il disco a mezzaluna sigillando bene i bordi e pressando con la mano il ripieno. 



Friggete le pizze in una padella alta ripiena di olio, rigirandole fintanto che non saranno dorate su entrambi i lati. Adagiatele su carta assorbente e servitele calde.



venerdì 7 marzo 2014

Rotolo di pane integrale con verdure e ciccioli






Fintanto che farà freddo continuerò a mangiare i ciccioli o, come li chiamiamo al mio paese, " ciculidi ". Generalmente li consumo  tra gennaio e febbraio e l'ultima pitta la preparo nella settimana santa, poi mi metto l'anima in pace e aspetto il prossimo inverno quando si farà di nuovo la festa al povero maiale. Ricordo ancora la prima volta che li mangiai. Paola, una signora che indossava sempre il vestito da " pacchiana " (  il vestito tradizionale calabrese ), fece il pane  e ne farcì uno con i ciccioli. All'inizio ero restia ad assaggiarlo ma poi lo mangiai, anzi lo divorai ancora caldo. Era gustosissimo! 
 Stavolta ho  stravolto la sempre ottima ricetta originale ( qui ) e ho usato i ciccioli  per preparare questo rustico pane farcito.
Ingredienti
500 gr di farina integrale ai 5 cereali
10 gr di sale
1 bustina di lievito Mastro Fornaio
3 cucchiai d'olio d'oliva
300 ml di acqua
200 gr di ciccioli
Ripieno
un fascio di verdure miste ( rape, scarola, borragine )
olio d'oliva
uno spicchio d'aglio 
schiacciata
 pecorino pepato
Preparazione
In una ciotola versate la farina, il sale, il lievito, l'olio e l'acqua poco alla volta. Amalgamate bene gli ingredienti e poi sul piano di lavoro impastate con forza per almeno 10 minuti.
 Posizionate l'impasto in una ciotola infarinata e fate lievitare fino al raddoppio del volume ( 2/3 ore ). 



Trascorso il tempo necessario prendete l'impasto e tornate a lavorarlo unendovi i ciccioli.



 Fatelo lievitare ancora per un'ora. Nel frattempo pulite la verdura, lessatela e ripassatela in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio. Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro, stendetelo con il mattarello in una sfoglia rettangolare e farcitelo con la verdura, il salame e il formaggio.



 Arrotolate e sigillate bene le due estremità.



Infornate nel forno preriscaldato per 30 minuti circa a 180°. Una volta freddo tagliate il rotolo a fette.



E questi sono i panini che ho preparato con una parte dell'impasto.






Con questa ricetta partecipo alla raccolta Panissimo#14, ideata da Sandra e Barbara e per questo mese ospitata da Patrizia nel suo Castello